17/12/2014 - PRESENTATA LA REVISIONE DI BILANCIO DI MEDIO TERMINE.

PRESENTATA LA REVISIONE DI BILANCIO DI MEDIO TERMINE.

1. Il Ministro del Tesoro, Joe Hockey, ha illustrato in Parlamento il 15 Dicembre u.s. la revisione di medio termine del Bilancio per l'esercizio fiscale 2014-15. Rispetto al Budget presentato lo scorso Maggio, la variazione di alcuni indicatori - quali il calo del costo delle materie prime, la diminuzione dei salari reali - oltre alle difficolta' riscontrate in Senato dall'Amministrazione liberalnazionale di far approvare diverse misure, hanno comportato una revisione importante delle entrate fiscali (per un valore di AUD 43,7 miliardi, 28,7 miliardi di Euro) per i prossimi quattro anni.

2. In particolare, la diminuzione dei salari e il calo del costo del minerale ferroso (il cui valore esportato e' stato pari a un quinto del valore di tutti i beni esportati dall'Australia nel 2013) e del grano dovrebbero far incorrere in una diminuzione del gettito fiscale per i prossimi quattro anni pari a AUD 31,6 miliardi (20,8 miliardi di Euro). In aggiunta, benche' il Senato abbia approvato sinora il 75% della legislazione fiscale prevista nel Budget di maggio scorso, non sono stati raggiunti compromessi con le opposizioni circa l'approvazione di misure di risparmio della spesa pari a AUD 10,6 miliardi (7 miliardi di Euro) per i prossimi quattro anni.

3. Il documento di Revisione di medio termine prevede, di conseguenza, un peggioramento del deficit per l'anno fiscale 2014-15, da AUD 29,8 miliardi (20,3 miliardi di Euro) previsti lo scorso Maggio ad AUD 40,4 miliardi (26,6 miliardi di Euro). Il ritorno ad un avanzo fiscale, previsto inizialmente nell'esercizio 2017-18, viene ora rinviato all'anno 2019-20, cosi' determinandosi ben 12 anni consecutivi di deficit pubblico. Il totale complessivo stimato dei deficit per i prossimi quattro anni raggiunge la soglia di AUD 103,9 miliardi (68,3 miliardi di Euro).

4. La Revisione conferma il tasso di crescita reale per il 2014/15 come previsto nel maggio scorso, ossia del 2,5%, e del 3% per il 2015/16. Rivisto al rialzo, invece, il tasso di disoccupazione, del 6,5% per entrambi i prossimi esercizi finanziari, mentre i termini di scambio sono previsti peggiorare del 13,5% entro il prossimo anno, piu' del doppio di quanto stimato lo scorso Maggio.

5. Tra le misure di riduzione della spesa previste nel documento presentato il 15 scorso, spicca il taglio di AUD 3,7 miliardi (2,4 miliardi di Euro) per i prossimi quattro anni agli aiuti per la cooperazione allo sviluppo. Altri AUD 539 milioni (354,5 milioni di Euro) deriveranno dalla chiusura di 175 Agenzie federali. Tali tagli serviranno a coprire le spese per la sicurezza nazionale (AUD 1,3 miliardi, 855 milioni di Euro), che includono i lavori di potenziamento della sicurezza del Parlamento a Canberra e i costi delle operazioni militari in Iraq.

6. Il Ministro Hockey ha dichiarato che il bilancio pubblico, nonostante l'Australia sia alle prese con una congiuntura non propriamente favorevole, riferendosi in particolare alla dipendenza di Canberra dalle esportazioni e al rallentamento dell'economia cinese (primo partner commerciale in assoluto del Paese), "e' stato rimesso sulla buona strada" e ha auspicato che, per proseguire lungo questa scia, il Senato approvi presto le restanti misure attualmente in discussione.
L'opposizione ha, invece, ribadito che le misure previste dal Budget di Maggio hanno alimentato un clima di pessimismo presso i consumatori australiani. Il leader Bill Shorten ha affermato che, pur avendo il partito laburista contribuito all'approvazione di misure del valore di AUD 20 miliardi (13,2 miliardi di Euro), egli non transige su taluni provvedimenti volti a determinare disuguaglianza e detrimento per l'economia australiana nel lungo periodo, quali il taglio delle agevolazioni per i costi universitari.
Anche le reazioni delle principali associazioni industriali nei confronti della Revisione di Medio Termine sono state tiepide: il mondo imprenditoriale chiede piuttosto da tempo che il Parlamento lavori ad una riforma onnicomprensiva della normativa fiscale e delle relazioni industriali sia a livello federale che statale.


Ambasciata d'Italia a Canberra
^Elenco highlights^
Scheda di Sintesi   Scheda di Sintesi in PDF   Rapporto in PDF   Stampa PDF personalizzato   Rapporto sul turismo in PDF

 

Perché AUSTRALIA Outlook politico Outlook economico Competitività e Business Environment Accesso al credito Rischi Rapporti con l'Italia Turismo Strumenti utili per le imprese Link utili

 

Tutti gli Highlights Tutti gli approfondimenti Tutte le attivita promozionali Tutte le opportunità d'affari

 

Ambasciata d'Italia

Contatta la rete diplomatica in AUSTRALIA

CONSOLATO ADELAIDE (Australia Meridionale)CONSOLATO BRISBANE (Queensland)AMBASCIATA CANBERRACONSOLATO GENERALE MELBOURNE (Victoria)CONSOLATO PERTH (Australia Occidentale)CONSOLATO GENERALE SYDNEY (Nuovo Galles del Sud)