Nuova zona economica speciale al confine con il Lesotho

Nuova zona economica speciale al confine con il Lesotho

Il presidente del Sudafrica Jacob Zuma inaugurerà ufficialmente martedì 25 aprile una nuova Zona economica speciale a Maluti-A-Phofung, nella parte nord-orientale del Free State al confine con il Lesotho.

 

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In crescita la produzione mineraria rispetto allo scorso anno

In crescita la produzione mineraria rispetto allo scorso anno

I risultati relativi alla produzione mineraria in Sudafrica hanno segnato nel mese di febbraio un aumento del 4,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

 

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Inizia il fracking per l’estrazione di shale gas nel deserto del Karoo

Inizia il fracking per l’estrazione di shale gas nel deserto del Karoo

Il ministro delle Risorse minerali Mosebenzi Zwane ha reso noto che il governo ha dato il via libera all'estrazione di shale gas nella regione del Karoo in Sudafrica.

 

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“Il Sudafrica futuro leader delle energie pulite”- lo dice la Banca mondiale

“Il Sudafrica futuro leader delle energie pulite”- lo dice la Banca mondiale

Secondo uno studio della Banca mondiale il Sudafrica sarebbe uno dei Paesi in via di sviluppo tra gli Stati leader nella corsa per passare all'uso di sole energie rinnovabili dal 2030.

 

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Pronto uno dei più grandi parchi eolici del Paese

Pronto uno dei più grandi parchi eolici del Paese

Il consorzio del parco eolico di Loeriesfontein nella regione settentrionale del Northern Cape, vicino il confine con la Namibia, ha annunciato il completamento delle installazioni di 61 turbine eoliche.

 

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Inaugurata la maggiore centrale idroelettrica per potenza in Africa

Inaugurata la maggiore centrale idroelettrica per potenza in Africa

La nuova centrale idroelettrica realizzata dalla società elettrica statale Eskom nella regione del Kwa-Zulu-Natal sarà in grado di sopperire ai picchi di richiesta energetica a livello nazionale in 2,5 minuti.

 

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Homepage SUD AFRICA

Grazie a una popolazione giovane e in espansione e a una crescita economica sostenuta e sempre piu’ diversificata, l’Africa diventera’ nel prossimo futuro un elemento sempre piu’ importante dell’economia e della politica mondiale. Nel corso degli ultimi anni l’Italia ha mostrato una rinnovata consapevolezza dell’importanza di approfondire le relazioni con il continente africano e dal 2014 al 2015 gli IDE italiani nel continente sono raddoppiati. In questo contesto il Sud Africa rappresenta un attore imprescindibile: possiede l’economia piu’ avanzata e diversificata del continente e quindi non solo costituisce un mercato di grande interesse in quanto tale, ma costituisce una porta d’ingresso essenziale verso i mercati della regione grazie alla buona rete infrastrutturale, alle forti istituzioni finanziarie, alla solidità delle istituzioni democratiche e all’indipendenza del potere giudiziario.

Negli ultimi anni si è assistito ad un'ascesa delle nostre esportazioni in Sud Africa. Nel periodo 2010-2016, in particolare, sono cresciute del 19%. Molte delle voci più significative hanno fatto registrare aumenti rilevanti: la prima per importanza, relativa ai macchinari e le apparecchiature, si caratterizza per un incremento del 13,6%. Per la seconda voce, relativa alla categoria residuale degli altri prodotti dell'industria manifatturiera (che comprende gioielleria, forniture mediche e dentistiche, strumenti musicali, articoli sportivi), si rileva un'impennata del 143,9%, grazie soprattutto agli articoli di gioielleria. In crescita altre voci di rilievo quali prodotti chimici (+26,4%), computer e prodotti di elettronica e ottica (+133,7%), autoveicoli, rimorchi e altri mezzi di trasporto (+57%), prodotti alimentari e bevande (+52,4%). In aumento anche apparecchiature elettriche e per uso domestico (+17,3%), articoli in gomma e materie plastiche (+40,5%), prodotti in metallo (+15,8%) e altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (+49%). In calo invece i prodotti petroliferi (-61,8%), i prodotti farmaceutici (-45,8%) e i prodotti della metallurgia (-31,5%).

In parallelo ai dati positivi relativi all'interscambio commerciale, si assiste ad una presenza sempre più rilevante nel Paese di aziende industriali italiane di primaria importanza, che si affiancano alle tante già attive (tra cui Ferrero, Duferco, Maccaferri, Magnetto Automotive, ecc.): da CNHI/Iveco ad Enel Green Power, da Ariston Thermo Group a Eni, da CMC a Salini/Impregilo, da Ansaldo Energia a Fata epc, da Sunchem Holding a Building Energy, da Terni Energia ad Enertronica.

Nel settore energetico, in particolare, nel corso delle varie fasi del Programma nazionale di sviluppo (REIPPPP) le aziende italiane si sono finora aggiudicate un numero crescente di appalti che, per capacità degli impianti ed entità degli investimenti in gioco, hanno segnato un’affermazione senza precedenti: dai risultati di Building Energy nella prima, terza e quarta fase, a quelli di EGP nella terza e nella quarta fase.  Il coinvolgimento di altre aziende italiane (Terni Energia, Enertronica) negli appalti vinti da EGP rappresenta anche un significativo esempio di quanto efficace possa essere l’azione sistemica delle nostre aziende di punta nel panorama SADC.

Si rileva pertanto una rinnovata consapevolezza della nostra imprenditoria sulle prospettive di crescita del Paese, sulla sua importanza come porta di ingresso della maggior parte dei prodotti e dei beni di consumo destinati all'Africa sub-sahariana e come base di produzione congiunta per raggiungere gli altri mercati della regione. L’Ambasciata ne ha in numerosissime occasioni, in Italia come qui (da ultimo il Summit annuale organizzato da Ambrosetti-The European House con il sostegno dell'Ambasciata), illustrato l'articolato sistema di infrastrutture, sia nodali che di rete, l'efficacia delle istituzioni finanziarie, la presenza di aziende in grado di erogare servizi logistici avanzati a supporto delle diverse filiere produttive/distributive, il sistema legale garantista ed una forza lavoro dai costi competitivi e di ottima qualità (nonostante la ricorrente conflittualità sindacale). Tutto questo fa del Sud Africa, oltre che un mercato di per se' interessante, la testa di ponte ideale per una rapida ed efficace connessione con gli altri mercati africani. 


Perché SUD AFRICA

Il Sud Africa è il Paese più sviluppato del continente africano
Solidità del settore bancario e finanziario
Sistema legale e giudiziario
Politica di attrazione degli investimenti esteri nel Paese
Posizione strategica del Paese
In dettaglio

Dove investire

  • Prodotti dell'agricoltura, pesca e silvicoltura
  • Prodotti delle miniere e delle cave
  • Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi
  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (anche da fonti rinnovabili)
  • Costruzioni
In dettaglio

Cosa vendere

  • Macchinari e apparecchiature
  • Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi
  • Prodotti delle altre industrie manufatturiere
  • Prodotti chimici
  • Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche
In dettaglio

Opportunità d'affari

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