La sudafricana Transnet cerca fondi per collegare treni pesanti con lo Swaziland

La sudafricana Transnet cerca fondi per collegare treni pesanti con lo Swaziland

L'azienda ferroviaria statale sudafricana Transnet è alla ricerca di fondi per costruire una linea che supporti carichi pesanti tra il Sudafrica e lo Swaziland.

 

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Annunciata nuova zona economica speciale a Città del Capo

Annunciata nuova zona economica speciale a Città del Capo

Il ministro del Commercio e dell'industria Rob Davies ha reso nota l'intenzione del governo sudafricano di designare una zona economica speciale ad Atlantis, località situata nell'area metropolitana di Città del Capo.

 

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Macchine per l’agricoltura, appuntamento a novembre nel Capo Occidentale

Macchine per l’agricoltura, appuntamento a novembre nel Capo Occidentale

Si svolge il 3 e il 4 novembre prossimi a Stellenbosch, nella provincia del Capo Occidentale, la nona edizione annuale dell’Agriworks Expo.

 

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Dopo quasi un anno, fuori dalla recessione grazie ad industria ed agricoltura

Dopo quasi un anno, fuori dalla recessione grazie ad industria ed agricoltura

Nel secondo quadrimestre dell'anno la crescita del prodotto interno lordo sudafricano ha registrato un + 2,5% permettendo al Paese di uscire dalla recessione.

 

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Inaugurato a Johannesburg il primo ufficio regionale della Banca dei BRICS

Inaugurato a Johannesburg il primo ufficio regionale della Banca dei BRICS

Il presidente Jacob Zuma ha inaugurato a Johannesburg il Centro regionale africano della Nuova Banca per lo Sviluppo dei BRICS (Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica).

 

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In ripresa l’industria automobilistica locale

In ripresa l’industria automobilistica locale

La vendita di autoveicoli nel mese di luglio è arrivata a 46.719 unità facendo così segnare un incremento del 4,1% rispetto allo stesso periodo del 2016.

 

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Homepage SUD AFRICA

Grazie a una popolazione giovane e in espansione e a una crescita economica sostenuta e sempre piu’ diversificata, l’Africa diventera’ nel prossimo futuro un elemento sempre piu’ importante dell’economia e della politica mondiale. Nel corso degli ultimi anni l’Italia ha mostrato una rinnovata consapevolezza dell’importanza di approfondire le relazioni con il continente africano e dal 2014 al 2015 gli IDE italiani nel continente sono raddoppiati. In questo contesto il Sud Africa rappresenta un attore imprescindibile: possiede l’economia piu’ avanzata e diversificata del continente e quindi non solo costituisce un mercato di grande interesse in quanto tale, ma costituisce una porta d’ingresso essenziale verso i mercati della regione grazie alla buona rete infrastrutturale, alle forti istituzioni finanziarie, alla solidità delle istituzioni democratiche e all’indipendenza del potere giudiziario.

Negli ultimi anni si è assistito ad un'ascesa delle nostre esportazioni in Sud Africa. Nel periodo 2010-2016, in particolare, sono cresciute del 19%. Molte delle voci più significative hanno fatto registrare aumenti rilevanti: la prima per importanza, relativa ai macchinari e le apparecchiature, si caratterizza per un incremento del 13,6%. Per la seconda voce, relativa alla categoria residuale degli altri prodotti dell'industria manifatturiera (che comprende gioielleria, forniture mediche e dentistiche, strumenti musicali, articoli sportivi), si rileva un'impennata del 143,9%, grazie soprattutto agli articoli di gioielleria. In crescita altre voci di rilievo quali prodotti chimici (+26,4%), computer e prodotti di elettronica e ottica (+133,7%), autoveicoli, rimorchi e altri mezzi di trasporto (+57%), prodotti alimentari e bevande (+52,4%). In aumento anche apparecchiature elettriche e per uso domestico (+17,3%), articoli in gomma e materie plastiche (+40,5%), prodotti in metallo (+15,8%) e altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (+49%). In calo invece i prodotti petroliferi (-61,8%), i prodotti farmaceutici (-45,8%) e i prodotti della metallurgia (-31,5%).

In parallelo ai dati positivi relativi all'interscambio commerciale, si assiste ad una presenza sempre più rilevante nel Paese di aziende industriali italiane di primaria importanza, che si affiancano alle tante già attive (tra cui Ferrero, Duferco, Maccaferri, Magnetto Automotive, ecc.): da CNHI/Iveco ad Enel Green Power, da Ariston Thermo Group a Eni, da CMC a Salini/Impregilo, da Ansaldo Energia a Fata epc, da Sunchem Holding a Building Energy, da Terni Energia ad Enertronica.

Nel settore energetico, in particolare, nel corso delle varie fasi del Programma nazionale di sviluppo (REIPPPP) le aziende italiane si sono finora aggiudicate un numero crescente di appalti che, per capacità degli impianti ed entità degli investimenti in gioco, hanno segnato un’affermazione senza precedenti: dai risultati di Building Energy nella prima, terza e quarta fase, a quelli di EGP nella terza e nella quarta fase.  Il coinvolgimento di altre aziende italiane (Terni Energia, Enertronica) negli appalti vinti da EGP rappresenta anche un significativo esempio di quanto efficace possa essere l’azione sistemica delle nostre aziende di punta nel panorama SADC.

Si rileva pertanto una rinnovata consapevolezza della nostra imprenditoria sulle prospettive di crescita del Paese, sulla sua importanza come porta di ingresso della maggior parte dei prodotti e dei beni di consumo destinati all'Africa sub-sahariana e come base di produzione congiunta per raggiungere gli altri mercati della regione. L’Ambasciata ne ha in numerosissime occasioni, in Italia come qui (da ultimo il Summit annuale organizzato da Ambrosetti-The European House con il sostegno dell'Ambasciata), illustrato l'articolato sistema di infrastrutture, sia nodali che di rete, l'efficacia delle istituzioni finanziarie, la presenza di aziende in grado di erogare servizi logistici avanzati a supporto delle diverse filiere produttive/distributive, il sistema legale garantista ed una forza lavoro dai costi competitivi e di ottima qualità (nonostante la ricorrente conflittualità sindacale). Tutto questo fa del Sud Africa, oltre che un mercato di per se' interessante, la testa di ponte ideale per una rapida ed efficace connessione con gli altri mercati africani. 


Perché SUD AFRICA

Il Sud Africa è il Paese più sviluppato del continente africano
Solidità del settore bancario e finanziario
Sistema legale e giudiziario
Politica di attrazione degli investimenti esteri nel Paese
Posizione strategica del Paese
In dettaglio

Dove investire

  • Prodotti dell'agricoltura, pesca e silvicoltura
  • Prodotti delle miniere e delle cave
  • Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi
  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (anche da fonti rinnovabili)
  • Costruzioni
In dettaglio

Cosa vendere

  • Macchinari e apparecchiature
  • Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi
  • Prodotti delle altre industrie manufatturiere
  • Prodotti chimici
  • Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche
In dettaglio

Opportunità d'affari

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