PROGRAMMA DI INVESTIMENTO LISBOA XXI

PROGRAMMA DI INVESTIMENTO LISBOA XXI

Il Comune di Lisbona ha annunciato il Piano di Investimento Lisboa XXI che prevede risorse finanziarie pari a 523 milioni €, che saranno utilizzati per progetti in rigenerazione urbana, ambiente e abitazioni sociali, da realizzarsi entro il 2020.

 

Notizia segnalata da: Ambasciata d'Italia

Rapporto MAECI – ENIT PORTOGALLO 2017

Rapporto MAECI – ENIT PORTOGALLO 2017

È stato pubblicato il Rapporto MAECI – ENIT sul turismo per il 2017 relativo al Portogallo.

 

Notizia segnalata da: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

Acquisizione del Gruppo Zanetti-Segafredo della portoghese Nutricafes

Acquisizione del Gruppo Zanetti-Segafredo della portoghese Nutricafes

Il Gruppo MZB (Massimo Zanetti Beverage Group) ha acquistato Nutricafes, uno dei principali operatori nel mercato del caffè portoghese per un valore di 74,5 milioni di euro.

 

Notizia segnalata da: Ambasciata d'Italia

Portogallo  “European Inventor Award 2016”  a Lisbona - la societa’ italiana Dr. Schär SPA tra i tre finalisti del settore industria.

Portogallo “European Inventor Award 2016” a Lisbona - la societa’ italiana Dr. Schär SPA tra i tre finalisti del settore industria.

Si e’ tenuta a Lisbona il 9 giugno la cerimonia del premio “European Inventor Award 2016” organizzato da European Patent Office.Tra i 3 finalisti del settore industria erano presenti le italiane Virna Cere e Ombretta Polenghi della Dr. Schär SPA.

 

Notizia segnalata da: Ambasciata

Presentazione del Gruppo ALFAPARF MILANO  a Lisbona

Presentazione del Gruppo ALFAPARF MILANO a Lisbona

Presentazione del Gruppo ALFAPARF MILANO specializzato nella produzione e commercializzazione di prodotti cosmetici professionali per parrucchieri.

 

Notizia segnalata da: Ambasciata d'Italia

Evento di presentazione della Corporate Business PIAGGIO a Lisbona

Evento di presentazione della Corporate Business PIAGGIO a Lisbona

A febbraio si e' tenuta in Ambasciata una presentazione della Corporate Business PIAGGIO.

 

Notizia segnalata da: Ambasciata d'italia

Homepage PORTOGALLO

In seguito alle riforme economiche e alle politiche di austerità applicate durante il periodo 2011-2015, sono stati registrati segnali di moderata ripresa nell’economia portoghese. La Banca Centrale del Portogallo prevede infatti un tasso di crescita del PIL dell’1,7% per il 2016 e dell’1,8% per il 2017, mentre l’FMI indica un incremento del PIL dell’1,4% nel 2016 e dell’1,3% nel 2017.
Nel 2015 le esportazioni portoghesi sono aumentate del 3,6% e le importazioni sono cresciute dell’1,9%. In particolare, si è registrato un incremento di scambi con i Paesi UE (+6,3% export, +4,2% import), mentre è risultato un trend opposto verso i Paesi Extra UE (-3,0% export, -4,8% import).

Le relazioni economiche e commerciali con l’Italia sono contraddistinte da una moderata crescita. L’Italia, nel 2015, ha consolidato con un aumento dell’export verso il Portogallo (+5,2%) il proprio quarto posto tra i Paesi esportatori (dopo Spagna, Germania e Francia), con una quota di mercato del 5,4% pari a un totale di 3,2 mld di Euro. Nello stesso periodo le importazioni di prodotti portoghesi sono aumentate del 2,9%, confermando l’Italia all’ottavo posto come mercato di sbocco, preceduta nell’ordine da: Spagna, Francia, Germania, Regno Unito, Stati Uniti d’America, Angola e Paesi Bassi, con una quota mercato del 3,2%, pari a un valore di 1,6 mld di euro. La bilancia commerciale bilaterale italo/portoghese nel 2015 si conferma quindi con un saldo positivo per l’Italia stimato a circa 1,2 mld di euro. Le statistiche testimoniano dunque come l'Italia rimanga un partner commerciale di riferimento per il Portogallo, in special modo in alcuni settori a maggiore specializzazione produttiva (meccanico, chimico, farmaceutico, automobilistico, tessile e abbigliamento).

Diversa la situazione per quanto riguarda il flusso degli investimenti bilaterali. Sia pure a fasi alterne, gli IDE italiani verso il Portogallo negli ultimi anni hanno segnato un'evoluzione sostanzialmente negativa ed in ogni caso con volumi decisamente inferiori rispetto ai principali partner europei. Da anni l'Italia non figura nel ranking dei primi dieci investitori nel Paese iberico e i flussi annuali risultano in diminuzione. Nel 2014 gli investimenti italiani sono stati di 736,5 mln, mentre nel 2015 sono drasticamente scesi a 27,2 mln. Il tramonto della stagione dei grandi investimenti pubblici (specie nel settore infrastrutturale) ha senza dubbio intaccato parte dell'interesse potenziale delle nostro sistema produttivo verso questo Paese. Ancora più limitati sono gli IDE portoghesi verso l’Italia, con un totale di 7,7 mln investiti nel 2014 e 12,3 mln nel 2015.

Operano in Portogallo circa 150 imprese controllate da capitale italiano, in larga prevalenza piccole e medie imprese che dispongono di una presenza di tipo commerciale (filiali, succursali, centri di distribuzione o punti vendita). Non mancano tuttavia gruppi italiani di dimensioni maggiori, che operano attraverso una stabile presenza produttiva o sotto forma di collaborazioni industriali con partner locali, tra questi la Gres-Panaria (ceramiche), OLI (sistemi idraulici), Seda Group (packaging). In Portogallo sono anche presenti le grandi multinazionali italiane, fra cui ENI, Agusta Westland, FCA, Generali, Ferrero, Gruppo Calzedonia, Benetton, GiGroup.

 Risulta piú contenuta la presenza stabile di imprese portoghesi in Italia. Il mercato italiano viene spesso considerato attraente ma allo stesso tempo di difficile gestione ed altamente competitivo. I più rilevanti settori di investimento portoghesi sono rappresentati da quello immobiliare (3 shopping center gestiti dal gruppo Sonae Sierra), dal settore degli imballaggi plastici (Logoplaste), dal comparto delle energie rinnovabili, eolica (EDP Renovaveis) e fotovoltaica (Martifer Solar) e nel settore farmaceutico (BIAL).  

Fonte dati: Banco de Portugal, IMF, Agenzia ICE, GEE


Perché PORTOGALLO

Il Portogallo come piattaforma privilegiata per la penetrazione nei mercati lusofoni
Programmi di privatizzazioni economiche
Appetibilità e vantaggi competitivi del brand Italia
Effetti legati alla razionalizzazione del mercato e collaborazioni industriali in settori ad elevato contenuto tecnologico
Strumenti pubblici (nazionali e comunitari) di stimolo all'economia e diretti a favorire gli investimenti
In dettaglio

Dove investire

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (anche da fonti rinnovabili)
  • Servizi di informazione e comunicazione
  • Prodotti tessili
  • Articoli in gomma e materie plastiche
  • Prodotti delle miniere e delle cave
In dettaglio

Cosa vendere

  • Macchinari e apparecchiature
  • Prodotti tessili
  • Prodotti alimentari
  • Prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici
  • Prodotti delle altre industrie manufatturiere
In dettaglio

Opportunità d'affari

Logo Extender

Prossime attività promozionali

Inizio EventoFine EventoLuogo Ente promotoreAttività promozionale
Nessuna attività promozionale programmata

Tutte le attività promozionali
Scheda di Sintesi   Scheda di Sintesi in PDF   Rapporto in PDF   Stampa PDF personalizzato

 

Perché PORTOGALLO Outlook politico Outlook economico Competitività e Business Environment Accesso al credito Rischi Rapporti con l'Italia Strumenti utili per le imprese Link utili

 

Tutti gli Highlights Tutti gli approfondimenti Tutte le attivita promozionali Tutte le opportunità d'affari

 

Ambasciata d'Italia