X Chiudi


Homepage URUGUAY

Interscambio bilaterale

Nel corso del periodo Gennaio-Settembre 2019 (secondo gli ultimi dati disponibili dell’Agenzia locale Uruguay XXI), l’interscambio commerciale tra Italia e Uruguay ha raggiunto un valore pari a 418 milioni di euro circa, valori molto simili a quelli ricavati nell’anno precedente riguardanti lo stesso periodo (416 milioni di euro). Nel periodo di riferimento, le esportazioni italiane sono state di 175 milioni, in diminuzione del 5,6% rispetto al 2018 mentre le importazioni dall’Uruguay hanno raggiunto un valore pari a 242 milioni di euro, quest’ultime invece in aumento del 5,6%. Per quanto riguarda il saldo commerciale, sempre nel periodo Gennaio-Settembre 2019, l’Uruguay conta con un avanzo di circa 67 milioni di euro, in crescita rispetto all’anno precedente del 53%.

 

Esportazioni italiane

Per quanto riguarda le esportazioni italiane, la chimico-farmaceutica si è confermata anche nel 2019 il principale settore di sbocco per le nostre merci, per un valore di 104 milioni di euro nel periodo Gennaio-Settembre 2019 (ultimi valori disponibili), seguita dai macchinari (28 milioni), dai prodotti alimentari incluse le bevande (6 milioni), dalle apparecchiature elettriche (5,5 milioni) e dai prodotti in metallo (5 milioni). Piu' nel dettaglio, la maggior parte dei prodotti e preparati farmaceutici qui esportati è costituita da medicamenti contenenti ormoni e steroidi, prevalentemente utilizzati negli allevamenti industriali di pollame e bovini. Allo stesso modo, circa il 30% dei prodotti chimici provenienti dall'Italia è composto da fertilizzanti, agrofarmaci, componenti per la lavorazione del cuoio, o comunque riconducibili al comparto agricolo, dell'allevamento o dei prodotti derivati dalla loro lavorazione.

Considerando le esportazioni italiane nel loro complesso, quindi, si puo' stimare che tra il 40% e il 45% dei nostri prodotti siano destinati al mercato dell'agri-industria - tanto l'allevamento, quanto l'agricoltura e la lavorazione del legno - che resta il principale motore dell'economia uruguaiana.

Importazioni italiane

Le importazioni italiane dall’Uruguay nel periodo di riferimento del 2019 sono state costituite per la grande maggioranza da carta e dai suoi prodotti (principalmente cellulosa) con un valore pari a 192 milioni e una crescita del 9,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A seguire i principali prodotti importati sono stati i prodotti alimentari (25 milioni) subendo invece una diminuzione quasi del 20%, dai prodotti dell’agricoltura, pesca e silvicoltura (16 milioni e crescita del 50%) e da prodotti tessili (6 milioni) .

 

Presenza delle aziende italiane

Nel corso degli ultimi anni, la presenza di aziende italiane in Uruguay si è consolidata, soprattutto nel settore energetico. Tra queste, si segnalano ENEL che, dopo la vendita del parco eolico da 50 MW “Melowind” nel Dipartimento di Cerro Largo alla società atlantica Yeld, manterrà una presenza commerciale in Uruguay dedicata alla vendita di energia verso il Brasile, e TERNA, che ha recentemente avviato i lavori per la realizzazione della linea di trasmissione elettrica da 500kw tra Melo, Tacuarembo' e Salto (cosiddetto “Anello Nord”). 

Oltre all'energia, il settore delle infrastrutture e' considerato con grande interesse dalle aziende italiane, alcune delle quali sono gia' presenti in Uruguay, come Ferrovie dello Stato, che nel 2017 ha firmato un accordo di cooperazione con AFE, l'ente pubblico uruguaiano che gestisce le ferrovie del Paese, e ANAS che, sempre nel 2017, ha firmato un Protocollo di Intesa con la Corporación Nacional para el Desarrollo.

Da segnalare l’importante operazione di un consorzio di investitori internazionali guidato dal Gruppo Cipriani che a dicembre 2018 ha annunciato un investimento di circa 450 milioni di dollari per la realizzazione di un Resort di lusso a Punta del Este, la cui costruzionedovrebbe iniziare a breve.

A conferma del dinamismo delle relazioni economiche-commerciali bilaterali, a fine novembre 2018 è stata costituita a Montevideo una nuova Camera di Commercio bilaterale: la “Camára Mercantil Uruguay-Italia”, nuova realtà espressiva della comunità imprenditoriale italiana, di origine italiana o comunque legata economicamente al nostro Paese.


Perché URUGUAY

Posizione strategica nella regione
Stabilita' politica ed economica
Agevolazione degli investimenti
Esenzioni fiscali
Presenza di operatori italiani
In dettaglio

Dove investire

  • Costruzioni
  • Trasporto e magazzinaggio
  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (anche da fonti rinnovabili)
  • Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche
  • Altre attività dei servizi
In dettaglio

Cosa vendere

  • Prodotti alimentari
  • Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche
  • Macchinari e apparecchiature
  • Attività immobiliari
  • Articoli di abbigliamento (anche in pelle e in pelliccia)
In dettaglio

Opportunità d'affari

Logo Extender

Prossime attività promozionali

Inizio EventoFine EventoLuogo Ente promotoreAttività promozionale
Nessuna attività promozionale programmata

Tutte le attività promozionali
Scheda di Sintesi   Scheda di Sintesi in PDF   Rapporto in PDF   Stampa PDF personalizzato   Rapporto sul turismo in PDF

 

Perché URUGUAY Outlook politico Outlook economico Competitività e Business Environment Accesso al credito Rischi Rapporti con l'Italia Turismo Strumenti utili per le imprese Link utili

 

Tutti gli Highlights Tutti gli approfondimenti Tutte le attivita promozionali Tutte le opportunità d'affari

 

Ambasciata d'Italia

Contatta la rete diplomatica in URUGUAY

AMBASCIATA MONTEVIDEO