X Chiudi


Azienda campana inaugura servizio intermodale con la Tunisia

Azienda campana inaugura servizio intermodale con la Tunisia

L’azienda campana di trasporti Serapide Trans ha annunciato l’avvio di un nuovo servizio di collegamento intermodale tra l’Italia e la Turnisia grazie al partenariato con operatori italiani del trasporto ferroviario e navale.

 

Notizia segnalata da: InfoAfrica www.infoafrica.it

Entro fine mese bandi di gara per 10 progetti fotovoltaici ed eolici

Entro fine mese bandi di gara per 10 progetti fotovoltaici ed eolici

Il governo tunisino ha annunciato la prossima pubblicazione dei bandi di gara per la realizzazione di 10 progetti fotovoltaici ed eolici al fine di promuovere l’efficienza energetica e ridurre le emissioni inquinanti.

 

Notizia segnalata da: InfoAfrica www.infoafrica.it

Attesa ad Agriumbria forte partecipazione dalla Tunisia

Attesa ad Agriumbria forte partecipazione dalla Tunisia

Un’importante delegazione di imprenditori e rappresentanti di cluster agro-industriali è attesa alla cinquantesima edizione di Agriumbria, in programma a Bastia Umbra dal 6 all’8 aprile prossimi.

 

Notizia segnalata da: InfoAfrica www.infoafrica.it

L’Ambasciatore tunisino incontra gli imprenditori ferraresi

L’Ambasciatore tunisino incontra gli imprenditori ferraresi

L’ambasciatore tunisino in Italia, Moez Sinaoui, ha incontrato alla Camera di Commercio di Ferrara gli imprenditori ferraresi, alla presenza del sindaco Tiziano Tagliani e del presidente della Cciaa Paolo Govoni.

 

Notizia segnalata da: InfoAfrica www.infoafrica.it

Tunisia e Burkina Faso protagonisti della prossima edizione di Blue Sea Land

Tunisia e Burkina Faso protagonisti della prossima edizione di Blue Sea Land

Si terrà dal 4 al 7 ottobre prossimi a Mazara del Vallo la settima edizione di Blue Sea Land, organizzata dal Distretto della Pesca e Crescita Blu, che avrà quest’anno come partner principali della manifestazione Tunisia e Burkina Faso.

 

Notizia segnalata da: InfoAfrica www.infoafrica.it

Prospettive dell’ICT, un Paese sempre più smart

Prospettive dell’ICT, un Paese sempre più smart

Nel corso dell’iniziativa di Confindustria Assafrica ospitata a Roma, l’economia digitale e gli spunti sulle possibilità di cooperazione tra le due sponde del Mediterraneo sono state una costante dei vari interventi dei relatori.

 

Notizia segnalata da: InfoAfrica www.infoafrica.it

Homepage TUNISIA

La Tunisia ha sempre presentato caratteristiche ideali per gli investitori italiani, grazie alla vicinanza geografica, ad una normativa locale per favorire gli investimenti e dal costo molto competitivo dei fattori di produzione. La Tunisia rappresenta un ponte per l’Italia sul Mediterraneo, una piattaforma produttiva naturale per le imprese italiane impegnate a diversificare le proprie attività e penetrare nuovi mercati nel Maghreb, Africa subsahariana e Golfo. I vantaggi comparati della Tunisia per le nostre imprese sono costituiti dalla prossimità geografica con importanti mercati in Europa e Africa, la manodopera qualificata e la presenza di filiere produttive competitive ad alto valore aggiunto (in particolare per tessile, aeronautico, automotive e telecomunicazioni).

L'Italia è  il secondo partner commerciale della Tunisi con interscambio bilaterale nel 2017 attorno ai 5,6 miliardi di euro, e un saldo in attivo. Siamo il secondo cliente e il primo fornitore della Tunisia, con una quota di mercato del 15,5%. 

La presenza economica italiana in Tunisia è solida e dinamica, annoverando oltre 850 società (la maggior parte delle quali sono totalmente esportatrici). Le imprese italiane installate in Tunisia (miste, a partecipazione italiana o a capitale esclusivamente italiano) impiegano oltre 63mila persone e rappresentano quasi un terzo di tutte le imprese a partecipazione straniera. La maggior parte delle imprese italiane è concentrata nella Grande Tunisi e nelle regioni costiere. Esiste un elevato grado di integrazione tra le imprese italiane presenti in Tunisia. Sono intensi anche i rapporti consortili con il tessuto industriale locale. Le nostre aziende, pur nel contesto non facile degli ultimi anni, hanno mantenuto la loro posizione nel mercato tunisino. L’Italia è molto presente nei settori manifatturiero (soprattutto tessile/abbigliamento), energetico, costruzioni e grandi opere, componentistica automotive, bancario, trasporti, meccanico, elettrico, farmaceutico, turistico e agro-alimentare.

La Tunisia continua a rappresentare per il nostro Paese una costante priorità, circostanza ribadita nel corso delle ricorrenti visite politiche. Analogamente, è chiara alle Autorità tunisine l’esigenza di rassicurare gli imprenditori stranieri sul miglioramento del clima d’affari nella nuova Tunisia e, per quanto riguarda le imprese italiane, sulle opportunità di investimento e partenariato che verranno offerte al nostro Sistema Paese. Le condizioni di sicurezza, notevolmente migliorate negli ultimi mesi, non rappresentano più un fattore di resistenza per le nostre imprese interessate ad investire in Tunisia. Tuttavia, permangono alcune criticità che colpiscono le imprese italiane, quali viscosità delle procedure burocratiche e disagi doganali imputabili a meccanismi amministrativi troppo macchinosi e a carenze infrastrutturali. La tenuta di condizioni di sicurezza adeguate e il miglioramento del clima d’affari sono le premesse necessarie per rassicurare gli imprenditori stranieri e per garantire la continuità e il consolidamento di una presenza economica straniera significativa, nonché l’entrata di potenziali nuovi investitori nel Paese.

A tale riguardo, una serie di riforme strutturali in campo economico sono state adottate per ristabilire un clima d'affari più efficiente, ispirato a sani criteri di concorrenza. Nell'aprile 2017, è entrata in vigore una nuova Legge sugli Investimenti. Le Autorita' tunisine hanno inoltre presentato un Piano strategico Tunisia 2020, ispirato a principi di crescita inclusiva e sviluppo sostenibile, che prevede, tra le altre cose, una serie di progetti infrastrutturali e d’investimento, pubblici e privati, per un totale di 60 miliardi di dollari, considerati prioritari per lo sviluppo del Paese e la riduzione della disoccupazione.


Perché TUNISIA

Vicinanza all'Italia
Normativa favorevole agli investimenti.
Costo competitivo dei fattori di produzione e della mano d'opera
Accesso libero al mercato dell'Unione Europea
Facile approccio ai mercati contigui
In dettaglio

Dove investire

  • Prodotti tessili
  • Prodotti delle miniere e delle cave
  • Trasporto e magazzinaggio
  • Prodotti dell'agricoltura, pesca e silvicoltura
  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (anche da fonti rinnovabili)
In dettaglio

Cosa vendere

  • Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche
  • Prodotti delle altre industrie manufatturiere
  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (anche da fonti rinnovabili)
  • Prodotti tessili
  • Prodotti dell'agricoltura, pesca e silvicoltura
In dettaglio

Opportunità d'affari

Logo Extender

Prossime attività promozionali

Inizio EventoFine EventoLuogo Ente promotoreAttività promozionale
Nessuna attività promozionale programmata

Tutte le attività promozionali
Scheda di Sintesi   Scheda di Sintesi in PDF   Rapporto in PDF   Stampa PDF personalizzato   Rapporto sul turismo in PDF

 

Perché TUNISIA Outlook politico Outlook economico Competitività e Business Environment Accesso al credito Rischi Rapporti con l'Italia Turismo Strumenti utili per le imprese Link utili

 

Tutti gli Highlights Tutti gli approfondimenti Tutte le attivita promozionali Tutte le opportunità d'affari

 

Ambasciata d'Italia