Il 5 settembre 2017 è entrato in vigore un decreto presidenziale che liberalizza la politica valutaria.

Il 5 settembre 2017 è entrato in vigore un decreto presidenziale che liberalizza la politica valutaria.

Il 5 settembre 2017 è entrato in vigore un decreto presidenziale che liberalizza la politica valutaria.

 

Notizia segnalata da: Ambasciata d'Italia

19th International Exhibition Equipment and technology for printing and packaging

19th International Exhibition Equipment and technology for printing and packaging

L'International Exhibition Co. (ITE), il più importante Ente fieristico del Paese ha pubblicizzato la: “19th International Exhibition Equipment and technology for printing and packaging”

 

Notizia segnalata da: Ambasciata d'Italia

Fiere in Uzbekistan anno 2018

Fiere in Uzbekistan anno 2018

L'International Exhibition Co. (ITE), ha emesso il programma degli eventi fieristici che avranno luogo in Uzbekistan durante il 2018.

 

Notizia segnalata da: Ambasciata d'Italia

UZBEKISTAN. PROGRAMMA 2017-2021 IN MATERIA DI ENERGIA IDROELETTRICA, RINNOVABILI ED EFFICIENZA ENERGETICA

UZBEKISTAN. PROGRAMMA 2017-2021 IN MATERIA DI ENERGIA IDROELETTRICA, RINNOVABILI ED EFFICIENZA ENERGETICA

E' stato pubblicato il decreto presidenziale con il quale è stato approvato il programma 2017-2021 per lo sviluppo dell'energia idroelettrica, l'efficienza energetica e le energie rinnovabili.

 

Notizia segnalata da: Ambasciata d'Italia Tashkent

Rapporto MAECI – ENIT UZBEKISTAN 2017

Rapporto MAECI – ENIT UZBEKISTAN 2017

È stato pubblicato il Rapporto MAECI – ENIT sul turismo per il 2017 relativo all'Uzbekistan.

 

Notizia segnalata da: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

Fiera UZBuild 2017, Positiva partecipazione aziende italiane

Fiera UZBuild 2017, Positiva partecipazione aziende italiane

Positiva partecipazione delle aziende italiane alla Fiera UZ Build 2017 le aziende del settore rubinetterie e impianti per la casa da quando hanno iniziato a partecipare alla fiera hanno portato le loro esportazioni da 0 a sei milioni di euro.

 

Notizia segnalata da: Ambasciata d'Italia

Homepage UZBEKISTAN

Tenuto conto anche delle priorità del Paese, con un forte accento sull’ammodernamento e sull’acquisizione di nuova tecnologia, il mercato locale può offrire interessanti opportunità alle imprese italiane. I principali settori di interesse per l’export italiano sono i beni di consumo, la meccanica strumentale, l’impiantistica e l’elettronica. L’ICE, ha recentemente riaperto un punto di corrispondenza nel Paese, presso l’Ambasciata d’Italia.

I consumatori e gli operatori economici uzbeki sono fortemente attratti dai prodotti “Made in Italy”.  La concorrenza internazionale ai prodotti ed alle tecnologie italiane è durissima, soprattutto nei segmenti di mercato sensibili alla variabile del prezzo.   La tendenza positiva dell’interscambio nel 2016 riflette l’andamento degli investimenti realizzati dalle imprese italiane nello sviluppo, nella differenziazione della gamma di prodotti e nella ricerca di soluzioni tecnologiche rispetto ai grandi partner commerciali tradizionali dell’Uzbekistan (Russia, Cina, Turchia e Paesi ex CSI). Il mercato uzbeko premia i prodotti e le tecnologie di fascia media e medio-alta. 

Quello tessile è il settore che traina la collaborazione economica italo-uzbeka, seguito da possibili interessi crescenti verso il settore della lavorazione della pelle e del cuoio di livello medio. Esiste una progressiva crescita qualitativa raggiunta negli ultimi anni dalla produzione locale di articoli di abbigliamento, biancheria per la casa, pelletteria e semilavorati. Tale crescita è in parte dovuta all’utilizzo di macchinari e know-how italiani. Le macchine utensili e quelle per la lavorazione tessile appartengono ad un settore di mercato potenzialmente in crescita.  Infatti, le migliori aziende uzbeke sono acquirenti di macchinari italiani che consentono di rispondere più efficacemente alla domanda internazionale e domestica.

Il nostro sistema agro-industriale può dare un significativo  contributo al miglioramento della filiera agricola ed industriale in Uzbekistan. Gli operatori economici e le istituzioni uzbeke  sono  consapevoli dei vantaggi competitivi del know how italiano nella meccanica agricola, nella trasformazione industriale, nella conservazione alimentare.

Altri segmenti di mercato che potrebbero essere considerati  interessanti per il nostro sistema produttivo sono rappresentati dal settore energetico (oil and gas, rinnovabili ed efficienza energetica) e dall’attività estrattiva, i trasporti e le infrastruttura, anche alla luce dell’iniziativa cinese della Belt and Road.

Particolarmente in crescita il settore relativo alla fascia alta del mercato della moda. 

Le aziende italiane che attualmente risultano avere interessi nel mercato uzbeko sono le seguenti.

La CNH (Case New Holland) che opera in Uzbekistan per la produzione di trattori, il cui marchio è controllato con una quota di maggioranza dal Gruppo FIAT Industrial.

La Toscana Nastri s.r.l. di Prato, impegnata nella lavorazione ed installazione di cinghie e nastri trasportatori destinati ai processi produttivi locali.

La Techint (Compagnia Tecnica Internazionale S.p.A.) di Milano, opera nel settore dell’ingegneria industriale ed è attiva con la società di ingegneria di Milano Tenova con un impianto per l’estrazione di rame.

La Marzoli S.p.A. di Brescia, del Gruppo Camozzi, ha inaugurato un ufficio di rappresentanza post-vendita a Tashkent nel novembre del 2011.

La Landi Renzo e la UzAuto hanno costituito una società mista per l’assemblaggio e la produzione di convertitori a metano da applicare alle vetture.

Anche la Ariston Thermo International e la Holding di Stato Uztransgaz hanno creato nel 2015 una joint venture “Ariston Thermo - UTG” per la produzione di moderni impianti di riscaldamento domestico (a gas ed elettrici).

Dal 2014 la GRAF SpA di Nonantola (Modena) ha aperto un ufficio di rappresentanza a Tashkent.

La KROM, azienda italiana settore cosmetica ed haircare, si è entrata sul mercato  uzbeko da un paio di anni.

ITALFERR S.p.A. ha aperto da poco un ufficio a Tashkent dopo essersi aggiudicata un tender per servizi  di consulenza relativi alla costruzione ed elettrificazione della linea ferroviaria Angren-Pap.

La TURBODEN, del gruppo Mitsubishi si è aggiudicata nei mesi scorsi  la fornitura di impianti di recupero del calore disperso da turbine a gas per la produzione di energia elettrica.

COLOROBBIA e SITI B&T sono impegnate nnella costruzione di un impianto produttivo di piastrelle ad Angren


Perché UZBEKISTAN

POTENZIALITA' DEL MERCATO UZBEKO
L'UZBEKISTAN OFFRE UN MERCATO POTENZIALE DI 32 MILIONI DI PERSONE
ED UNA FINESTRA PRIVILEGIATA VERSO I PAESI EX CSI
L'UZBEKISTAN REGISTRA DA ANNI DISCRETI TASSI DI CRESCITA, IN FUTURO POTREBBE QUINDI GIOCARE UN RUOLO IMPORTANTE PER L'ITALIA E PER L'EUROPA
L'UZBEKISTAN E' UN PAESE IN EVOLUZIONE
In dettaglio

Dove investire

  • Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi
  • Prodotti tessili
  • Coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio
  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (anche da fonti rinnovabili)
  • Prodotti dell'agricoltura, pesca e silvicoltura
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Cosa vendere

  • Mobili
  • Articoli di abbigliamento (anche in pelle e in pelliccia)
  • Prodotti delle miniere e delle cave
  • Prodotti dell'agricoltura, pesca e silvicoltura
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