Stanziati fondi per ridurre disparità nelle aree rurali

Stanziati fondi per ridurre disparità nelle aree rurali

Sono pari a 720 milioni di dollari i fondi stanziati dal governo di Rabat a favore di un programma destinato a ridurre le disparità tra aree urbane e rurali in Marocco.

 

Notizia segnalata da: InfoAfrica www.infoafrica.it

Sogefi s’installa nella Tanger Automotive City

Sogefi s’installa nella Tanger Automotive City

Ci sarà anche l’italiana Sogefi, filiale di CIR Compagnie industriali riunite, tra le società presenti nel 2018 nella Tanger Automotive City (TAC).

 

Notizia segnalata da: InfoAfrica www.infoafrica.it

Maccaferri sigla joint-venture per espandersi in Marocco

Maccaferri sigla joint-venture per espandersi in Marocco

Officine Maccaferri ha siglato un accordo per la creazione di una joint-venture con la marocchina Societé Marita Immobilière (SMI) per la produzione di gabbioni, di reti metalliche e materassi “Reno”.

 

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Firmata joint venture tra Maccaferri e Marita Immobiliere

Firmata joint venture tra Maccaferri e Marita Immobiliere

Firmato l'accordo tra la bolognese Officine Maccaferri e la holding marocchina Societe Marita Immobiliere per la costruzione a Rabat-Sale di uno stabilimento per la produzione di gabbioni, reti metalliche e materassi "Reno".

 

Notizia segnalata da: Ambasciata d'Italia a Rabat

Tangeri Med, crescita sostenuta anche nel terzo trimestre 2017

Tangeri Med, crescita sostenuta anche nel terzo trimestre 2017

Continua a crescere l’attività del complesso portuale di Tangeri Med.

 

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Magneti Marelli costruirà ammortizzatori in Marocco

Magneti Marelli costruirà ammortizzatori in Marocco

La società italiana Magneti Marelli, specializzata nella produzione di componentistica per automobili, ha siglato un accordo con il governo marocchino per realizzare un impianto produttivo a Tangeri.

 

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Homepage MAROCCO

Il Marocco risulta essere per l’Italia un Paese strategico nella regione mediterranea non soltanto a livello nazionale, ma anche europeo. In ragione della sua stabilità politica e delle favorevoli previsioni di crescita economica, che rappresentano un’eccellenza nell’intera regione (che risulta invece essere caratterizzata da una diffusa instabilità istituzionale), il Marocco, da un punto di vista economico e commerciale, risulta offrire numerose opportunità per le imprese in termini di investimento.

L’economia marocchina si è caratterizzata negli ultimi anni per una crescita costante e bassa inflazione. Tuttavia, a causa della negativa annata agricola, il tasso di crescita si é ridotto al 1,5% nel 2016. Inoltre, la stagnazione economica in Europa e le incertezze legate alla Brexit hanno ulteriormente rallentato il dinamismo dell'economia marocchina.

A causa della siccità, i fatturati nel settore primario sono diminuiti dell'11 % a fine 2016; in particolare la produzione cerealicola e’ passata bruscamente dai 115 milioni di quintali registrati nella stagione 2015 ad appena 33,5 milioni di quintali del 2016. Tuttavia, le abbondanti piogge dell’inverno 2016-2017 hanno indotto le istituzioni finanziarie ad prevedere un buon tasso di crescita nel settore agricolo per l’anno in corso.

Il Marocco si sta progressivamente affermando come porta d’accesso all’Africa. Le operazioni commerciali e di investimento nell’ Africa sub – sahariana sono state state certamente favorite dalla presenza diretta delle banche marocchine (BMCE, Banque Centrale Populaire, Attijariwafa Bank) con proprie filiali in ben 9 Paesi dell’area. Oltre al settore bancario, tra le grandi aziende marocchine particolarmente dinamiche nell’Africa sub-sahariana, si annoverano Maroc Télécom (telecomunicazioni), Managem (minerario), OCP (trasformazione dei fosfati), CCGT, Ynna Holding, CID (infrastrutture e costruzioni), ONEE (utilities), Royal Air Maroc (trasporti aerei, con 30 destinazioni africane).

Secondo il ranking “Doing Business 2017” della Banca Mondiale sulla competitività degli Stati, il Marocco si colloca alla 68esima posizione sui 190 Paesi considerati. Il Paese si qualifica primo nel Nord-Africa e terzo tra i Paesi africani in termini di "facilita' di fare impresa"(l'analisi si basa su una serie di indicatori che riguardano la disciplina normativa e fiscale applicabile alle imprese durante il loro ciclo di vita). Si puo’ considerare quindi complessivamente positivo il business environment ed il livello di apertura dell’economia, sia rispetto all’investimento che al commercio.

Per quanto riguarda gli scambi commeciale con l'Italia, secondo i dati ISTAT, nel 2016 il flusso complessivo di merci tra Italia e Marocco è aumentato dell’8,1 %, passando dai 2,26 miliardi di euro del 2015 ai 2,45 miliardi dello scorso anno. Tale trend positivo si e’ ulterirmente confermato nei primi 4 mesi del 2017, durante  i quali il flusso di scambi e’ incrementato del 15,1% rispetto all’anno precedente.

Le esportazioni italiane, pari a 1,61 miliardi, sono cresciute del 9,8 % nel corso del 2016, e confermano una tendenza analoga nel periodo gennaio-aprile 2017 (+9,1%). Le importazioni dal Marocco (836 milioni nel 2016, + 4,9% rispetto al 2015), al contrario, sono aumentate considerevolmente nel corso del 2017 (+26,7% nei primi 4 mesi), ridimensionando nettamente il saldo commerciale, nettamente positivo nel 2016 (+776 milioni) su valori piu’ contenuti per il nostro paese (+ 228 milioni, - 10,2%) rispetto al periodo gennaio-aprile 2016.

Le prime 5 categorie merceologiche delle esportazioni italiane sono: prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio (198 milioni di euro, + 19,1 % rispetto al 2015), altre macchine per impieghi speciali (106 milioni, + 5,2 %), motori, generatori e trasformatori elettrici; apparecchiature per la distribuzione e il controllo dell’elettricità (101 milioni, + 42,9 %), tessuti (94 milioni, - 2,2 %), altre macchine di impiego generale (91 milioni, + 6 %). I prodotti marocchini maggiormente esportati verso l'Italia sono: pesce, crostacei e molluschi lavorati e conservati (214 milioni, + 25,2 %), autoveicoli (199 milioni, + 26,2 %), apparecchiature di cablaggio (109 milioni, + 5,3 %), articoli di abbigliamento (74 milioni, - 5,7 %), parti ed accessori per autoveicoli e loro motori (48 milioni, - 24,1 %).


Perché MAROCCO

Mercato in crescita
Stabilita' politica economica e sociale.
Forte impegno dei governi marocchini volta al raggiungimento di una stabilita' macroeconomica
Apertura al commercio mondiale.
Infrastrutture di livello internazionale
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  • Prodotti dell'agricoltura, pesca e silvicoltura
  • Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi
  • Costruzioni
  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (anche da fonti rinnovabili)
  • Prodotti delle altre industrie manufatturiere
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Cosa vendere

  • Prodotti in metallo, esclusi macchinari e attrezzature
  • Prodotti della metallurgia
  • Computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi
  • Prodotti delle altre industrie manufatturiere
  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli
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