1 miliardo di euro dai fondi UE per la Slavonia

1 miliardo di euro dai fondi UE per la Slavonia

L'obiettivo del Governo croato è di promuovere in Slavonia uno sviluppo equilibrato, rispondere alle principali sfide sociali, ridurre la povertà, aumentare lo standard di vita.

 

Notizia segnalata da: Ufficio ICE

Fondi UE per la riqualificazione di aree rurali

Fondi UE per la riqualificazione di aree rurali

I fondi sono destinati a comuni ubicati in zone rurali .

 

Notizia segnalata da: Ufficio ICE

FATA Spa realizzerà la nuova centrale a ciclo combinato di Zagabria (EL-TO Zagreb)

FATA Spa realizzerà la nuova centrale a ciclo combinato di Zagabria (EL-TO Zagreb)

FATA Spa sarà responsabile della fornitura completa su base EPC della nuova centrale elettrica a ciclo combinato di Zagabria.

 

Notizia segnalata da: Ambasciata d'Italia Zagabria

Croazia: commercio estero nei primi 5 mesi

Croazia: commercio estero nei primi 5 mesi

CROAZIA: COMMERCIO ESTERO NEI PRIMI 5 MESI

 

Notizia segnalata da: Ufficio ICE

Il primo fondo di capitale di rischio con fondi UE per le start up croate

Il primo fondo di capitale di rischio con fondi UE per le start up croate

Il Fondo europeo per gli investimenti e il Ministero dello sviluppo regionale e fondi UE croato hanno presentato un accordo di finanziamento che permette, attraverso il nuovo strumento finanziario "ESIF“, di investire nel capitale di rischio

 

Notizia segnalata da: Ufficio ICE

Nuovi fondi per l'ammodernamento ed elettrificazione delle ferrovie

Nuovi fondi per l'ammodernamento ed elettrificazione delle ferrovie

Importante ciclo di investimenti nelle ferrovie

 

Notizia segnalata da: Ufficio ICE

Homepage CROAZIA

Nel 2000 l’Italia aveva raggiunto la prima posizione quale primo partner commerciale della Croazia, che ha conservato fino al 2014, per cedere successivamente tale posizione alla Germania, arretrando al secondo posto.

Nel 2017, il valore dell’interscambio bilaterale ha superato i 4,7 miliardi di € (il 13% del totale dell’interscambio commerciale croato, con un incremento del 13%). L’Italia rimane tuttora il principale mercato di sbocco dell’export croato (con un valore delle esportazioni croate verso l'Italia di 1,9 miliardi di €) ma resta il secondo fornitore, anche se nel 2017 le importazioni dall'Italia hanno avuto un aumento di oltre il 13,2%, raggiungendo i 2,8 miliardi di €.

L’Italia è il terzo investitore straniero (dopo Paesi Bassi e Austria), con circa 3,4 miliardi di euro ovvero il 10,4% del totale degli IDE in Croazia investiti nell’arco di tempo tra il 1993 e il 2017. Occorre considerare che numerose imprese italiane hanno effettuato investimenti in Croazia attraverso triangolazioni finanziarie per cui gli investimenti sono transitati da Paesi terzi come nel caso delle acquisizioni in campo bancario (es. Lussemburgo, Austria e Paesi Bassi).

Quanto ai settori di investimento, gli IDE italiani hanno riguardato le attività bancarie e finanziarie (in totale 2,4 miliardi di euro, ovvero il 72% del totale, grazie soprattutto agli investimenti realizzati nel 2016), le attività immobiliari, compresi gli investimenti azionari in beni immobili (in totale 294 milioni di euro; 8,6%), le attività commerciali (in totale 153,4 milioni di euro; 4,5%), servizi alberghieri/alloggi (ca.127 milioni di euro; 4%), produzione macchine e apparecchi (103,5 milioni di €; 3%).

Nel settore bancario - nella quasi totalità nelle mani di azionisti stranieri - l’Italia ha consistenti partecipazioni nella Zagrebačka Banka (Gruppo Unicredit 84,47% del capitale) e nella Privredna Banka Zagreb (Gruppo Intesa-San Paolo, 97,47% del capitale), le due principali banche del Paese, che complessivamente detengono una quota di mercato di oltre il 43%. Dal 2004 è operativa Assicurazioni Generali, con la controllata Generali Osiguranje, che nel Paese detiene una quota di mercato del 4% ca. Le altre principali societa' italiane presenti in Croazia: Eni, Saipem, Edison e Sol nel settore energetico; Calzedonia, Benetton e Aquafil in quello tessile; Florian Legno nel legno arredo; Same Deutz Fahr e Gruppo Tang in quello delle macchine agricole; Danieli, Wam, Isoclima e Bisol nella meccanica; Adriatica nel settore chimico; Ducati Energia nel settore dell’elettronica; Gruppo Policentro e Oviesse nella grande distribuzione.

Dai dati del 2017, il saldo degli IDE italiani ammonta a 65,26 milioni di euro. Maggiori investimenti si registrano nelle attività di servizi finanziari (95,01 milioni di euro), mentre i più significativi disinvestimenti si sono avuti per attività nei servizi d’informazione e altri servizi informatici (-36,56 milioni di euro).

 


Perché CROAZIA

Nuovo Stato Membro dell'UE
Accesso al mercato - Posizione geografica strategica
Manodopera qualificata e a basso costo
Incentivi agli investimenti
Riforme economiche
In dettaglio

Dove investire

  • Costruzioni
  • Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di trattamento dei rifiuti e risanamento
  • Servizi di alloggio e ristorazione
  • Prodotti dell'agricoltura, pesca e silvicoltura
  • Prodotti delle altre industrie manufatturiere
In dettaglio

Cosa vendere

  • Macchinari e apparecchiature
  • Prodotti della metallurgia
  • Prodotti alimentari
  • Articoli di abbigliamento (anche in pelle e in pelliccia)
  • Prodotti chimici
In dettaglio

Opportunità d'affari

Logo Extender

Prossime attività promozionali

Inizio EventoFine EventoLuogo Ente promotoreAttività promozionale
Nessuna attività promozionale programmata

Tutte le attività promozionali
Scheda di Sintesi   Scheda di Sintesi in PDF   Rapporto in PDF   Stampa PDF personalizzato   Rapporto sul turismo in PDF

 

Perché CROAZIA Outlook politico Outlook economico Competitività e Business Environment Accesso al credito Rischi Rapporti con l'Italia Turismo Strumenti utili per le imprese Link utili

 

Tutti gli Highlights Tutti gli approfondimenti Tutte le attivita promozionali Tutte le opportunità d'affari

 

Ambasciata d'Italia

Contatta la rete diplomatica in CROAZIA

CONSOLATO GENERALE FIUMEAMBASCIATA ZAGABRIA