Lanciata a Santa Cruz la ‘marca país’

Lanciata a Santa Cruz la ‘marca país’

Governo e imprenditori hanno lanciato, congiuntamente, il cosiddetto marchio paese 'Bolivia Corazón del Sur': almeno 43 aziende si sono unite a questo progetto presentato nella città di Santa Cruz de la Sierra.

 

Notizia segnalata da: Internationalia www.internationalia.org

Completato e in funzione il ponte più lungo del paese

Completato e in funzione il ponte più lungo del paese

È stato finalmente inaugurato il ponte più lungo in Bolivia - un tratto di 1.440 metri sopra il Rio Grande, nella regione orientale di Santa Cruz, costruito con investimenti pari a 49,9 milioni di dollari.

 

Notizia segnalata da: Internationalia www.internationalia.org

L'agenzia FitchRatings ha retrocesso il rating sovrano della Bolivia a BB-/Stabile

L'agenzia FitchRatings ha retrocesso il rating sovrano della Bolivia a BB-/Stabile

L'agenzia di ratings internazionale FitchRatings ha retrocesso il rating sovrano della Bolivia a BB-/Stabile.

 

Notizia segnalata da: Ambasciata d'Italia

POTENCIAL DE MERCADO DEL HABA

POTENCIAL DE MERCADO DEL HABA

Informazioni sul mercato della fava.

 

Notizia segnalata da: Instituto Boliviano de Comercio Exterior

Piano Nazionale di Sviluppo 2016/2020

Piano Nazionale di Sviluppo 2016/2020

Obiettivi del Piano Nazionale di Sviluppo 2016 - 2020

 

Notizia segnalata da: Ambasciata d'Italia

Homepage BOLIVIA

Il Governo boliviano ha espresso molto interesse di un approfondimento nelle relazioni bilaterali con l’Italia – già proficue – consapevole che l'investimento estero (soprattutto medio e piccolo) può essere funzionale allo sviluppo del Paese e all’auspicato cambio di matrice produttiva orientato a far sí che il sistema economico boliviano passi dall’essere quasi esclusivamente fondato sull'attività mineraria a poggiare su una solida base industriale di trasformazione delle materie prime.

Benché limitato, l’interscambio commerciale è favorevole per l’Italia: nel 2015 il volume di scambi bilaterali ha raggiunto 176,8 milioni di euro (-1% rispetto al 2014), con un surplus di 37,4 milioni di euro in favore dell’Italia. Importante è la crescente diversificazione della struttura produttiva nazionale che ha generato la necessità di importare macchinari da lavorazione delle materie prime, da impiegare in diversi settori (metalli, legno, ceramica e agricoltura, sopratutto).

Si segnala, che in Bolivia è stata di recente istituita una Camera di Commercio a Cochabamba, che collabora con quella di Santa Cruz, per rilanciare la presenza delle imprese italiane interessate allo sviluppo infrastutturale della Bolivia.

Quanto agli Investimenti Esteri Diretti, si rileva che molte sono le imprese italiane interessate alla crescita economica registrata in Bolivia negli ultimi anni e al piano di sviluppo infrastrutturale lanciato dal Governo Morales. Gare d’appalto internazionali per la realizzazione di grandi opere infrastrutturali nei settori prioritari per lo Stato – raffinazione del petrolio, produzione di energia idroelettrica, creazione di una rete autostradale e realizzazione di centri di unità abitative popolari – costituiscono infatti un’opportunità importante per il settore privato italiano. L'Istituto Europeo di Oncologia ha partecipato ad una licitazione per la realizzazione del primo ospedale oncologico di alta complessità del Paese (109 mln).

La Bolivia ha accolto con grande interesse l’Expo di Milano, evento che è stato dichiarato “di interesse nazionale”. Il Paese è infatti presente con un suo padiglione, inaugurato dallo stesso Presidente Morales: uno spazio in cui si valorizzano i prodotti tipici (come la quinoa e il vino “de altura” prodotto a 2.200 metri sul livello del mare), la biodiversità del Paese, la cultura ancestrale andina e i tanti tessuti pregiati dell’artigianato locale, e dove, al contempo, si promuove il turismo, strumento essenziale per il rafforzamento delle relazioni bilaterali con l’Italia.

A novembre 2015 è avvenuta una visita politica a Roma per incontri che hanno consentito di presentare la Bolivia e il Piano Nazionale di Sviluppo alle imprese italiane.

In Bolivia è attiva l'unica Sede Estera dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo del Sud America: dal 1986 sono stati realizzati 173 programmi per 269,6 mln di Euro. Attualmente sono 36 i programmi di cooperazione per un totale pari a circa 90,48 mln di USD, nei settori di salute, emergenza, ambiente, acqua, infanzia, sicurezza alimentare e cultura e turismo. Al 15 marzo 2016 sono residenti 3887 connazionali, la maggior parte residenti a Santa Cruz de la Sierra (48,06%).


Perché BOLIVIA

Materie Prime Minerali
Materie prime ambientali
Esigenza di ampliare la base produttiva
Crescita del mercato del consumo
Controindicazioni
In dettaglio

Dove investire

  • Coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio
  • Prodotti delle miniere e delle cave
  • Prodotti dell'agricoltura, pesca e silvicoltura
  • Legno e prodotti in legno e sugheri (esclusi i mobili); articoli in paglia e materiali da intreccio
  • Prodotti alimentari
In dettaglio

Cosa vendere

  • Macchinari e apparecchiature
  • Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi
  • Prodotti alimentari
  • Attività finanziarie e assicurative
  • Costruzioni
In dettaglio

Opportunità d'affari

Logo Extender

Prossime attività promozionali

Inizio EventoFine EventoLuogo Ente promotoreAttività promozionale
Nessuna attività promozionale programmata

Tutte le attività promozionali
Scheda di Sintesi   Scheda di Sintesi in PDF   Rapporto in PDF   Stampa PDF personalizzato

 

Perché BOLIVIA Outlook politico Outlook economico Competitività e Business Environment Accesso al credito Rischi Rapporti con l'Italia Turismo Strumenti utili per le imprese Link utili

 

Tutti gli Highlights Tutti gli approfondimenti Tutte le attivita promozionali Tutte le opportunità d'affari

 

Ambasciata d'Italia