Gara per forniture equipaggiamenti medici

Gara per forniture equipaggiamenti medici

Scade il 31 ottobre la gara indetta dalla sede di Gerusalemme dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (AICS) per la fornitura di equipaggiamento e servizi per lo screening del cancro al seno.

 

Notizia segnalata da: Internationalia www.internationalia.org

Concerto The Italian Touch

Concerto The Italian Touch

Concerto in occasione della XVII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo

 

Notizia segnalata da: Consolato Generale d'Italia

Commercio estero palestinese - Giugno 2107

Commercio estero palestinese - Giugno 2107

Export a giugno 2017 in crescita y/y del 5,8%, in contrazione m/m del 15,3%. Import in contrazione sia y/y del 4,2% che m/m del 12%.

 

Notizia segnalata da: Consolato Generale d'Italia

XVII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo

XVII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo

Dal 16 al 22 ottobre 2017 si celebrera' la XVII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo

 

Notizia segnalata da: Consolato Generale d'Italia

Fifth Italian Palestinian Advisory Committee meeting of the initiative “Start Up Palestine”

Fifth Italian Palestinian Advisory Committee meeting of the initiative “Start Up Palestine”

The Consul General met with the Minister of Labor, in the presence of the Head of Italy’s Cooperation Office in Jerusalem and the CEO of Palestinian Fund for Employment and Social Protection.

 

Notizia segnalata da: Consolato Generale d'Italia

Open Day of the Stone and Marble Center at the Polytechnic of Hebron

Open Day of the Stone and Marble Center at the Polytechnic of Hebron

The Stone and Marble Center in Hebron, funded by the Italian Government and implemented by UNIDO, is fully operational.

 

Notizia segnalata da: Consolato Generale d'Italia

Homepage TERRITORI PALESTINESI

 

L'Italia e la Palestina intrattengono un rapporto consolidato, che si è rafforzato nel corso degli ultimi anni.

Nel novembre 2012 l'Italia ha votato a favore del riconoscimento della Palestina a "Stato osservatore non membro" delle Nazioni Unite e a febbraio 2015 il Parlamento Italiano ha chiesto al Governo di riconoscere lo Stato Palestinese.

L'istituzionalizzazione dei rapporti Italia e Palestina passa anche attraverso il Joint Ministerial Committee - di cui l'ultimo si è svolto a Ramallah il 29 giugno 2015 - fra i Ministri dei due governi i quali hanno sottoscritto 10 Memorandum of Understanding nei settori della salute, sviluppo economico, agricolture, protezione civile, giustizia, genere, patrimonio culturale, ricerca accademica e scientifica. L’Italia ha ulteriormente consolidato il proprio impegno per un totale di 186 M Euro di cui 100 M Euro a dono (di cui 9.3 M Euro supporto al bilancio al Ministry of Health, Fondo Palestinese per l'Impiego e la protezione sociale, del MoSA, Ministry of Women Affairs) e 86 M Euro a credito di aiuto comprensivi dei pledge annunciati alla Conferenza del Cairo dell’ottobre 2014 (ivi inclusi i 16,45 M Euro per il programma di ricostruzione del quartiere Al Nada nella Striscia di Gaza).

Oltre al costante impegno diplomatico sui negoziati per il processo di pace a sostegno della “Two State Solution”, l’Italia è tra i principali donatori della Palestina, di cui è riconosciuta interlocutore affidabile con un impegno di oltre 426 M Euro a partire dal 1985.

L’intervento della Cooperazione italiana è volto a sostenere gli impegni assunti dalla Palestina in ambito politico, è in linea con Piano di Sviluppo Nazionale, con i principi del Codice di Condotta in materia di divisione dei compiti nell’ambito della politica di sviluppo dell’UE e si sta progressivamente allineando alla Programmazione Congiunta (Joint Programming) degli Stati Membri UE in corso.

Il Programma della Cooperazione italiana in corso si focalizza in 3 settori principali:

a)   Genere e Protezione Sociale (Lead Donor UE)

b)   Salute (Lead Donor UE)

c)    Sviluppo Economico (Active Donor UE)

ed è il frutto del dialogo e del lavoro congiunto con Ministeri dell’ANP competenti, la società civile palestinese, la Delegazione dell’Unione Europea e Stati Membri, con le principali Agenzie delle Nazioni Unite e Banca Mondiale.

Sulle attività di maggior interesse per gli imprenditori italiani, l'Italia è Active Donor UE nello Sviluppo Economico: oltre al Credito di Aiuto di sostegno al settore elettrico (Programma EUMP) e alle Piccole e Medie Imprese, è stato lanciato nel 2014 il Programma START UP Palestine e nel 2016 il programma FIN-PAL: Inclusione Finanziaria in Palestina, volti a promuovere promozione della crescita economica e alla creazione di nuove opportunità occupazionali per i gruppi marginalizzati economicamente – donne, giovani diplomati, agricoltori – e geograficamente – Gerusalemme Est, Area C, Striscia di Gaza – favorendo la loro inclusione finanziaria.

Il portafoglio delle iniziative ha un valore complessivo di 70 M Euro (sono stati erogati circa 1500 prestiti dall’insieme delle linee di credito) con un forte accento sulla promozione di macchinari e tecnologia italiani, contribuendo così allo sviluppo di rapporti commerciali.

Tale sviluppo passa anche attraverso una fitta rete di contatti gestita dal Consolato Generale, con il supporto dell'antenna ICE di Ramallah, finalizzato alla diffusione di informazioni sulle opportunità di business e al match-making tra imprenditori, anche con l'organizzazione di incontri B2B. Ampia assistenza è inoltre fornita in relazione alle problematiche doganali e normative commerciali sulla particolare situazione palestinese.

Un ulteriore strumento a supporto dell'attività d'impresa è la Palestinian International Arbitration Chamber (PIAC), nata da una collaborazione Ministero degli Affari Esteri - Regione Umbria, per rendere disponibili metodi alternativi di risoluzione delle controversie, nel rispetto degli standard internazionali in materia, attiva dal giugno 2014.


Perché TERRITORI PALESTINESI

Le leggi economiche promuovono gli investimenti in Palestina
Vicinanza geografica a rotte commerciali - commercio con Paesi arabi vicini - accordi commerciali con l'UE
Rilevanza dello sviluppo del settore privato nelle priorita' di governo
Basso costo del lavoro e forza-lavoro qualificata
I finanziamenti della comunita' dei Paesi donatori assicurano stabilita' e opportunita' anche per le imprese straniere
In dettaglio

Dove investire

  • Costruzioni
  • Prodotti alimentari
  • Servizi di informazione e comunicazione
  • Prodotti delle miniere e delle cave
  • Articoli in pelle (escluso abbigliamento) e simili
In dettaglio

Cosa vendere

  • Macchinari e apparecchiature
  • Costruzioni
  • Prodotti alimentari
  • Altre attività dei servizi
  • Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi
In dettaglio

Opportunità d'affari

Logo Extender

Prossime attività promozionali

Inizio EventoFine EventoLuogo Ente promotoreAttività promozionale
Nessuna attività promozionale programmata

Tutte le attività promozionali
Scheda di Sintesi   Scheda di Sintesi in PDF   Rapporto in PDF   Stampa PDF personalizzato

 

Perché TERRITORI PALESTINESI Outlook politico Outlook economico Competitività e Business Environment Accesso al credito Rischi Rapporti con l'Italia Turismo Strumenti utili per le imprese Link utili

 

Tutti gli Highlights Tutti gli approfondimenti Tutte le attivita promozionali Tutte le opportunità d'affari

 

Ambasciata d'Italia