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Nel 2018 il rapporto deficit/PIL si assesta al 2,5% mentre il debito pubblico si mantiene al 98,4% del PIL

Nel 2018 il rapporto deficit/PIL si assesta al 2,5% mentre il debito pubblico si mantiene al 98,4% del PIL

L'Ufficio statistico francese ha fornito i dati economici definitivi relativi al 2018: il rapporto deficit/PIL si assesta al 2,5% (in calo), mentre il debito pubblico si mantiene al 98,4%. L'economia e' cresciuta dell'1,6%.

 

Notizia segnalata da: Ambasciata d'Italia

Previsione di crescita del PIL in rialzo (+0,4%) per il primo semestre del 2019

Previsione di crescita del PIL in rialzo (+0,4%) per il primo semestre del 2019

L'Istituto statistico francese ha rivisto leggermente al rialzo le previsioni di crescita per il primo semestre di quest'anno (+0,4%, mentre l'ultima stima indicava un +0,3%).

 

Notizia segnalata da: Ambasciata d'Italia

Settore automobilistico. Il Presidente Macron ribadisce gli obiettivi “verdi” fissati per il 2022

Settore automobilistico. Il Presidente Macron ribadisce gli obiettivi “verdi” fissati per il 2022

Il Capo di Stato ha annunciato di voler alleggerire gli ostacoli burocratici e fiscali sia per le auto che per le stazioni di ricarica, allo scopo di favorire il raggiungimento dell'obiettivo di un milione di veicoli elettrici entro fine quinquennio.

 

Notizia segnalata da: Ambasciata d'Italia

Entrata in vigore dal 1 luglio 2016 di norme di contrasto al dumping sociale nel settore autotrasporto

Entrata in vigore dal 1 luglio 2016 di norme di contrasto al dumping sociale nel settore autotrasporto

Dal 1 luglio entreranno in vigore alcuni decreti applicativi della cosiddetta Loi Macron - la legge per “la crescita, l’attività e l’uguaglianza delle opportunità economiche” - che stabiliscono nuovi provvedimenti per contrastare il dumping sociale.

 

Notizia segnalata da: Ambasciata d'Italia

Progetto ”Grand Paris” – Passaggio alla fase operativa

Progetto ”Grand Paris” – Passaggio alla fase operativa

La "Société du Grand Paris" (SGP) annuncia il passaggio alla fase operativa del progetto di ampliamento della rete di trasporto pubblico della regione Ile-de-France

 

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L’Italia al terzo posto nella classifica degli investimenti stranieri in Francia

L’Italia al terzo posto nella classifica degli investimenti stranieri in Francia

Pubblicato il rapporto annuale 2017 di Business France sugli investimenti stranieri in Francia.

 

Notizia segnalata da: Ambasciata d'Italia

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I rapporti economici italo-francesi presentano caratteristiche peculiari in Europa in ragione dell’elevato grado di interdipendenza delle due economie, della prossimità geografica e culturale, e di un commercio di tipo intra-industriale (nei comparti dell’automotive, dei prodotti farmaceutici, dell’agroalimentare, e dell’elettronica).

Il nostro Paese si riconferma tra i primi paesi importatori di beni e di servizi transalpini, superando nell’ultimo anno gli Stati Uniti e collocandosi con una quota del 7,6% dietro la Germania (14,8%) e con un livello analogo alla Spagna (7,7%).

L’export francese ha conosciuto un incremento dell’8,6%. Le circa 35mila imprese transalpine interessate dal commercio con l’Italia hanno operato esportazioni per un valore complessivo di 35,1 miliardi di euro. Macchinari e beni strumentali (15,4%), “materiels de transport” (15%) e prodotti cosmetici (14,1%) sono i tre comparti che maggiormente caratterizzano le importazioni italiane dalla Francia. Si segnala in particolare come per la maggior parte dei beni transalpini venduti nella penisola si sia registrata una crescita della domanda: quelli dell’industria aeronautica sono raddoppiati nel 2017; i “materiels de transport” e ed i prodotti cosmetici sono rispettivamente aumentati del 12,6% e 11,6%. La crescita a doppia cifra ha riguardato anche le esportazioni nei settori tessili (11,9%), agricoli (15,5%) ed energetici (18,2%).

Il rapporto di Business France 2017 evidenzia nel contempo una forte accelerazione delle importazioni dall’Italia. La positiva performance economica francese ha avuto un effetto positivo sulla domanda di beni e servizi italiani, in aumento del 7,9%. In particolare, la Francia ha operato importazioni dal nostro Paese per complessivi 41,4 miliardi di euro, qualificandolo in questo modo come terzo fornitore estero dell’Esagono. Permane pertanto anche nel 2017 un avanzo commerciale per l’Italia di oltre 6 miliardi di euro.


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