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Quadro macroeconomico (BULGARIA)

PIL

A fine 2025 il PIL bulgaro era aumentato del 3,1% rispetto al 2024 e, in tale data, la Bulgaria si posizionava al sesto posto fra i 27 Paesi dell’UE per crescita del PIL (la media si attesta all’1,5% su base annua). Il PIL del Paese a prezzi correnti nel periodo gennaio-dicembre è stato pari a 116.018 milioni di euro.

I consumi finali formano il 79,3% del PIL, per un valore di 92.027 milioni di euro registrando una crescita del 14% rispetto al 2024, con un incremento sia dei consumi delle famiglie che di quelli pubblici. Lo stipendio medio su base nazionale, inferiore rispetto alla media UE, risulta in aumento dai 1.189 euro nel 2024 ai 1.331 euro nel 2025, con l’11,9% di crescita. Il 1° gennaio 2024 il salario minimo è passato 477 euro a 551 euro, +15,5%). Successivamente il 1° gennaio 2026 è entrato in vigore il nuovo aumento del salario minimo, passato da 551 euro a 620 euro, +12,5%).

INFLAZIONE

L’indice medio annuo dei prezzi al consumo nel 2025 segna un aumento del 4,6% rispetto al 2024 e quello armonizzato un aumento del 3,5% (in confronto rispettivamente del tasso del 2,4% e del 2,6% del 2023 rispetto al 2022).

PRODUZIONE INDUSTRIALE

Su base annua a dicembre 2025 si registra un calo della produzione industriale, pari al -6,7%. In particolare, si registra un calo per l’industria estrattiva (-22,3%), per la produzione e distribuzione di energia elettrica, termica e gas (-14,1%) e l’industria manifatturiera (-1,4%), mentre segnano un aumento la produzione di impianti elettrici (+60,3%) e la produzione di prodotti di tabacco (+36,2%). Nell’ambito dell’industria manifatturiera una diminuzione significativa si osserva nella produzione di carta, cartone e prodotti di carta (-15,8%), produzioni di mezzi di trasporto, esclusi automobili (-15,8%), la produzione di sostanze e prodotti medicinali (-12,7%), la produzione di tessuti e prodotti in tessuto, escluso l’abbigliamento metalli di base (-12,3%).

POLITICA MONETARIA E DI BILANCIO

Per quanto riguarda la gestione delle finanze nazionali, è da segnalare il fatto che nel Paese dal 1997 è in vigore l'accordo di currency board con il Fondo Monetario Internazionale sulla base del quale il lev resta ancorato all'euro con il cambio fisso di 1 EUR = 1,95583 BGN.

Nel periodo esaminato si registra un deficit di bilancio di 4.113 milioni di euro, in crescita del 28,9% rispetto al deficit nel 2024 (3.192 milioni di euro).

Paese virtuoso per debito pubblico, la Bulgaria si trova al quarto posto nell’UE27 (dopo il secondo posto degli anni precedenti) con il più basso debito in percentuale sul PIL, preceduta dall’Estonia, Lussemburgo e Danimarca. Il debito a fine 2025, secondo i dati Eurostat, ammontava a 34.635 milioni di euro o il 29,9% del PIL, con un aumento del 38,7% rispetto al 2024.

A dicembre 2024, il debito estero lordo della Bulgaria ammontava a 58.591 milioni di euro, il 50,5% del PIL contro i 50.654 milioni di euro del 2023 (48,3% del PIL).

MERCATO DEL LAVORO

Sul fronte dell’occupazione, secondo i dati dell’Istituto nazionale di statistica (NSI), il numero degli occupati a dicembre 2025 ammontava a 2,809 milioni, ovvero il 70,9% della popolazione attiva (tra i 15 e 64 anni). A causa dei forti processi migratori, della politica sociale e del calo demografico, cresce la carenza di professionisti e lavoratori qualificati che rappresenta il maggior ostacolo non solo per le aziende, ma anche per l’attrazione degli investimenti nel Paese in generale. Nel 2024 il tasso di disoccupazione è arrivato al 3,6%, per un totale di 107 mila disoccupati. La Bulgaria occupa il primo posto per la crescita più elevata del costo del lavoro, (+13,1%), contro una crescita media nella UE del 4% secondo Eurostat. Lo stipendio medio lordo nel 2025 era pari a 1.331 euro, contro 1.189 euro nel 2024.

Nello specifico, i settori in cui si registra la più alta crescita a fine 2025 sono: beni immobili (+21,4), educazione (+16,2%), cultura, sport e divertimento (+15,9%), gestione acque e rifiuti (+14,9%), alberghiero e ristorazione (+21%), attività amministrative (+13,5%). Il settore dell’ICT, molto ben sviluppato in Bulgaria, registra nel 2025 le retribuzioni più alte (2.969 euro), sul versante opposto con 813 euro sono l’alberghiero e la ristorazione. Il basso reddito rappresenta uno dei principali fattori di migrazione all’estero dei giovani e del personale più qualificato.

Ultimo aggiornamento: 12/10/2026