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Disponibilitą materie prime (BULGARIA)

Materia Prima Unitą 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022 2023 2024
Argento Chilogrammi 46.52 55.64 0.00 0.00 0.00 nd nd nd nd nd nd nd nd
Gas naturale Milioni di metri cubi 0.00 278.00 179.00 82.00 0.00 nd nd nd nd nd nd nd nd
Lignite Migliaia di tonnellate 33.00 28.00 31.00 35.00 0.00 nd nd nd nd nd nd nd nd
Piombo Tonnellate 14.37 15.99 0.00 0.00 0.00 nd nd nd nd nd nd nd nd
Rame Migliaia di tonnellate 28.30 25.00 0.00 0.00 0.00 nd nd nd nd nd nd nd nd
Zinco Tonnellate 9.00 11.99 0.00 0.00 0.00 nd nd nd nd nd nd nd nd

Osservazioni

La Bulgaria vanta anni di esperienza e tradizione nella ricerca, esplorazione, estrazione e lavorazione dei minerali. Il Paese possiede giacimenti di numerose tipologie di risorse nel sottosuolo, nonché numerose aree promettenti per future esplorazioni. Tra le principali materie prime estratte figurano lignite, piombo-zinco, rame e minerali polimetallici, oltre a gesso, calcare, bentonite, caolino, sabbie di quarzo, argille refrattarie e marmo. Circa l'80% delle attività minerarie viene svolto a cielo aperto.

La superficie totale dei giacimenti minerari in Bulgaria è di 114.200 ettari, con la quota più significativa rappresentata dai combustibili solidi (64%), seguita dall'estrazione di petrolio e gas naturale (13%).

La Bulgaria occupa una posizione strategica nella fornitura di rame, piombo, zinco e oro al mercato europeo. In termini di produzione di minerale di rame, il Paese si colloca al terzo posto in Europa, dopo Polonia e Spagna, e fornisce circa il 15% della produzione totale europea. Il rame è classificato come materia prima critica di importanza strategica per l'Unione Europea, grazie al suo ruolo essenziale in settori come l'elettronica, la produzione di veicoli elettrici e le energie rinnovabili. I principali giacimenti di rame si trovano nelle regioni di Panagyurishte (Asarel-Medet) ed Etropole (Elatsite-Med). La Bulgaria è anche tra i principali paesi dell'UE per la produzione di oro, fornendo circa il 30% della produzione europea. I principali giacimenti auriferi del Paese si trovano a Chelopech, Krumovgrad (Dundee PreciousMetals) e Kardzhali (Gorubso-Kardzhali). Secondo i dati del Ministero dell'Energia, nel Paese sono attivi 154 permessi di prospezione ed esplorazione, di cui:

• minerali metallici – 28

• minerali industriali – 22

• materiali da costruzione – 44

• Materiali di rivestimento in roccia – 55

• Petrolio e gas naturale – 5

 

Le concessioni attive per l'estrazione di risorse del sottosuolo sono complessivamente 524, di cui:

• minerali metallici – 19

• minerali industriali – 74

• materiali da costruzione – 318

• materiali di rivestimento – 78

• combustibili solidi – 17

• petrolio e gas naturale – 17

• rifiuti minerari – 1

Le materie prime critiche e strategiche includono 34 materie prime critiche come nichel, magnesio, grafite, alluminio, litio, cobalto, ecc., di cui 17 sono classificate come strategiche.

L'impegno dell'UE in questo ambito mira a ridurre il rischio di potenziali interruzioni della catena di approvvigionamento. Regolamento (UE) 2024/1252 del Parlamento europeo e del Consiglio, mira ad aumentare e diversificare l'approvvigionamento di materie prime critiche per l'UE, a promuovere l'economia circolare, compreso il riciclo, e a sostenere la ricerca e l'innovazione nel campo dell'efficienza delle risorse e dello sviluppo di materiali sostitutivi.

Il Ministero dell'Economia, degli Investimenti e dell'Industria è stato designato come Punto di contatto unico per l'attuazione dell'articolo 9 del Regolamento (UE) 2024/1252. Lo scopo del Punto di contatto unico è quello di agevolare e coordinare tutte le questioni amministrative relative al processo di autorizzazione per i progetti che utilizzano materie prime critiche, nonché di fornire informazioni alle imprese.

Nel Paese, c’è inoltre alta disponibilità di terre coltivabili. La superficie agricola nel 2025 si attesta a 4,8 milioni di ettari, parti al 43% del territorio nazionale, in calo del 7,69% rispetto allo scorso anno. Tale superficie è composta quasi esclusivamente da terreni agricoli attivamente utilizzati (terreni seminativi, colture perenni, vivai, pascoli permanenti e orti familiari), mentre poco più del 4% è rappresentato da terreni incolti.