Aspetti Normativi (BULGARIA)
Imposte dirette sui redditi delle persone fisiche
Testo di riferimento: Legge per l’imposta sui redditi delle persone fisiche
Valore: Aliquota unica= 10%, cd. “Flat Tax”
Alcuni tipi di reddito siano soggetti ad aliquote fiscali diverse dall’aliquota fiscale standard: 5% per dividendi e azioni di liquidazione; 7% per i redditi derivanti dall’assicurazione facoltativa complementare, dall’assicurazione malattia facoltativa e, in alcuni casi, dall’assicurazione sulla vita; 15% per i redditi derivanti dall’attività imprenditoriale di una ditta individuale.
Base Imponibile: Redditi di lavoro dipendente, comprese le indennità accessorie in contanti o in beni, corrisposti al contribuente durante il mese civile; attività economica come commerciante individuale, altra attività economica indipendente; altri redditi.
Scadenza presentazione: I contribuenti presentano la dichiarazione dei redditi entro il 30 aprile dell’anno successivo all’anno fiscale di riferimento con annesso pagamento di quanto dovuto all’erario.
In alcuni casi non sussiste l’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi, ad es. per redditi da lavoro subordinato per i quali l’imposta è stata interamente determinata dal datore di lavoro ed altri.
Soggetto referente: Le dichiarazioni dei redditi vanno presentate all’Agenzia delle Entrate, anche online.
Agevolazioni fiscali per le persone fisiche
Si applicano a persone con capacità lavorativa ridotta del 50% o più; contributi personali per l’assicurazione volontaria e l’assicurazione sulla vita; contributi personali per l’assicurazione pensionistica; donazioni a organizzazioni/istituzioni (in alcuni casi); minori; altro.
Previdenza sociale
I datori di lavoro sono obbligati a trattenere e versare i contributi previdenziali e sanitari a carico del dipendente, unitamente alla parte a loro carico. Le aliquote per i contributi previdenziali obbligatori generalmente sono:
- 14,8%, Fondo Pensioni, di cui 8,22% a carico del datore di lavoro e 6,58% a carico del dipendente (per i nati prima del 1960 il costo è del 19,8%);
- 5%, Fondo Pensioni Universale, di cui 2,8% a carico del datore di lavoro e 2,2% a carico del dipendente (dovuto solo per i nati dopo il 1960);
- 3,5%, Malattia generale e maternità, di cui 2,1% a carico del datore di lavoro e 1,4% a carico del dipendente;
- 1%, Disoccupazione, di cui 0,6% a carico del datore di lavoro e 0,4% a carico del dipendente
- 0,4%-1,1%, Infortuni sul lavoro e malattie professionali a carico solo del datore di lavoro a seconda del tipo del lavoro;
- 8%, Assicurazione sanitaria, di cui 4,8% a carico del datore di lavoro e 3,2% a carico del dipendente.
Imposte dirette sui redditi delle persone giuridiche
Testo di riferimento: Corporate Income Tax Act
Valore: Aliquota unica= 10%, cd. “Flat Tax”
Persone soggette a tassazione: Persone giuridiche residenti, Persone giuridiche non residenti per il reddito prodotto in Bulgaria dalla loro sede permanente
Base Imponibile: Utile imponibile
Scadenza presentazione: Nel caso generico, la dichiarazione per l’imposta sulle società dovuta e il rapporto annuale devono essere presentati elettronicamente entro il 30 giugno dell’anno successivo. L’imposta deve essere pagata entro la stessa data. La data più anticipata per la presentazione della dichiarazione è il 1° marzo.
Importi anticipati: È necessario effettuare importi anticipati quando il fatturato netto delle vendite dell'anno precedente supera i 300.000 BGN (150.000 euro ca). Ulteriori condizioni sono applicate. Consultare: nra.bg/wps/portal/nra/taxes/korporativen-danak
Imposta integrativa (Direttiva UE 2022/2523)
A partire dal 1° gennaio 2024 in Bulgaria sono in vigore un’imposta integrativa e un’imposta integrativa nazionale, in relazione alla Direttiva UE 2022/2523, volta a limitare la concorrenza fiscale tra le giurisdizioni, attraverso l’introduzione di un’aliquota fiscale minima effettiva del 15%. L’imposta integrativa e l’imposta integrativa nazionale riguardano i gruppi multinazionali di imprese e i grandi gruppi nazionali di imprese con ricavi annuali nei bilanci consolidati della società capogruppo finale del gruppo pari ad almeno 750.000.000 euro (o il corrispettivo in leva, calcolato al tasso di cambio ufficiale leva-euro) in almeno due dei quattro periodi fiscali precedenti a quello corrente.
Agevolazioni fiscali per le imprese
Per le imprese, è possibile usufruire di agevolazioni per l’imposta sui redditi per l'assunzione di disoccupati, per borse di studio per studenti, per assunzione di persone con disabilità del 50% o di più, per fondi di previdenza sociale e sanitaria, nonché sussidi statali e de minimis per attività nei comuni con un tasso di disoccupazione superiore alla media nazionale e per aiuti statali per gli agricoltori. Ulteriori condizioni possono trovare applicazione. Consultare a tale proposito: nra.bg/wps/portal/nra/taxes/korporativen-danak/danachni-oblekcheniya
Imposte Indirette
L’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) è regolamentata dalla rispettiva Legge. Le rispettive aliquote sono:
- Ordinaria (20%)
- In casi specifici (9%), in caso di: alloggio turistico, libri, prodotti per neonati e bambini;
- In casi specifici (0%), in caso di: cessioni intracomunitarie di beni; Esportazione di beni; Trasporto internazionale di passeggeri e/o merci, nonché le forniture ad esso collegate; Servizi di lavorazione, trasformazione, riparazione di beni, quando i beni sono stati acquistati o importati ai fini dell’esecuzione di tali operazioni ecc.
La accisa è disciplinata dalla Legge sulle accise e sui depositi fiscali. I servizi e le merci di produzione locale oppure d’importazione, contenuti in una tariffa speciale e qui di seguito elencati, sono soggetti ad accise:
- Bevande alcoliche
- Prodotti del tabacco
- Carburanti, elettricità e prodotti energetici
L’aliquota varia a seconda del tipo della merce ed è definita per unità di misura. Le merci destinate all’esportazione non sono soggette ad accisa.
Ammortamenti
Gli ammortamenti sono regolamentati dalla Legge sull’imposta sul reddito delle società. I coefficienti di ammortamento riconosciuti come costi fiscalmente deducibili sono:
- 30% per macchinari
- 50% per software e hardware
- 4% per immobili
- 25% per autoveicoli
- 10% per altri mezzi di trasporto
- 15% per altri beni ammortizzabili
Norma generale sull’evasione fiscale
Nella legislazione locale esistono diverse norme tese a contrastare il fenomeno dell’evasione fiscale. La norma generale prevede che quando uno o più affari, compresi quelli tra persone non collegate, sono conclusi a condizioni tali da generare il sospetto di evasione fiscale, la base imponibile viene determinata senza tenere conto di detti affari, le loro condizioni o la loro forma giuridica; si tiene in conto invece la base imponibile che si formerebbe se si trattasse di un normale affare del rispettivo tipo e con prezzi di mercato normali, volto a ottenere lo stesso risultato economico, senza evasione fiscale. Per ulteriori approfondimenti e dettagli, si raccomanda la consultazione della legislazione locale.
È considerata evasione fiscale anche:
- l’eccedenza significativa delle quantità dei fattori produttivi e delle materie prime per la produzione e degli altri costi di produzione rispetto a quelle abituali per l’attività svolta dalla persona, qualora l’eccedenza non sia dovuta a ragioni obiettive;
- contratti di prestito per servizi o altra prestazione gratuita per l’utilizzo di beni materiali o immateriali;
- la ricezione o la concessione di crediti a un tasso di interesse diverso da quello di mercato al momento della conclusione dell’operazione, anche nel caso di prestiti senza interessi o di altre sovvenzioni temporanee, nonché la remissione di prestiti o il rimborso a proprie spese di crediti non legati all’impresa;
- l’addebito di retribuzioni o benefici per servizi che non sono stati effettivamente adempiuti
Nel giugno 2017, Bulgaria e Italia hanno firmato il Multilateral Instrument (MLI) per l’attuazione delle misure relative alle convenzioni fiscali per prevenire l’erosione della base imponibile e il trasferimento degli utili. Per la Bulgaria, il MLI è entrato in vigore il 1° gennaio 2023 per le imposte alla fonte e il 1° gennaio 2024 per tutte le altre imposte contemplate dalla convenzione tra i due Paesi.
La Bulgaria ha stipulato circa 70 convenzioni per evitare la doppia imposizione fiscale (CDI), tra cui anche una convenzione con l’Italia[1], di cui attualmente si sta valutando l’aggiornamento a seguito di interlocuzione tra i ministeri competenti.
Regime doganale
La Bulgaria è parte del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE), che disciplina gli scambi di merci all’interno dell’UE. Il TFUE vieta l’imposizione di dazi e tasse di effetto identico sugli scambi di merci tra Stati membri e stabilisce una tariffa doganale comune per gli scambi degli Stati membri con i Paesi terzi al di fuori dell’Unione. In quanto parte dell’UE, la Bulgaria segue le politiche comunitarie, le tariffe doganali e gli accordi commerciali preferenziali nei suoi scambi con i paesi terzi.
Agevolazione agli investimenti
Il principale strumento per l’attrazione di investimenti nel Paese è la Legge per l’Incentivazione degli Investimenti, il cui scopo è di migliorare il clima degli investimenti, di aumentare la competitività dell'economia bulgara e di creare nuovi posti di lavoro altamente produttivi. L’intenzione è di attirare maggiori investimenti nell'innovazione, nello sviluppo tecnologico delle produzioni e nei servizi ad alto valore aggiunto.
La Legge per l’Incentivazione degli Investimenti prevede quattro principali criteri per la certificazione di progetti di investimento (per ciascuno dei criteri, ci sono ulteriori condizioni specifiche):
- Valore dell’investimento
- Creazione di posti di lavoro
- Attività economica
- Posizionamento geografico in zone con alto tasso di disoccupazione
Si distinguono tre tipi di progetti di investimento che sono soggetti a incentivi: Progetti prioritari, progetti di classe A, progetti di classe B. Per informazioni approfondite, si rimanda alla fonte di queste informazioni: il sito dell’Agenzia Bulgaria per gli Investimenti: investbg.government.bg/
Costituzione di una società da parte di un investitore straniero
La Legge commerciale bulgara definisce le seguenti tipologie di società commerciali:
- OOD (Società a Responsabilità Limitata) - può essere costituita da due o più persone fisiche o giuridiche, che rispondono delle obbligazioni della società con il loro contributo azionario al capitale sociale; è una società di capitali.
- EOOD (Società a Responsabilità Limitata unipersonale) - la proprietà del capitale è di una sola persona fisica o giuridica; è società di capitali.
- AD (Società per Azioni) - un'impresa il cui capitale è costituito dai conferimenti dei soci. Gli azionisti non sono responsabili delle obbligazioni della società e non subiscono il rischio di perdite relative alle attività della società; è società di capitali.
- EAD (Società per azioni unipersonale) - una società per azioni con un unico socio;
- SD (Società in nome collettivo) - può includere persone fisiche e giuridiche. I soci sono responsabili illimitatamente e solidalmente per le obbligazioni della società.
- KD (Società in accomandita semplice) - è costituita da un contratto tra due o più persone per svolgere attività commerciali sotto una società comune, con uno o più soci responsabili solidalmente per le obbligazioni della società e gli altri responsabili fino all'importo del conferimento concordato, ovvero ci sono sia soci a responsabilità illimitata che a responsabilità limitata; è società in nome collettivo.
- KDA (Società in accomandita semplice con azioni) - è costituita da un contratto tra più persone per svolgere attività commerciali sotto una società comune, con uno o più soci responsabili solidalmente per le obbligazioni della società e gli altri soci a responsabilità limitata, e le azioni vengono emesse per i conferimenti dei soci a responsabilità limitata. Il numero di soci accomandanti non può essere inferiore a 3, ovvero ci sono sia soci illimitati che accomandanti; è una società di capitali.
- DPK - nel 2023, la Bulgaria ha introdotto una nuova forma giuridica: la società a capitale variabile (DPK). Questa innovazione mira a facilitare le start-up e le aziende innovative, offrendo loro maggiore flessibilità e adattabilità in un contesto imprenditoriale dinamico. Una società a capitale variabile è un ibrido tra una società a responsabilità limitata (OOD) e una società per azioni (AD). La sua caratteristica principale è che il capitale non è fisso e non è soggetto a registrazione nel Registro delle Imprese. Ciò significa che il capitale può essere modificato liberamente in base alle esigenze dell'azienda, senza la necessità di complesse procedure di modifica.
La Legge commerciale bulgara disciplina anche altre forme di presenza commerciale: una filiale di un commerciante straniero, una ditta individuale, una cooperativa, una rappresentanza commerciale.
Come registrare una società
Il principale atto normativo che regola la registrazione di una società è la Legge commerciale. L’Agenzia del Registro, regolamentata con la Legge sul Registro delle Imprese e il Registro delle Persone Giuridiche Senza Scopo di Lucro è l’ente che amministra la registrazione di una società
Passo 1: Riservare un nome
Dove: Agenzia del Registro
Come: Compilare il modulo di domanda. È possibile verificare se il nome scelto non è già stato preso. Quando si presenta una domanda di riserva, questa viene immediatamente iscritta nel Registro delle Imprese e nel Registro delle Persone Giuridiche Senza Scopo di Lucro. Il diritto di registrazione poi può essere esercitato entro 6 mesi.
Quanto costa: La tariffa per la prenotazione di un nome di una società è determinata dalla Tariffa per le tasse statali (art. 16c).
Passo 2: Scegliere la forma giuridica della società (vedi sopra)
Passo 3: Capitale
Dove: presso qualsiasi banca commerciale
Come: La Legge commerciale prevede un minimo di 2 BGN (1 euro ca.) per costituire una società. Tutte le società a responsabilità limitata sono responsabili nei confronti dei creditori fino all'importo del capitale sottoscritto e al valore degli attivi. Quando si registra una società per azioni, il capitale minimo richiesto è di 50.000 leva. È necessario aprire un conto di risparmio per depositare fondi nel capitale della società. Chiunque gestisca e rappresenti la società durante la fase di costituzione, o espressamente autorizzato a tal fine, può aprire un conto di risparmio presso qualsiasi banca commerciale. Segue un versamento sul conto pari al capitale specificato nel contratto o nello statuto della società. Ogni socio versa un importo in base alla propria quota. La banca emetterà un certificato di capitale versato. Una nota di deposito per il capitale versato può essere presentata al Registro delle Imprese in sostituzione di un certificato rilasciato separatamente. Dopo la registrazione della società, è necessario chiudere il conto di risparmio e aprirne uno nuovo: un conto corrente. Non vi sono restrizioni legali sul numero di conti o sulle banche di riferimento.
Passo 4: Preparazione della documentazione necessaria
Dove: Agenzia del Registro
Come: A seconda della forma giuridica scelta, sarà necessario preparare i documenti, compilare le relative dichiarazioni e pagare determinate tasse.
Passo 5: Registrazione
Dove: Agenzia del Registro
Come: I documenti e le dichiarazioni vengono presentati per la registrazione. L'elaborazione amministrativa richiede dai 2 ai 3 giorni lavorativi. Possono essere presentati in carta o online, se si dispone di una firma elettronica. E’ possibile delegare un avvocato alla presentazione dei documenti online. Una volta registrata, la società riceve un codice identificativo univoco ufficiale (UIC).
[1] Consultabile sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze: def.finanze.it/DocTribFrontend/getArticoloDetailFromResultList.do?id=%7B3AB4BD13-BD2A-42F9-8ED7-A2047DB196E5%7D&codiceOrdinamento=700000000000000&idAttoNormativo=%7BE1ADF90E-693D-4FC2-960F-F1940AEBCE3E%7D



