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Governo Italiano
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Bilancia commerciale (USA)

Export201820192020
Totale (mln. €)1.523.507 nd
PRINCIPALI DESTINATARI (valori in mln. €)
201820192020
CANADA271.872ndndndnd
MESSICO241.186ndndndnd
CINA109.523ndndndnd
Italia Position:1721.072Italia Position:ndndItalia Position:ndnd
Elaborazioni Ambasciata d'Italia su dati EIU per la parte previsionale e OnuComtrade elaborati dall'Agenzia ICE, per i dati settoriali e i totali, nonché per i dati relativi ai principali partner.

Bilancia Commerciale (USA)

Import201820192020
Totale (mln. €)2.331.677
PRINCIPALI FORNITORI (valori in mln. €)
201820192020
CINA491.002ndndndnd
MESSICO315.375ndndndnd
CANADA289.850ndndndnd
Italia Posizione: 949.803Italia Posizione: ndndItalia Posizione: ndnd
Elaborazioni Ambasciata d'Italia su dati EIU per la parte previsionale e OnuComtrade elaborati dall'Agenzia ICE, per i dati settoriali e i totali, nonché per i dati relativi ai principali partner.

Osservazioni

I dati di fine anno dello US Department of Commerce confermano un
calo del commercio estero degli Stati Uniti con un decremento dell’interscambio complessivo con il
resto del mondo del -9,0% nel 2020, continuando la tendenza in calo registrata nel 2019 (-1,5%).
Bisogna ricordare tuttavia che il brusco calo nel 2020 va anche visto in un contesto generalizzato di
rallentamento degli scambi statunitensi con il mondo, causato dalla pandemia di COVID19 che ha
fatto contrarre i flussi di beni e servizi nel corso dell’anno.
In tale contesto vi è stata una forte decelerazione dell’interscambio USA con l’Unione Europea (-
11,2%), rispetto al +5,8% del 2019, e con l’area NAFTA, -13,3%, rispetto al -0,2% dell’anno
precedente.
Nel 2020 il principale partner commerciale degli USA è stata la Cina con $560,1 miliardi che
rappresenta il 14,9% dell’interscambio commerciale complessivo degli USA. La Cina ha riacquisito il
1° posto tra i partner commerciali USA dopo essere scivolata al 3° posto nel 2019 a causa dei dazi
aggiuntivi imposti dagli USA. Seguono il Messico con $538,1 miliardi (14,3% dell’interscambio) e il
Canada, $525,5 miliardi, con una quota dell'interscambio del 13,9%.
Nel 2020, con l’eccezione di Cina, Svizzera, Taiwan e Vietnam si è registrato complessivamente un
rallentamento nella crescita degli scambi con tutti i principali partner commerciali rispetto al 2019, in
modo particolare con Francia, Brasile, Regno Unito e Giappone.
L’andamento degli scambi USA-Italia ha subito un drastico calo del -14,4% (dopo il +4,6% del 2019).
La quota di interscambio USA-Italia è leggermente diminuita all’1,8% dal 2,0% nel 2019, e l’Italia è
scesa di quattro posizioni passando dall’11° al 15° posto tra i partner commerciali degli USA, ed è
scesa al 7° posto tra i Paesi europei, dopo Germania, Regno Unito, Svizzera,Irlanda, Olanda e
Francia.
Secondo i dati ISTAT, disponibili soltanto per i primi undici mesi del 2020 al momento
dell’elaborazione di questa analisi, l’interscambio Italia - USA a novembre 2020 ha registrato un calo
del -17,7% rispetto allo stesso periodo 2019.
Nel 2020 le importazioni USA-Mondo sono diminuite del -6,4% ma si è registrato un calo
più marcato nei confronti dell’Unione Europea (-9,6%) e NAFTA (-12,0%), ambedue aree in forte calo
rispetto al 2019.
Tra i principali paesi importatori, è rallentata la caduta delle importazioni dalla Cina (-3,6%) rispetto al
-16,2% del 2019, causata dall’effetto dei dazi aggiuntivi e vi è stato un forte calo delle importazioni da
Giappone (-16,8%), Canada (-15,4%) e Messico (-9,1%) rispetto al 2019. Nonostante questo Cina,
Messico e Canada nell’ordine hanno mantenuto le prime tre posizioni in classifica tra i paesi fornitori
degli USA.