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Quadro macroeconomico (COREA DEL SUD)

A partire dagli anni ’60, la Corea del Sud ha registrato un’impetuosa crescita economica e sociale che ha portato il Paese a divenire la undicesima potenza economica al mondo (a parità di potere d’acquisto) e la quarta in Asia, dopo Cina, Giappone e India. Il reddito pro-capite è passato dai $79 degli anni ‘60 ai $31.734 del 2019, e la Corea rappresenta oggi uno dei paesi più avanzati dal punto di vista tecnologico, grazie anche agli investimenti sostenuti in ricerca e sviluppo, che superano il 4,6 % del PIL e sono in continuo aumento. La Corea è uscita prima e meglio di altri Paesi OCSE dalla crisi finanziaria globale cominciata nel 2008. Gli ultimi dati del primo trimestre 2021 mostrano una crescita del 1,6% rispetto al medesimo periodo del 2020. Per quanto concerne il mercato del lavoro, la Corea ha un tasso di disoccupazione basso (intorno al 4% nel 2020), accompagnato tuttavia da un livello di occupazione inferiore alla media OCSE per quanto riguarda i giovani e le donne.. La creazione di nuovi posti di lavoro e il sostegno alle piccole e medie imprese e' uno dei principali obiettivi dell'attuale Governo, da raggiungere grazie a un considerevole incremento nella spesa pubblica (+ 9,1% nel 2019 e 5 bilanci straordinari nel corso del 2020 e 2021 per sostenere l'economia durante la pandemia da COVID19). Ulteriore stimolo all’occupazione potrebbe rivelarsi la politica di sviluppo e utilizzo di tecnologie legate all’idrogeno che il governo Moon sta promuovendo nel settore automobilistico e dei trasporti. Un freno alla domanda interna è invece rappresentato dall'elevato debito privato (260,80% del PIL nel 2019), una delle principali fonti di preoccupazione per queste Autorità. Sull’andamento dell’economia coreana incide inoltre in misura notevole la congiuntura dei principali mercati d’esportazione, essendo il Paese fortemente dipendente dall’export. Il 2020, tuttavia, ha registrato un risultato negativo (-5,4%) a causa della pandemia che ha impattato fortemente sul commercio mondiale. I settori più colpiti in Corea sono stati quelli dell’automotive (-13,9%) e dei prodotti energetici (-39,7%), mentre i settori elettromeccanico (+3.9%) e farmaceutico (+81,3%) hanno registrato risultati positivi. I dati del commercio estero coreano nei primi tre mesi del 2021 (dati Istituto Coreano di Statistica) mostrano invece una crescita delle esportazioni del 12,5% rispetto al medesimo periodo del 2020 con risultati particolarmente positivi per le esportazioni verso la Cina (12,5%) e verso gli Stati Uniti (+25,0%). Aumentano anche le importazioni coreane (12,0%), con Pechino che rimane il primo fornitore, seguito da USA e Giappone. Tra i Paesi UE la Germania (1.3%) resta in prima posizione per export verso Seoul. I Paesi Bassi (+80,8%) superano l’Italia la buona performance (+21,8%) ,diventando i secondi esportatori verso la Corea. Inoltre, l’Italia scende di posizione anche come Paese UE cliente della Corea del Sud, passando dalla quarta alla quinta posizione, nonostante una crescita delle importazioni da Seoul del 22,3%. L’Italia e’ precedenta da Germania, Polonia, Paesi Bassi e Belgio. Nonostante i settori dell’export italiano verso la Corea siano quasi tutti in crescita, quelli di maggiore rilievo si confermano essere la pelletteria (+38,3%), il calzaturiero (+21,6%), insieme agli utensili meccanici (+26,6) e all’abbigliamento (+27,9%). Anche l’export coreano verso l’Italia si dimostra in crescita, in particolare i settori dell’automotive (+18,6%), dell’elettromeccanica (+45,3%) e della chimica (+278,6%). Funzionale a una crescita attraverso l’export è la conclusione di numerosi accordi di libero scambio. Agli accordi già in vigore (Cile, Singapore, EFTA, ASEAN, India, Unione Europea, Perù, USA, Turchia, Canada, Australia, Cina, Nuova Zelanda, Vietnam, Colombia, Centro America e Regno Unito) potrebbero aggiungersi gli accordi in corso di negoziato, tra cui quelli con Cambogia, Ecuador, Consiglio di Cooperazione del Golfo, Messico, Giappone, nonché il trilaterale con Cina e Giappone. Inoltre, la Corea del Sud è parte del RCEP, “Comprehensive Economic Partnership” dell’ASEAN siglato lo scorso novembre, ha concluso il CEPA con l’Indonesia lo scorso dicembre e un accordo di libero scambio con Israele nel maggio 2021.

Ultimo aggiornamento: 20/05/2021