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I dati rilasciati dall’Ente Statistico serbo relativamente al 2025 mostrano un quadro macroeconomico generale del Paese che rimane complessivamente stabile, nonostante le turbolenze interne ed internazionali.
Il PIL reale è cresciuto del 2,3% nel periodo considerato, valore inferiore alle aspettative di inizio anno che si attestavano tra il 3,3% e il 3,5%. Secondo le ultime proiezioni della Banca Nazionale della Serbia, nel 2026 il PIL dovrebbe crescere intorno al 3,5%, per accelerare ulteriormente fino al 5% l’anno seguente, in corrispondenza di EXPO Belgrado 2027.
Gli investimenti diretti esteri in Serbia nei primi 11 mesi del 2025 sono diminuiti del 53% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, secondo i dati pubblicati dalla Banca Nazionale di Serbia (NBS), attestandosi a circa 1,9 miliardi di euro. Il forte calo degli IDE netti segna un rallentamento significativo rispetto al 2024, quando la Serbia aveva attratto la cifra record di 5,1 miliardi di euro di IDE.
Tengono invece gli altri indicatori macroeconomici, con il debito pubblico che a fine novembre 2025 è stato pari al 43,4% del PIL, in linea con il valore del secondo trimestre e inferiore di 3,3 punti percentuali rispetto alla fine del 2024. Sempre nel periodo considerato, il deficit delle partite correnti, che a fine 2024 ammontava a 3,9 miliardi di euro, si è attestato a 3,5 miliardi di euro; il Ministero delle Finanze prevede che esso possa raggiungere il 5,7% del PIL nel 2026, per poi scendere a circa il 4% nel corso dell’anno successivo, a seguito dell'aumento delle esportazioni di servizi dovuto all'Expo 2027.
Sul fronte della politica monetaria, la Banca Nazionale serba ha mantenuto stabili al 5,75% il tasso d'interesse di riferimento, così come i tassi sui depositi e sui prestiti, rispettivamente al 4,50% e al 7%. Le riserve valutarie ammontano a 29,36 miliardi di euro (dato di novembre). Il cambio RSD/EUR si mantiene stabile, con un valore medio (gennaio-novembre) di 117,19 dinari per euro.
Il tasso di disoccupazione è stato pari al 8,6% (media 2025), leggermente più basso del livello registrato nel secondo trimestre dell’anno (9,1%). I prezzi dei beni e servizi destinati al consumo a dicembre 2025 sono aumentati del 2,6% (4% in media nell’anno). I salari lordi medi a novembre 2025 ammontavano a 154.772 RSD (1.322 euro), mentre i salari netti medi a 111.987 RSD (957 euro). L'aumento dei salari lordi e netti nel periodo gennaio-novembre 2025, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, è stato del 7% in termini reali.
Per quanto riguarda il salario minimo, esso è stato incrementato dal 1° ottobre 2025 del 9,4%, passando a 500,3 euro, ovvero 58.630 dinari. È stato ulteriormente rivalutato a circa 551 euro, pari a 64.460 RSD a partire dal 1 gennaio 2026. In previsione per l’anno corrente,è stato annunciato che gli stipendi nel settore pubblico aumenteranno del 5,1% e le pensioni del 12,2% (già a partire da dicembre 2025). La produzione industriale della Serbia, a dicembre 2025, è diminuita del 5,7% rispetto allo stesso mese del 2024 (e del 1,2% se si confrontano la media del 2025 con quella del 2024).
ANDAMENTO DEL COMMERCIO ESTERO E POSIZIONAMENTO ITALIA.
Nel periodo gennaio – dicembre 2025 il commercio estero della Serbia è ammontato a circa 75 miliardi di euro, in crescita del 7,7% rispetto all’anno precedente. Il valore delle esportazioni ha raggiunto i 33,1 miliardi di euro, in aumento dell’8,4% rispetto AL 2024, mentre le importazioni sono ammontate a 41,9 miliardi (+7,2%). L’Unione Europea si conferma il primo partner commerciale della Serbia, nel periodo considerato, contribuendo al 62,4% delle esportazioni e al 55% delle importazioni della Serbia.
Nel 2025 ltalia e' risultata il terzo partner commerciale della Serbia (l'interscambio ha raggiunto i 5 miliardi di euro, ovvero+13% rispetto al 2024), con un volume di nostre esportazioni pari a 2,75 miliardi di euro (-0,7%) e di esportazioni serbe verso il nostro Paese pari a 2,25 miliardi di euro (+29,7%); l'Italia risulta al momento il terzo esportatore e il secondo esportatore per il paese balcanico.
A partire dal 2023, con il Business & Science Forum bilaterale Italia-Serbia tenutosi a Belgrado a marzo (e che ha visto seconda edizione a Trieste, a maggio 2024), l’Italia ha deciso di rinnovare la propria presenza economica in Serbia, puntando a settori innovativi come l’agritech, l’intelligenza artificiale, le start-up, la transizione verde ed energetica. Nel corso del 2024 e 2025 si sono svolti importanti eventi su tali settori; nell’agritech, con la partecipazione, a maggio, dell’Italia come Paese partner alla Fiera Internazionale dell’Agricoltura di Novi Sad e alla Fiera “Wine Vision” di Open Balkan (presente anche Vinitaly), nell’intelligenza artificiale e le start-up. In questo momento storico, il settore che presenta le maggiori opportunità nel mercato locale è quello della transizione verde ed energetica (dalle energie rinnovabili all’efficientamento energetico, dal trattamento delle acque reflue alla qualità dell’aria). È su questi temi che si concentra l’attenzione da parte delle imprese italiane che guardano alla Serbia e l’apertura degli uffici di CDP, SACE e SIMEST ha Belgrado ha permesso il lancio di importanti pacchetti finanziari anche per questi importanti settori. Inoltre, la filiera verde è un segmento che offre interessanti opportunità in termini di internazionalizzazione, soprattutto per le PMI, nel quale le nostre aziende vantano indiscusse capacità.
Numerosi sono poi i progetti in vista dell’Expo settoriale 2027 che si terrà dal 15 maggio al 15 agosto 2027 a Belgrado e dedicata allo sport e alla musica, con il motto "Play for Humanity: Sport and Music for All”. Il piano “Serbia 2027 – balzo nel futuro”, prevede investimenti per 17,8 miliardi di euro fino al 2027.
Fra i principali settori di attività delle imprese italiane nel Paese, oltre a quello energetico con Fintel Energjia e dell’automotive con Stellantis (che produce nello storico impianto FIAT nella città di Kragujevac la Grande Panda), grande rilievo hanno anche il bancario (Intesa Sanpaolo – prima banca in Serbia - e Unicredit detengono il 27,1% del mercato locale), assicurativo (Generali – seconda compagnia del settore in Serbia - e UNIPOL SAI-DDOR detengono il 32% del mercato serbo), tessile (Gruppo Benetton, Calzedonia, Pompea e Golden Lady) e agricolo (Ferrero).
Dati generali SERBIA
| Forma di stato | Repubblica di Serbia |
|---|---|
| Superficie | 88.361 kmq |
| Lingua | Serba |
| Religione | Ortodossi (84,6%), cattolici (5%), musulmani (3,1%), altri (7,3%) |
| Moneta | Dinaro serbo (RSD) - Cambio medio RSD/EUR pari 116,99 a novembre 2024 |
ANALISI SWOT (STRENGTHS, WEAKNESSES, OPPORTUNITIES, THREATS)
Punti di forza
- Mercato attrattivo per gli investimenti diretti esteri
- Sistema bancario solido e liquido
- Presenza di 15 Zone Franche
- Processo di adesione alla UE e cooperazione regionale
- Credit rating Paese
Punti di debolezza
- Stato di diritto. Sul piano interno, l'obiettivo dichiarato dall'Esecutivo rimane il rafforzamento dello stato di diritto attraverso le necessarie riforme del sistema giudiziario, dell'anti-corruzione e del funzionamento dei media.
- Questione del Kosovo.
- La Serbia non e' membro dell'Oganizzazione Mondiale del Commercio.
OPPORTUNITA'
Cosa vendere
- Macchinari e apparecchiature
- Prodotti tessili
- Prodotti dell'agricoltura, pesca e silvicoltura
- Computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi
- Flussi turistici
Dove investire
- Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi
- Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (anche da fonti rinnovabili)
- Costruzioni
- Prodotti tessili
- Attività professionali, scientifiche e tecniche
MINACCE
- Governance (Rischi politici)
- Diritto commerciale (Rischi operativi)
- Manodopera specializzata (Rischi economici)
Nota: I punti di forza, i punti di debolezza, le opportunità e le minacce sono identificati localmente sulla base di informazioni qualitative e quantitative (provenienti da varie fonti).
Presenza italiana
| Azienda | Settore | Sito internet | Informazioni utili |
|---|---|---|---|
| AUNDE ITALIA |
| Sito Internet | Rivestimenti per sedili di auto |
| Banca Intesa Serbia |
| Sito Internet | |
| Confezioni Andrea |
| Sito Internet | Prodotti tessili (eccetto che abbigliamento), teloni per auto. |
| DDOR Novi Sad a.d.o.(Gruppo Unipol) |
| Sito Internet | |
| Generali Osiguranje Srbija (GRUPPO GENERALI) |
| Sito Internet |








