Investimenti con l'Italia - Flussi (GIAPPONE)

 

Osservazioni

Il rafforzamento dello yen seguito al crac Lehman (che ha raggiunto il suo apice nel biennio 2011-2012), ha favorito le strategie d'investimento delle grandi multinazionali giapponesi nei mercati maturi, coinvolgendo anche il nostro Paese nell'intenso "spending spree" che negli ultimi anni Japan Inc. ha attuato in tutto il mondo. Nonostante il marcato indebolimento dello yen a partire dalla fine del 2012, i grandi player nipponici, che dispongono tutt'oggi di ampie riserve di liquidita' che tendono ad essere impiegate per operazioni all'estero piuttosto che sul mercato interno, hanno continuato ad indirizzare verso il nostro Paese sostanziosi flussi di capitale. Secondo la Japan External Trade Organization, nel 2015 il flusso di IDE verso l'Italia ha raggiunto un volume complessivo pari a 989 milioni di dollari.

Tra le maggiori operazioni realizzate lo scorso anno nel nostro Paese, si segnalano:

1. l'acquisizione da parte di Toray Industries, leader nel settore dei prodotti industriali della chimica organica sintetica, del ramo di produzione dei tessuti in fibra di carbonio e pre-impregnati di SAATI Group SpA, oltre che del 55% di Delta-Tech SpA, societa' specializzata nei materiali plastici compositi principalmente per le applicazioni automotive;

2. l'acquisizione da parte di Canon del 46% di Integra Document Management Srl, societa' leader in Italia nei servizi di Document and Business Process Outsourcing;

3. il passaggio da Finmeccanica a Hitachi della totalita' delle azioni di AnsaldoBreda (la principale societa' italiana di costruzioni rotabili per il trasporto su ferro) e del 40% di Ansaldo STS (attiva nella progettazione, realizzazione e gestione di sistemi di segnalamento ferroviario). La doppia operazione, che rafforza la presenza di Hitachi sul mercato europeo, rappresenta il maggior investimento giapponese in Italia;

4. l'acquisizione da parte di Hitachi Systems della totalita' del capitale di Cosmic Blue Team SpA, societa' romana di servizi IT;

5. l'acquisizione da parte di Mitsubishi Electric del 75% di DeLclima SpA (facente parte del Gruppo De'Longhi), societa' leader nel settore della climatizzazione industriale.

Nonostante la tradizionale difficolta' a penetrare il mercato giapponese da parte degli investitori stranieri, nel 2015 l'afflusso di capitali italiani ha raggiunto un valore pari a 265 milioni di dollari, il piu' elevato dell'ultimo decennio. La tipologia delle operazioni concluse riflette le caratteristiche della realta' imprenditoriale italiana in questo Paese, che si concentra nei settori tradizionali del food, del fashion, del design, dell'automotive e dei macchinari. Oltre alle numerose operazioni legate all'apertura di nuovi punti vendita e flagship stores da parte principalmente dei grandi marchi dell'abbigliamento, merita evidenziare l'apertura del laboratorio di ricerca Lamborghini presso il Nagoya Institute of Technology, creato per studiare nuovi metodi per la produzione su larga scala di plastica rinforzata in fibra di carbonio

 

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