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Quadro macroeconomico (NIGERIA)

Il Nigerian Bureau of Statistics (NBS) ha reso noto che nel 2020 il PIL subirà una contrazione del 3.6% rispetto al 2019. La prima economia africana si e' contratta principalmente per la caduta del prezzo del petrolio e per la contrazione dell'economia interna dovuta alla crisi pandemica. Secondo le stime del NBS nel 2021 la ripresa della domanda interna ed un miglior andamento del settore "oil" consentiranno una crescita del PIL stimata all'1,1%. Un importante segnale positivo nel 2020 è venuto dall’agricoltura, trascurata per decenni, che ha registrato una crescita del 1,8% confermando le enormi potenzialità di un settore individuato come prioritario dal Presidente Buhari e ritenuto in grado di assorbire gran parte della disoccupazione, principale piaga del Paese e causa della diffusa criminalità. Gli introiti del settore petrolifero, principale risorsa del Paese da cui dipendono la quasi totalità delle entrate valutarie pari a circa l'83% e che finanziano oltre il 70% del bilancio statale. Le riserve valutarie della Banca Centrale, nel 2020, sono state pari a 31,28 mld di dollari USA in diminuzione rispetto ai 38,59 mld di USD del 2019. La valuta nazionale(Naira) si e' ulteriormente deprezzata nei confronti del dollaro americano passando 306.5 Naira per dollaro nel 2019 a 420 naira nel 2020. L'inflazione ad agosto 2020 e' stata pari al 12,8% in perggioramento rispetto all'11,4% dello stesso periodo del 2019. L'aumento dei prezzi e' stato causato dall'introduzione dell'IVA e dalla contrazione delle importazioni causata dall'emergenza COVID-19. E’ cresciuto il tasso di disoccupazione (27,1 a settembre 2020 contro il 23,6 dell'analogo periodo del 2019). Questi valori, uniti al tasso d’inflazione, hanno drasticamente portato il “Misery Index” della Nigeria al 72,86 contro il 36,8% nel 2019.)  La corruzione, in miglioramento grazie all’azione del Governo Buhari che ne ha fatto uno dei punti centrali dell’agenda politica,  rimane elevata e rappresenta un ulteriore elemento di criticita’.

Ultimo aggiornamento: 20/01/2021