Governo Italiano
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Perchè GIAPPONE (Punti di forza)


Un'economia dinamica e strategica

Il Giappone, quarta economia mondiale, vanta una posizione strategica nell'Asia-Pacifico e stabilità politica. Il tessuto produttivo unisce grandi conglomerati industriali e finanziari a un ecosistema di startup in crescita. Automotive, meccanica e industrie pesanti restano motori dell'export e dell'innovazione. Grandi gruppi, PMI e start-up giapponesi si qualificano per molte aziende italiane come consolidati partner strategici.

Attrazione degli investimenti (politiche nazionali)

Il Governo punta a portare lo stock di IDE in entrata a quota 120mila miliardi di yen entro il 2030, concentrandosi su cinque ambiti prioritari: energia verde, digitale e scienze della vita; rafforzamento dell'ecosistema delle startup; business environment; attrazione di talenti; promozione del Sistema Paese.

Attrazione degli investimenti (politiche locali)

A livello locale, molte prefetture e municipalità giapponesi hanno sviluppato nel tempo specifici programmi che incentivano gli investimenti in entrata.

Accordo di Partenariato Economico UE-Giappone (EPA)

L'Accordo di Partenariato Economico (EPA) tra Unione Europea e Giappone, in vigore dal 2019, ha rafforzato la presenza italiana sul mercato giapponese. Nel 2025 le esportazioni UE in Giappone hanno raggiunto i 75,2 miliardi di euro (+4% rispetto al 2024). Le importazioni giapponesi nell'Unione hanno raggiunto i 59,7 miliardi (-1,6%). Il tasso medio di utilizzo delle tariffe preferenziali è del 78%, con l'Italia al primo posto per valore di export agevolato: 5,4 miliardi di euro, pari al 31% del totale.

Relazioni economico-commerciali bilaterali

Nel 2025 le esportazioni italiane hanno raggiunto gli 8,4 miliardi di euro (+2,1%), mentre le importazioni sono scese a 4 miliardi rispetto ai 4,4 dell'anno precedente. Il saldo commerciale è costantemente positivo. Il nostro export è fortemente orientato ai beni di consumo (oltre il 66% del totale). Emerge un ruolo crescente dei beni intermedi (19%), in particolare per le forniture all'industria farmaceutica giapponese. I beni d'investimento sono pari al 15% del totale dell'interscambio.

Ultimo aggiornamento: 04/09/2026