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La prossimità geografica, la posizione strategica di vicinanza ai mercati dell'Unione Europea e dell'area balcanica e la forte integrazione economica sono condizioni che rendono tradizionalmente Italia e Albania dei naturali partner economici e rappresentano un punto di forza per lo sviluppo delle relazioni economiche e commerciali bilaterali.
L’Italia si conferma anche nel primo semestre del 2026 il principale partner economico dell’Albania, sia per l’interscambio commerciale sia per la presenza imprenditoriale. Le imprese italiane sono presenti in numerosi settori strategici, tra cui manifattura, energia, infrastrutture, turismo, agroindustria e servizi. La collaborazione economica bilaterale si è progressivamente trasformata da rapporto commerciale a partnership produttiva, con una crescente integrazione delle filiere tra i due Paesi. L’Albania rappresenta oggi un mercato di interesse per il sistema italiano grazie alla vicinanza geografica, alla competitività dei costi, al miglioramento del quadro normativo e al percorso di integrazione europea.
Gruppi industriali medio-grandi si sono affermati principalmente nei settori dell’energia, dell’edilizia, dell’agroalimentare e bancario (è l’italiana Intesa San Paolo la quarta banca del Paese) e dell'ITC. Il settore energetico ha rappresentato finora il campo di maggior successo per la penetrazione italiana di alto livello. I settori tessile, dell'abbigliamento e calzaturiero, rappresentano la principale fonte di lavoro del manifatturiero.
In base ai dati del locale Istituto Nazionale di Statistica INSTAT, nel primo semestre 2026 l’Italia si è confermata quale primo partner commerciale dell’Albania, con un interscambio cumulato di circa € 1,8 mld (+0,5% rispetto allo stesso periodo 2025) e una quota del 26,7% sul totale. L’Italia si conferma principale Paese fornitore, con il 21,5% delle importazioni albanesi (circa € 1,0 mld, +3,7%), e principale Paese cliente, con il 38,8% delle esportazioni albanesi (circa € 788 mln, -3,3%). Sul versante delle importazioni albanesi dall’Italia, la crescita è trainata da macchinari, attrezzature e pezzi di ricambio (circa € 229 mln, +8,5%) e dai prodotti alimentari, bevande e tabacco (circa € 181 mln, +3,8%), con una progressione rilevante nel comparto minerali, carburanti ed elettricità (circa € 85 mln, +154,9%). In calo le importazioni di prodotti tessili e calzature (circa € 175 mln, -8,0%) e materiali da costruzione e metalli (circa € 107 mln, -5,8%). Sul versante dell’export albanese verso l’Italia, la concentrazione nel settore tessile e calzature rimane preponderante (circa € 387 mln, 49,1%) pur presentando una flessione del 7,5% rispetto allo stesso periodo 2025, mentre cresce il comparto macchinari, attrezzature e pezzi di ricambio (circa € 118 mln, +19%).
Sul fronte delle relazioni commerciali con i principali partner UE dell’Albania, la Grecia consolida la propria posizione al terzo posto, con un interscambio cumulato di circa € 542 mln (+9,5% rispetto allo stesso periodo 2025): le esportazioni albanesi verso Atene raggiungono circa € 155 mln (+22,0%), con una forte progressione nel comparto minerali, carburanti ed elettricità (circa € 22 mln, +207,8%) e con una più moderata crescita nei materiali da costruzione e metalli (circa € 29 mln, +23,3%); le importazioni albanesi dalla Grecia si attestano a circa € 387 mln (+5,2%), trainate dai prodotti alimentari, bevande e tabacco (circa € 118 mln, +9,6%) e dai minerali, carburanti ed elettricità (circa € 72 mln, +42,1%). La Germania si colloca al quinto posto nell’interscambio complessivo con circa €448 mln (+1,5%): le esportazioni albanesi verso Berlino crescono a circa € 147 mln (+14,2%), sostenute principalmente dal comparto minerali, carburanti ed elettricità (circa € 59 mln, +76,4%), mentre il settore tessile registra una flessione del 14,8%, attestandosi a circa € 49 mln; le importazioni albanesi dalla Germania si contraggono a circa € 302 mln (-3,7%). Tra i Paesi extra-UE, la Cina, confermandosi al secondo posto, registra la progressione più marcata nell’interscambio cumulato (circa € 767 mln, +26,6% rispetto allo stesso periodo 2025), quasi interamente ascrivibile alla crescita delle importazioni albanesi (circa € 686 mln, +23,0%), con avanzate rilevanti nei macchinari, attrezzature e pezzi di ricambio (circa € 333 mln, +21,2%), nel tessile e calzature (circa € 95 mln, +34,8%) e nei materiali da costruzione e metalli (circa € 108 mln, +13,6%). Le esportazioni albanesi verso la Cina, pur partendo da una base contenuta, mostrano una crescita significativa, raggiungendo circa € 82 mln (+69,0%). La Turchia si colloca al quarto posto registrando una lieve flessione nell’interscambio cumulato (circa € 469 mln, -0,9%): le importazioni albanesi dalla Turchia si attestano a circa € 437 mln (-2,9%), con cali nei minerali (circa € 32 mln, -28,1%) e nei macchinari (circa € 63 mln, - 4,7%), mentre le esportazioni albanesi verso Ankara raggiungono circa € 32 mln (+38,5%). Il Kosovo, al sesto posto nella classifica dell’interscambio complessivo, si conferma secondo mercato di sbocco dell’Albania, con esportazioni albanesi verso Pristina pari a circa € 216 mln (+17,7%), trainate dai minerali, carburanti ed elettricità (circa € 116 mln, +31,5%) e dai macchinari, attrezzature e pezzi di ricambio (circa € 17 mln, +20,6%) e con importazioni intorno ai € 69 mln (+12,1%).
Gli investimenti diretti esteri italiani in Albania
Il Flusso degli Investimenti Diretti Esteri in Albania per il primo trimestre 2026, secondo i dati della Banca d’Albania pongono l’Austria al primo posto con 60 milioni di Euro, seguita dall'Italia con 49 milioni di Euro, dai Paesi Bassi 48 milioni di Euro, dalla Turchia 47 milioni di Euro, dal Kosovo 32 milioni di Euro e dalla Germania con 24 milioni di Euro. Il totale dei flussi nel periodo di riferimento è stato pari a 404 milioni di Euro.
Il totale degli investimenti italiani in Albania nel periodo in riferimento in termini di stock ha invece raggiunto 1,92 mld di euro, in leggero aumento rispetto al trimestre precedente, su un totale di 17,44 mld di euro (quota del’11%). L’ Italia si colloca così al 4° posto tra gli investitori stranieri, preceduta da Paesi Bassi (2,83 mld €), Svizzera (2,37 mld €), e Canada (2,08 mld €) e seguita dalla Turchia (1,47 mld €) al quinto posto.
Dati generali ALBANIA
| Forma di stato | Repubblica Parlamentare |
|---|---|
| Superficie | 28.748 kmq |
| Lingua | Albanese |
| Religione | musulmana; ortodossa; cattolica |
| Moneta | ALL (LEKE) |
ANALISI SWOT (STRENGTHS, WEAKNESSES, OPPORTUNITIES, THREATS)
Punti di forza
- Posizione strategica al centro del Mediterraneo e vicinanza ai mercati dei Paesi dei Balcani
- Costo-vita contenuto
- Buona tenuta dell'economia albanese e compatibilità con il sistema produttivo italiano.
- Diffusione della lingua italiana tra la popolazione locale
- Tassazione generale favorevole
Punti di debolezza
- Elevato livello di corruzione
- Limitata trasparenza
- Incertezza del diritto e dell'applicazione delle norme e delle decisioni vincolanti; questioni inerenti i titoli di proprietà dei terreni e dei beni immobili.
- Burocrazia farraginosa e inefficienza nelle procedure amministrative, con particolare riguardo al rilascio di licenze e ai pagamenti da parte delle amministrazioni
- Burocrazia statale
OPPORTUNITA'
Cosa vendere
- Prodotti alimentari
- Prodotti tessili
- Macchinari e apparecchiature
- Servizi di informazione e comunicazione
- Altre attività dei servizi
Dove investire
- Prodotti tessili
- Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (anche da fonti rinnovabili)
- Costruzioni
- Flussi turistici
- Altre attività dei servizi
MINACCE
- Rischi politici (Rischi politici)
- Problemi di natura doganale (Rischi operativi)
- Clima imprenditoriale (Rischi economici)
Nota: I punti di forza, i punti di debolezza, le opportunità e le minacce sono identificati localmente sulla base di informazioni qualitative e quantitative (provenienti da varie fonti).
Presenza italiana
| Azienda | Settore | Sito internet | Informazioni utili |
|---|---|---|---|
| Albaco Shoes Shpk |
| Sito Internet | Albaco Shoes opera in Albania nel settore manifatturiero e della distribuzione. Si occupa in particolare della produzione di calzature di sicurezza e antinfortunistiche e funge da principale distributore balcanico per il marchio italiano Cofra |
| Alban Costruzioni Shpk |
| Sito Internet | Opera nel settore edile, industriale ed energetico in Albania. Fondata a Tirana nel 1993, si occupa principalmente della produzione di prefabbricati in calcestruzzo, in particolare pali centrifugati per linee elettriche e telefoniche. |
| ARCHEA ALBANIA |
| Sito Internet | Archea Albania è la sede di Tirana dello studio italiano Archea Associati. La filiale gestisce progetti di architettura e design. |
| ASSIST |
| Sito Internet | ASSIST è parte integrante del gruppo multinazionale italiano Assist Digital e opera nel settore della Customer Experience (CX) Management e dei servizi di Business Process Outsourcing (BPO). |
| CBF Balducci |
| Sito Internet | CBF Sh.p.k., parte della societa C.B.F. Balducci Group S.p.A., realizza capi di abbigliamento professionale, promozionale, tecnico e certificato per vestire e proteggere i lavoratori di ogni settore, ovunque nel mondo. |








