X Chiudi
Governo Italiano
Governo Italiano

Breadcumbs

Overview (UNGHERIA)

Paese membro dell’Unione Europea e della NATO, l’Ungheria ha aderito all’OCSE ed è annoverata nella “Country Risk Classification” dell’Organizzazione tra i paesi ad alto reddito non classificati.

In questi ultimi anni, l’economia ungherese ha registrato una forte crescita interrotta temporaneamente dalla pandemia nel 2020. Secondo i dati dell’Ufficio centrale di statistica ungherese, nel 2021 il PIL ha registrato una crescita sull’anno del 7,1%. Una analoga variazione positiva si è rilevata negli scambi con l’estero di beni. Rispetto al 2020 l’aumento su base annua del volume delle esportazioni e importazioni è stato pari al 7,8 e 8,3%. Riguardo alla struttura del PIL, gli ultimi dati disponibili relativi all’anno 2020 indicano che i servizi rappresentano il 66,9% del valore aggiunto lordo, il comparto manifatturiero, energia e costruzioni il 29,1%, mentre la quota relativa al settore primario il 4%.

L’Ungheria ha un elevato grado di apertura al commercio internazionale ed una buona capacità di attrarre investimenti esteri. Oltre ai tradizionali comparti dell’industria automobilistica, dell’elettronica e alimentare, il Paese cerca di favorire investimenti anche in altri settori tra questi le energie rinnovabili, le tecnologie mediche e biomediche, l’industria farmaceutica e le tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

I rapporti economici con l’Italia sono solidi e caratterizzati da legami che uniscono i due Paesi da molto tempo. Secondo i dati elaborati dall’Agenzia ICE di fonte ISTAT, l’interscambio commerciale, pari a 11,5 miliardi di Euro, presenta nel 2021 una crescita su base annua del 21%. L’Italia è uno dei principali partner commerciali del Paese e nel 2021 si è confermata il secondo mercato di sbocco dell’export magiaro ed ottavo paese fornitore. L’Ungheria rappresenta il 19mo mercato di destinazione per l’export italiano e il 13mo mercato per importanza delle esportazioni italiane in Europa.

Secondo i dati della Banca Centrale di Ungheria, l’Italia occupa nel 2021 la nona posizione nella graduatoria degli investimenti diretti esteri con un ammontare complessivo di 2.633 milioni di Euro, pari al 2,9% del totale degli IDE in entrata. Nello stesso periodo di riferimento lo stock di IDE ungheresi in Italia si è attestato a 612 milioni di Euro con una quota pari allo 1,8% del totale. Gli investimenti collocano l’Italia al 15mo posto nella classifica delle principali destinazioni degli IDE in uscita dal Paese.

In Ungheria si registra la presenza di oltre 3.000 aziende con partecipazioni italiane o facenti capo ai nostri connazionali, che impiegano circa 25.000 addetti con un fatturato complessivo stimato attorno ai 2,6 miliardi di Euro. Le micro imprese costituiscono circa il 50% della presenza italiana. L’interesse si concentra principalmente nel commercio all’ingrosso e al dettaglio, nelle attività immobiliari, nel comparto manifatturiero e nelle attività professionali, scientifiche e tecniche. Si registra inoltre la presenza di Gruppi nel settore delle attività finanziarie e assicurative.

Ultimo aggiornamento: 18/07/2022
/*WEB ANALYTICS ITALIA*/ /*GOOGLE ANALYTICS*/