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Overview (UNGHERIA)

L’Ungheria è membro dell’Unione Europea e della NATO. Il Paese ha aderito all’OCSE ed è annoverato nella “Country Risk Classification” dell’Organizzazione tra quelli ad alto reddito non classificati.

I rapporti economici con l’Italia sono solidi e caratterizzati da legami che uniscono i due Paesi da molto tempo. L’Italia gode di una considerevole popolarità tra gli ungheresi per la ricchezza storica, artistica e culturale, per l’offerta turistica e per le produzioni del “Made in Italy”.

In questi ultimi anni il PIL ungherese ha registrato una forte crescita. I dati sulla struttura del PIL relativi all’anno 2019 indicano che i servizi hanno rappresentato il 66,7% del valore aggiunto lordo, la quota relativa al comparto manifatturiero, energia e costruzioni si è attestata al 29,4%, mentre quella del settore primario al 3,9%.

L’Ungheria ha un elevato grado di apertura al commercio internazionale ed una buona capacità di attrarre investimenti esteri. Oltre ai tradizionali comparti dell’industria automobilistica, dell’elettronica, ed alimentare, il Paese cerca di favorire investimenti anche nei settori delle energie rinnovabili, delle tecnologie mediche e biomediche e dell’industria farmaceutica e nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT).

La pandemia da COVID-19 ha interrotto temporaneamente un periodo di forte espansione dell’economia ungherese. Le attività economiche orientate ai servizi hanno subito contrazioni maggiori rispetto all’attività manifatturiera. Secondo i dati dell’Ufficio centrale di statistica ungherese, nel 2020 il PIL ha registrato una contrazione sull’anno del 5%, mentre una analoga variazione negativa si è registrata anche negli scambi con l’estero.

Quanto alle relazioni economiche tra l’Italia e l’Ungheria, secondo i dati dell’Agenzia ICE di fonte ISTAT, l’interscambio commerciale, pari a 9,4 miliardi di Euro, presenta nel 2020 una diminuzione del 7,4% su base annua. L’Italia è uno dei principali partner commerciali del Paese e anche nel 2020, nonostante la contrazione degli scambi, si è confermata il terzo mercato di sbocco per l’export magiaro ed ottavo paese fornitore. L’Ungheria rappresenta il 19mo mercato di destinazione per l’export italiano e il 13mo mercato per importanza delle esportazioni italiane in Europa.

Secondo i dati della Banca Centrale di Ungheria, l’Italia occupa nel 2019 la nona posizione nella graduatoria degli investimenti diretti esteri con un ammontare complessivo di 2.903 milioni di Euro, pari al 3,3% del totale degli IDE in entrata. Nello stesso periodo di riferimento lo stock di IDE ungheresi in Italia si è attestato a 503 milioni di Euro con una quota pari all’1,5% del totale. Gli investimenti collocano l’Italia al 16mo posto nella classifica delle principali destinazioni degli IDE in uscita dal Paese.

In Ungheria si registra la presenza di oltre 2.000 aziende di proprietà o a partecipazione italiana, che impiegano circa 25.000 addetti con un fatturato stimato attorno ai 3 miliardi di Euro. L’interesse si concentra principalmente nel commercio all’ingrosso e al dettaglio, nelle attività immobiliari, nel comparto manifatturiero e nelle attività professionali, scientifiche e tecniche. Si registra inoltre la presenza di Gruppi nel settore delle attività finanziarie e assicurative.

Ultimo aggiornamento: 11/05/2021