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Disponibilitą materie prime (ARABIA SAUDITA)

Materia PrimaUnitą2012201320142015201620172018
Fosfati Milioni di tonnellate all'anno 0.40 1.00 1.10 1.30 4.20 4.50 5.50
Gas naturale, produzione Miliardi di metri cubi 99.30 100.00 102.40 104.50 109.40 115.00 120.00
Oro Tonnellate 5.20 4.70 5.00 5.10 5.00 9.40 11.80
Petrolio, produzione Milioni di barili / giorno 11.60 11.40 11.50 12.00 12.30 10.00 10.50

Osservazioni

L’Arabia Saudita detiene il 17,2% delle risorse petrolifere del mondo (a fine 2018, fonte BP Statistical Review of World Energy 2019).  Nonostante il pesante calo delle quotazioni del barile di petrolio nel biennio 2015-2016 (con prezzi medi annui a 51 e 41 dollari al barile rispettivamente, rispetto invece agli oltre 100 dollari del precedente triennio 2011-2013), il Governo saudita ha mantenuto stabile la produzione attorno ai 9-10 milioni di barili estratti al giorno, in seguito agli accordi raggiunti in sede OPEC con Paesi non OPEC (in primis la Russia) da fine 2016, periodicamente rinnovati. Le riserve petrolifere ammontano a 297,7mila milioni di barili. La compagnia Saudi Aramco ne gestisce l’estrazione. Le riserve petrolifere sono di esclusiva proprietà statale.

Sebbene inferiori a quelle petrolifere, l’Arabia Saudita possiede buone riserve di gas naturale (il 3,0% del totale, a fine 2018) e ha prodotto 112,1 miliardi di metri cubi nel 2018. A differenza del petrolio, in gran parte destinato ai mercati esteri, il gas naturale è invece maggiormente utilizzato come fonte energetica all’interno del paese. Visto l’aumento della domanda domestica di gas, in gran parte imputabile alla crescita della popolazione saudita, Saudi Aramco ha investito nella realizzazione di nuove strutture estrattive di gas non legate alla produzione del petrolio (e la produzione è in costante, graduale aumento). Inoltre, sono in via di avviamento progetti per lo sviluppo di impianti off-shore.

L’Arabia Saudita ha buone dotazioni minerarie, metallifere (oro, argento, zinco-tungsteno, rame) e non metallifere (fosfati, bauxite, silice, caolino, basalto, gesso, pietra calcarea, pietre ornamentali, quarzo).

Per meglio sfruttare le dotazioni minerarie, a inizio 2019 è stato avviata l'iniziativa "National Industrial Development and Logistics Program" per valorizzare il settore minerario (oltre ad energia, industria e logistica).