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Aspetti Normativi (TANZANIA)

La Tanzania è un paese ad economia di mercato, con un discreto rispetto delle procedure di legge e una relativa indipendenza della magistratura dal potere politico per le questioni commerciali. Non mancano contraddizioni e interventi governativi soprattutto in merito a grandi aziende, contratti ed appalti, con risoluzioni extragiudiziali (vedi casi Acacia Mining, Airtel Bharti).

Procedure di importazione

Gli importatori in Tanzania sono tenuti a stabilire se le merci da importare sono o non soggetti a Pre Shipment Inspection (PSI). Si può ottenere e compilare un modulo di dichiarazione di importazione (IDF) in una qualsiasi banca commerciale. La tassa da pagare è di US$ 10, con allegato una fattura proforma per il modulo compilato. L’1,2% del valore FOB deve essere pagato tramite  una banca commerciale designata al momento della presentazione della IDF alla Banca, per i beni del valore di US$ 5.000 e superiori. Questa tassa si chiama "The Pre-shipment Inspection Fee". La consegna con fattura proforma del valore FOB di meno di US$ 5.000 o qualsiasi altro valore che può essere determinato di volta in volta sono esenti dal PSI.

Ci sono delle eccezioni per alcune merci in PSI esempio: oro, pietre preziose e metalli preziosi, animali vivi e deperibili, la merce restituita al paese dopo la riparazione, beni casalinghi ed effetti personali, rottami di metallo, giornali e periodici correnti, pacchi postali e campioni commerciali, oggetti d'arte, prodotti esplosivi e pirotecnici, armi, autoveicoli nuovi da parte dei titolari di franchising registrati.

Procedure di esportazione

Alcuni prodotti richiedono una specifica licenza/autorizzazione da parte dell'autorità statale competente. Una volta che un esportatore ha ottenuto un ordine da un acquirente dall'estero e un accordo è stato raggiunto per esportare le merci si dovrà seguire le modalità di spedizione redatte dalla Tanzania Revenue Authority.

Proprietà intellettuale, brevetti e marchi

La BRELA è l’organismo che si occupa della protezione dei diritti di proprietà intellettuale, dei brevetti e dei marchi, come statuito dal “Patent Act” del 1987, dal “Trade and Service Marks Act” del 1986 e dal “Copyright Act” del 1999.

In base alla normativa tanzana in materia, la protezione dei brevetti è garantita per dieci anni e può essere rinnovata per periodi di cinque anni ciascuno; la protezione per i marchi è, invece, garantita per dieci anni ed è rinnovabile per periodi di sette anni; la protezione del diritto d’autore è garantita per 50 anni oltre la vita dell’autore; gli audiovisivi sono protetti per 50 anni dalla pubblicazione e le realizzazioni artistiche per 25 anni dalla loro creazione.

Convenzione per la Protezione degli Investimenti

La Tanzania ha ratificato con l’Italia la Convenzione per la Protezione degli Investimenti. La ratifica è stata effettuata a Dar es Salaam il 21/08/2001, ed è stata resa esecutiva in Italia con la Legge 15/01/2003 n.21. La convenzione è entrata in vigore il 25/04/2003.

La Tanzania aderisce all’International Chamber of Commerce. Il riconoscimento della proprietà privata e la protezione contro i rischi non commerciali sono garantiti dal fatto che la Tanzania è membro della “Multilateral Investment Guarantee Agency” e dell’“International Centre for Settlement of Investment Disputes” (ICSID), entrambi istituti affiliati alla Banca Mondiale.

Per ulteriori informazioni consulatare il sito della Tanzania Revenue Authority www.tra.go.tz

 

Tanzania Revenue Authority
Ultimo aggiornamento: 31/01/2019