Aspetti Normativi (MALAYSIA)
Le Autorità malesi hanno promosso diverse iniziative nel quadro del Piano Ekonomi MADANI, la strategia economica a lungo termine finalizzata a bilanciare la promozione della resilienza fiscale con una crescita economica sostenibile per il Paese.
A partire dal 1° luglio 2025, a seguito della revisione della Tassa sulle Vendite (Sales Tax), alcuni prodotti precedentemente esenti da tale imposizione fiscale sono soggetti ad un’aliquota del 5% per alimenti “premium” (come granchio reale, salmone, funghi tartufo), frutta importata, oli essenziali, tessuti di seta e macchinari industriali e del 10% per beni di lusso. I beni essenziali (alimenti di base, articoli sanitari ed educativi, materiali da costruzione di base e sostanze usate in agricoltura) continueranno invece ad essere tassati allo 0%, al fine di mantenere la stabilità dei prezzi e mitigare le pressioni inflazionistiche.
Contestualmente, il Governo malese ha ampliato l'ambito di applicazione della Tassa sui Servizi e sulle Vendite (SST) includendo nuove categorie di servizi (locazione o noleggio, costruzione, servizi finanziari, assistenza sanitaria privata, istruzione e servizi di bellezza), prevedendo specifiche aliquote e soglie di applicazione, al fine di estendere la base imponibile senza penalizzare le piccole imprese e i cittadini.
Per quanto riguarda il settore della locazione e del noleggio, si applicherà un’aliquota dell’8% ai fornitori di servizi con un fatturato annuo superiore a 1 milione di ringgit malesi (circa 200.000 euro). Tuttavia, sono previste esenzioni per le piccole e medie imprese (PMI), per le transazioni business-to-business (B2B) e per i contratti non soggetti a revisione, ai quali si applicherà un periodo di grazia di 12 mesi.
Nel settore dei servizi finanziari, l’aliquota dell’8% sarà applicata ai servizi basati su commissioni o tariffe erogati da enti con un fatturato superiore a 1 milione di RM. Restano esenti dalla tassazione i servizi finanziari di base, quali i conti di risparmio e i prestiti.
Per quanto riguarda i servizi di costruzione, sarà applicata un’imposta del 6% ai fornitori con un fatturato annuo superiore a 1,5 milioni di RM (circa 300.000 euro). Saranno esclusi dalla tassazione i lavori legati a proprietà residenziali e ai servizi pubblici connessi all’abitazione.
Nel settore dell’assistenza sanitaria privata, l’imposta del 6% si applicherà esclusivamente ai servizi forniti a pazienti non cittadini, da parte di operatori con un fatturato superiore a 1,5 milioni di RM. Rimarranno esenti i servizi sanitari rivolti ai cittadini malesi, inclusi la medicina tradizionale e i servizi affini.
Infine, nel comparto dell’istruzione privata, sarà introdotta un’aliquota del 6% per le istituzioni scolastiche in cui le rette annuali superano i 60.000 RM per studente (circa 12.000 euro). Sono previste esenzioni specifiche per i servizi di istruzione superiore rivolti ai cittadini malesi e per gli studenti con disabilità.
Le imprese hanno tempo fino al 31 dicembre 2025 per iniziare a registrarsi e allinearsi ai requisiti SST. Durante questo periodo non saranno previste misure sanzionatorie per coloro che ancora non si sono conformati alla nuova normativa. Questo darà tempo sufficiente agli interessati per valutare se siano soggetti ai servizi tassabili ampliati e cercare supporto presso il Dipartimento delle Dogane della Malaysia per la registrazione e le modifiche necessarie ai loro modelli di business.
Attraverso tali misure, il Governo malese mira a favorire la creazione di un sistema fiscale più equo, ampliando la base fiscale e garantendo che i servizi pubblici, specialmente in settori come la sanità, l'istruzione e le necessità quotidiane, vengano finanziati senza gravare eccessivamente sui cittadini.
Ultimo aggiornamento: 19/11/2025



