Scheda di Sintesi
Settore Agroalimentare

Agroalimentare

Il settore include Prodotti agricoli, della silvicoltura e della pesca; Alimentari; Bevande.

L’Industria alimentare italiana è la seconda del Paese dopo quella metalmeccanica. Con un fatturato che nel 2016 si è attestato a quota 132 Miliardi di euro, l’Industria alimentare si conferma comparto trainante dell’economia italiana. Essa è in grado di offrire al consumatore prodotti competitivi e garantiti in termini di sicurezza, gusto e qualità, rispondendo alle esigenze di un mercato in continua evoluzione e sperimentando con successo, nel rispetto della tradizione, le tecnologie più avanzate.

L’industria alimentare compra e trasforma il 72% delle materie prime agricole nazionali. Insieme con l’agricoltura, l’indotto e la distribuzione, rappresenta l’elemento centrale del primo settore economico del Paese.

L’Industria, in particolare, è generalmente riconosciuta come l’ambasciatrice del Made in Italy nel mondo considerando che quasi l’80% dell’export agroalimentare italiano è rappresentato da prestigiosi marchi industriali.

LE CIFRE DI BASE DELL’INDUSTRIA ALIMENTARE ITALIANA 

BILANCI E PREVISIONI
(stime in euro e variazioni % su anno precedente)

 

2013

2014

2015

2016

2017 (**)

FATTURATO

132 miliardi di euro
(+1,5%)

132 miliardi di euro
(+0,0%)

132 miliardi di euro
(+0,0%)

132 miliardi di euro
(+0,0%)

135 miliardi di euro
(+2,3%)

PRODUZIONE  (*)
(quantità)

-0,7%

+0,6%

-0,6%

+1,1

+2,5

NUMERO IMPRESE INDUSTRIALI

6.845
(con oltre 9 addetti)

6.850
(con oltre 9 addetti)

6.850
(con oltre 9 addetti)

6.850
(con oltre 9 addetti)

6.850
(con oltre 9 addetti)

NUMERO ADDETTI

385.000

385.000

385.000

385.000

385.000

ESPORTAZIONI

26,2 miliardi di euro
(+6,1%)

27,1 miliardi di euro
(+3,5%)

29,0 miliardi di euro
(+6,7%)

30,0 miliardi di euro
(+3,6%)

32,0 miliardi di euro
(+6,7%)

IMPORTAZIONI 

19,5 miliardi di euro    (+4,8%)

20,4 miliardi di euro
(+4,8%)

20,8 miliardi di euro   (+2,0%)

20,7miliardi di euro   (-0,3%)

22,3 miliardi di euro   (+8,0%)

SALDO 

6,7 miliardi di euro       (+9,8%)

6,8 miliardi di euro
(+0,0%)

8,2 miliardi di euro       (+20,6%)

9,3 miliardi di euro       (+13,4%)

9,7 miliardi di euro       (+4,3%)

TOTALE CONSUMI ALIMENTARI 

225 miliardi di euro
(Variaz. Reale       -3,3%)

227 miliardi di euro
(Variaz. Reale      -1,1%)

230 miliardi di euro
(Variaz. Reale    -0,3%)

230 miliardi di euro
(Variaz. Reale   0,0%)

231 miliardi di euro
(Variaz. Reale   0,4%)

POSIZIONE ALL’INTERNO DELL’INDUSTRIA MANIFATTURIERA ITALIANA

2° posto (13%)
dopo settore metalmeccanico

2° posto (13%)
dopo settore metalmeccanico

2° posto (13%)
dopo settore metalmeccanico

2° posto (13%)
dopo settore metalmeccanico

2° posto (13%)
dopo settore metalmeccanico

Elaborazioni Centro Studi Federalimentare su dati ISTAT
N.B. Le variazioni % sono calcolate sui dati effettivi e completi. Non sempre coincidono  quindi con quelle effettuabili sugli arrotondamenti riportati.
*  a parità di giornate lavorative
** stime

Le esportazioni dell’industria alimentare vedono i primi 10 paesi detenere il 67% della quota mondiale in valore, con Germania e Stati Uniti che insieme raggiungono il 30%. Fra i primi venti paesi importatori, quelli che nell’ultimo decennio hanno maggiormente incrementato le proprie importazioni alimentari sono la Cina (+337%), la Romania (+261%) e la Polonia (+151%). I principali importatori agroalimentari (esclusa l’Italia) rimangono gli Stati Uniti, la Germania, il Giappone, la Cina, i Paesi Bassi, il Regno Unito, la Francia, il Belgio, la Spagna, la Russia e il Canada.
I prodotti del Made in Italy maggiormente esportati sono i vini e gli spumanti, la frutta fresca e secca, le preparazioni di ortaggi-legumi-frutta, la pasta, i formaggi e latticini. Il vino è leader dell’export nazionale, con una quota del 20% dell’export di prodotti trasformati. La quota mondiale del mercato 2016 coperta dall’Italia si pone al secondo posto in valore, dopo la Francia, e nuovamente al secondo posto in quantità, dopo la Spagna. Sul fronte dell’export in quantità di vini imbottigliati l’Italia rimane prima assoluta nel mondo.

I dieci principali clienti dell’alimentare italiano coprono due terzi dell’export totale. I paesi emergenti stanno incrementando nettamente il loro peso nell’export italiano ma coprono ancora quote marginali (ad esempio, Cina 1,1%).

Il mercato russo è stato particolarmente performante fini all’avvio dell’embargo, nell’agosto 2014, e si sta riprendendo rapidamente per le voci di prodotto escluse da questa pesante misura restrittiva, a conferma delle sue grandi e intatte potenzialità.

La percezione della qualità dei prodotti “Made in italy”, universalmente riconosciuta, dà adito ai fenomeni di contraffazione e Italian Sounding.
La contraffazione di prodotti alimentari trasformati italiani erode il fatturato delle imprese esportatrici di circa 8 miliardi di euro ogni anno, con un'incidenza del 27% sull’export complessivo del comparto a fine 2016 (30 miliardi di euro).

Federalimentare stima che l’attività di contraffazione illegale dei prodotti alimentari italiani, unitamente al fenomeno dell’imitazione denominato “Italian Sounding” – ovvero l’imitazione di prodotti alimentari italiani già esistenti o il richiamo all’Italia e all’italianità impropriamente attribuito a produzioni locali – abbiano un enorme giro d’affari mondiale. Esso viene valutato ormai su livelli prossimi ai 100 miliardi di euro, così ripartito:

  • Mondo: circa 75 miliardi di euro (2 volte e mezzo l’export italiano di settore);
  • Europa: 23 miliardi di euro (contro un export di 19 miliardi di euro di prodotti originali);
  • Italia: 320 milioni di euro.

RILEVANZA DEI PRINCIPALI MERCATI
SETTORE Agroalimentare


I grafici sopra riportati sono costruiti sulla base dei dati disponibili in infoMercatiEsteri.



I paesi potenzialmente interessanti per gli imprenditori italiani
RANKING COMPLESSIVO - TOP 20
SETTORE Agroalimentare

Pos.Paese
1COSTA D'AVORIO
2ARABIA SAUDITA
3USA
4MAROCCO
5HONG KONG
6ESTONIA
7TANZANIA
8CINA
9GIAPPONE
10FINLANDIA
11GERMANIA
12ISLANDA
13SVIZZERA
14REGNO UNITO
15PAESI BASSI
16KIRGHIZISTAN
17SVEZIA
18UGANDA
19NORVEGIA
20AUSTRIA

*Si richiama l’esclusione di qualsiasi responsabilità del Ministero degli Affari Esteri per danni di qualsivoglia natura eventualmente sofferti a seguito della consultazione e fruizione delle informazioni contenute nel presente sito e, più in generale, quanto previsto nelle note legali di infoMercatiEsteri.


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"Agroalimentare"

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26/02/201828/02/2018BelgradoICE-AgenziaMissione di operatori ungheresi al workshop b2b Balcani Regioni meno Sviluppate
01/03/201830/04/2018AucklandAmbasciata d'Italia WellingtonFiera Campionaria del Made in Italy
18/03/201820/03/2018DüsseldorfICE BerlinoProwein 2018
20/03/201824/03/2018TorinoITKAMSIGEP – Il Salone Internazionale del Gelato, Pasticceria e Panificazione artigianale
09/04/201813/04/2018CalabriaICE BerlinoWorkshop Calabria 2018
15/04/201818/04/2018VeronaICE BerlinoIncoming Vinitaly 2018
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15/04/201818/04/2018VeronaUfficio ICE di Hong KongMissione di imprenditori/buyer di Hong Kong al Sol & Agrifood
01/05/201831/05/2018Teheran (Iran)ICE AGENZIA PER LA PROMOZIONE ALL'ESTERO E L'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANECOLLETTIVA ITALIANA A IRAN FOOD TEHERAN 2018
04/05/201805/05/2018Litexpo parodu rumai, Laisves pr. 5, Vilnius 04215Camera di Commercio Italo-LituanaFiera internazionale del vino “Vyno dienos 2018”

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