Rischi operativi (IRAQ)
- Sicurezza personale
- Vulnerabilità ai cambiamenti climatici e rischi ambientali
- Carenze infrastrutturali ed energetiche
Sicurezza personale
Nonostante il miglioramento delle condizioni di sicurezza registrato negli ultimi anni, il contesto iracheno continua a presentare significativi profili di rischio operativo. Le persistenti tensioni regionali, in particolare quelle legate al conflitto israelo-palestinese, possono determinare un deterioramento del quadro di sicurezza e aumentare il rischio di attacchi contro infrastrutture strategiche, sedi istituzionali, interessi stranieri e altri obiettivi sensibili presenti nel Paese. Le condizioni di sicurezza variano sensibilmente tra le diverse aree del territorio e richiedono un costante monitoraggio dell'evoluzione del contesto locale. Eventuali missioni o attività operative che prevedano l'impiego di personale espatriato dovrebbero essere accompagnate da adeguate misure di sicurezza e da specifiche procedure di protezione (cfr. sito Viaggiare Sicuri). Si raccomanda inoltre il rispetto delle normative locali e delle consuetudini sociali e culturali vigenti nel Paese.
Vulnerabilità ai cambiamenti climatici e rischi ambientali
Secondo le Nazioni Unite, l'Iraq figura tra i Paesi maggiormente esposti agli effetti dei cambiamenti climatici. L'aumento delle temperature, la crescente scarsità delle risorse idriche, la desertificazione e la maggiore frequenza di eventi meteorologici estremi, quali siccità e tempeste di sabbia, rappresentano fattori di rischio rilevanti per lo sviluppo economico e sociale del Paese. Tali fenomeni incidono negativamente sulla produttività agricola, sulla disponibilità di acqua ed energia, sul funzionamento delle infrastrutture e delle reti di trasporto, rappresentando una crescente fonte di rischio per gli investimenti e per la sostenibilità dello sviluppo economico del Paese.
Carenze infrastrutturali ed energetiche
Nonostante gli investimenti realizzati negli ultimi anni e i progetti di sviluppo attualmente in corso, il Paese continua a presentare significative carenze infrastrutturali. La limitata efficienza delle reti di trasporto, delle infrastrutture logistiche e dei collegamenti ferroviari, unitamente alle persistenti criticità del sistema energetico, può incidere negativamente sulla continuità delle attività economiche e aumentare i costi operativi per le imprese. Le interruzioni nell'approvvigionamento elettrico, le inefficienze nella distribuzione dell'energia e i colli di bottiglia logistici continuano inoltre a rappresentare fattori che riducono la competitività del sistema produttivo e possono rallentare l'attuazione di progetti di investimento.



