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Le relazioni bilaterali tra Italia e Iraq si fondano su una consolidata tradizione di collaborazione nei settori politico, economico, culturale e della cooperazione allo sviluppo. Negli ultimi anni, il progressivo rafforzamento dei rapporti economici e commerciali ha favorito una crescente presenza delle imprese italiane nel Paese, sostenuta dalle opportunità offerte dai processi di ricostruzione, modernizzazione infrastrutturale e sviluppo del settore energetico.
Nel 2025 l'Italia si è collocata al dodicesimo posto tra i fornitori dell'Iraq, con esportazioni pari a circa 960 milioni di euro, in lieve diminuzione rispetto al 2024 (-3,0%). La quota di mercato italiana si è attestata all'1,7%, confermando l'Italia come il secondo fornitore europeo del Paese. Le principali categorie merceologiche esportate sono state macchine e apparecchi meccanici (377 milioni di euro), materiale elettrico (114 milioni di euro), prodotti in metallo, inclusi lavori di ghisa, ferro e acciaio (107 milioni di euro), prodotti alimentari, bevande e tabacco (82 milioni di euro) e sostanze e prodotti chimici (61 milioni di euro).
Per quanto riguarda l'interscambio in senso opposto, nel 2025 l'Italia si è posizionata all'undicesimo posto tra i mercati di destinazione delle esportazioni irachene. Le importazioni italiane dall'Iraq hanno raggiunto circa 1,317 miliardi di euro, registrando una contrazione del 48,6% rispetto al 2024 e rappresentando l'1,5% dell'export complessivo iracheno. Le forniture sono risultate fortemente concentrate nel comparto energetico: i prodotti dell'estrazione di minerali da cave e miniere, prevalentemente petrolio greggio, hanno rappresentato circa 1,242 miliardi di euro, mentre coke e prodotti petroliferi raffinati hanno raggiunto circa 70 milioni di euro.
L'Iraq continua a rivestire un ruolo significativo per la sicurezza energetica italiana. Già nel 2024 il Paese rappresentava circa il 7,5% delle importazioni italiane di greggio, semilavorati e prodotti petroliferi. Tale interdipendenza energetica, unita alla consolidata presenza e competenza delle imprese italiane nel settore degli idrocarburi, ha favorito lo sviluppo di importanti opportunità di investimento nei comparti dell'energia, delle infrastrutture e dei servizi collegati.
Parallelamente, il processo di ricostruzione e modernizzazione del Paese continua a offrire significativi spazi di collaborazione economica. In tale contesto, l'Italia mantiene un ruolo di rilievo attraverso il contributo delle proprie imprese e delle iniziative di cooperazione allo sviluppo nei settori delle infrastrutture, dell'agricoltura, dell'agri-tech, delle energie rinnovabili e della formazione tecnica e professionale.
Dati generali IRAQ
| Forma di stato | Repubblica Parlamentare Federale |
|---|---|
| Superficie | 438.317 kmq |
| Lingua | Lingue ufficiali: Arabo e Curdo. Diffuso l’Inglese. |
| Religione | Prevalentemente Islam (sciita e sunnita); presenti anche cristiani e altre minoranze religiose. |
| Moneta | Dinaro iracheno (IQD) |
ANALISI SWOT (STRENGTHS, WEAKNESSES, OPPORTUNITIES, THREATS)
Punti di forza
- Riserve di petrolio abbondanti
- Posizione strategica
- Composizione demografica
- Ricostruzione post-bellica
- Made in Italy
Punti di debolezza
- Instabilità del quadro politico
- Carenza di infrastrutture
- Dipendenza dal petrolio
- Clientelismo e corruzione
- Debolezza del settore privato e del sistema finanziario
OPPORTUNITA'
Cosa vendere
- Macchinari e apparecchiature
- Prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici
- Costruzioni
- Computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi
- Attività professionali, scientifiche e tecniche
Dove investire
- Coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio
- Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (anche da fonti rinnovabili)
- Costruzioni
- Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di trattamento dei rifiuti e risanamento
- Attività professionali, scientifiche e tecniche
MINACCE
- Ripercussioni delle crisi regionali all'interno del Paese (Rischi politici)
- Sicurezza personale (Rischi operativi)
- Limitata tutela degli investimenti e incertezza del quadro regolamentare (Rischi economici)
Nota: I punti di forza, i punti di debolezza, le opportunità e le minacce sono identificati localmente sulla base di informazioni qualitative e quantitative (provenienti da varie fonti).
Presenza italiana
| Azienda | Settore | Sito internet | Informazioni utili |
|---|---|---|---|
| BONATTI S.P.A. |
| Sito Internet | |
| ENI |
| Sito Internet | |
| GE - BH NUOVO PIGNONE |
| Sito Internet | |
| GKSD Investment Holding |
| Sito Internet | |
| MAEG COSTRUZIONI S.P.A. |
| Sito Internet |




