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Rischi economici (GERMANIA)


Debolezza della domanda interna

La debole domanda interna in Germania è considerata,tra i principali fattori di rischio. Secondo luna recente indagine (maggio 2026) della Camera di Commercio e Industria Tedesca (DIHK) ben oltre il 55%?63% di tutte le imprese tedesche valuta la mancanza di domanda interna come una questione fondamentale per la sopravvivenza, poiché' frena massicciamente la ripresa economica e costringe le imprese a concentrarsi principalmente sulla pura riduzione dei costi piuttosto che sull?espansione o sull?aumento della capacità produttiva.

I prezzi elevati dell'energia frenano la ripresa congiunturale

Secondo le previsioni primaverili 2026 del Consiglio Federale degli Esperti Economici (Sachverständigenrat - Früjahrs-Gutachten 2026) il forte aumento dei prezzi dell'energia a seguito della guerra in Iran pesa notevolmente sull'andamento economico in Germania. A causa dell'aumento dei costi delle fonti energetiche fossili e dei fattori di produzione, i costi di produzione delle imprese sono in crescita. Ciò riduce ulteriormente la produzione industriale, già in calo, e frena gli investimenti privati.Ciò risulta particolarmente evidente nel settore industriale, dove la riluttanza a investire è più marcata in tutti i settori rispetto all?economia nel suo complesso. Secondo un recente sondaggio della Camera di Commercio ed Industria tedesca (DIHK) il 35% delle imprese industriali dichiara infatti di rinviare gli investimenti nei propri processi chiave perché i fondi necessari sono vincolati dagli elevati costi energetici.

Mercato del lavoro

Entro il 2036 il numero di coloro che raggiungeranno l?età pensionabile sarà di gran lunga superiore a quello dei giovani che entreranno nel mondo del lavoro. Il risultato sarà una carenza potenziale di oltre quattro milioni di lavoratori, come evidenzia un nuovo studio dell'Institut der deutschen Wirtschaft (IW). Infatti, entro il 2036, in media circa 1,3 milioni di persone all'anno. si pensioneranno, mentre ne entreranno nel mercato del lavoro solo circa 800.000. Il mercato del lavoro perdera' così, anno dopo anno, circa mezzo milione di potenziali lavoratori. Di conseguenza, entro il 2036 il potenziale della popolazione attiva diminuirà di circa il -7%, attestandosi a circa 51 milioni di persone. Fonte: EIU, Country Report; Destatis

Carenza di manodopera qualificata

Secondo l'Agenzia federale per il lavoro (Bundesagentur für Arbeit) esistono carenze di personale qualificato in particolare nei settori dell'assistenza, dell'artigianato e dell'edilizia. In questi settori la domanda di personale ha superato nettamente l'offerta..

Ultimo aggiornamento: 28/07/2026