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Politica interna (ESTONIA)

L’Estonia è una democrazia parlamentare monocamerale. Il Parlamento (Riigikogu) è composto da 101 membri eletti ogni 4 anni.

Le ultime elezioni politiche si sono svolte il 3 marzo 2019. Cinque le formazioni che hanno superato la soglia del 5% ottenendo seggi in Parlamento: Partito della Riforma (34 seggi), Partito di Centro (25), Partito popolare conservatore estone (19), Isamaa-Pro Patria (12) e Partito Socialdemocratico (11). Dalle consultazioni elettorali è emersa una forte ascesa del Partito conservatore (EKRE).

Al governo Ratas, rimasto in carica per circa 21 mesi (dal 15 aprile 2019 al 13 gennaio 2021) ed entrato in crisi a seguito di scandali che hanno portato alle dimissioni dell’ex Primo Ministro, è succeduto il 26 gennaio 2021 il nuovo Esecutivo guidato da Kaja Kallas composto dal partito di Centro e dal partito della Riforma, in un perfetto equilibrio di genere, appartenenza politica e incarichi.

La delegazione del Partito della Riforma, oltre al Primo Ministro Kaja Kallas, comprende:

  • Keit Pentus-Rosimannus, Ministro delle Finanze;

  • Signe Riisalo, Ministro della Previdenza Sociale;

  • Kalle Laanet, Ministro della Difesa;

  • Urmas Kruuse, Ministro degli Affari Rurali;

  • Liina Kersna, Ministro dell'Istruzione e della Ricerca;

  • Andres Sut, Ministro del Commercio estero e dell'Informatica;

  • Maris Lauri, Ministro della Giustizia.

Per il Partito di Centro, fanno parte del nuovo Governo:

  • Eva-Maria Liimets, Ministro degli Affari Esteri;

  • Kristian Jaani, Ministro dell'Interno;

  • Taavi Aas, Ministro degli Affari Economici;

  • Jaak Aab, Ministro della Pubblica Amministrazione;

  • Tanel Kiik, Ministro della Salute e del Lavoro;

  • Anneli Ott, Ministro della Cultura;

  • Tonis Molder, Ministro dell'Ambiente.

La nuova coalizione dispone di una maggioranza solida (8 seggi in più della maggioranza assoluta).

 

Il Presidente della Repubblica è la Signora Kersti Kaljulaid, eletta per un quinquennio il 3 ottobre 2016 dal Parlamento al primo scrutinio con 81 voti a favore e 17 astensioni (più 3 assenze) superando agevolmente la maggioranza qualificata richiesta dalla Costituzione dei due terzi dei deputati. Dal 2004 rappresentante dell’Estonia presso la Corte dei Conti europea, la Kaljulaid gode del supporto dell’intero spettro partitico.

 

Ultimo aggiornamento: 08/02/2021