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I rapporti politici bilaterali sono positivi e costanti. Nel 1991 l’Italia ha subito preso atto della rinnovata indipendenza dell’Estonia inviandovi un Ambasciatore residente e poi sostenendone l’ammissione ad UE e NATO. La positiva cooperazione è proseguita anche nel più ampio contesto dei fori multilaterali di cui entrambi i Paesi sono membri.
Gli ultimi anni hanno visto una intensificazione dei contatti a livello di Capi di Stato: il Presidente Mattarella accompagnato dal Ministro degli Esteri Moavero Milanesi, ha compiuto una Visita di Stato in Estonia il 4 luglio 2018 nell’ambito di un periplo dei Paesi baltici (2-6 luglio), nella ricorrenza del centesimo anniversario dell’indipendenza del Paese. Il 2 dicembre 2020, il Presidente Mattarella ha ricevuto al Quirinale, in visita di cortesia, la Presidente Kaljulaid che ha successivamente incontrato anche il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
Anche sul piano governativo si è avuto un incremento di incontri come l’incontro tra il Ministro Luigi Di Maio e la Ministra Eva-Maria Liimets, a Roma il 14 luglio 2021 e ancora a Roma, il 5 giugno 2022, l'incontro fra il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini e l’allora omologo estone Kalle Laanet.
Qualificati i rapporti bilaterali anche a livello parlamentare. Nel 1993 è stato creato un gruppo di amicizia italo-estone, poi riconfermato ad ogni legislatura. Presso il Parlamento italiano è stata recentemente costituita una Sezione bilaterale di amicizia con i Paesi Baltici in seno al Gruppo Italiano dell'Unione Interparlamentare.
Nel 2024, l'interscambio bilaterale tra Italia ed Estonia si è attestato a 949 milioni di Euro, mantenendosi sostanzialmente stabile, nonostante abbia registrato una lieve diminuzione rispetto all’anno precedente Le esportazioni dell'Italia verso l'Estonia sono scese a 689 milioni di Euro ( -8,3%)e anche le importazioni sono diminuite a 260 milioni di Euro (-6,4%). L'Italia ha comunque mantenuto un saldo commerciale positivo di 428 milioni di Euro, pur segnando un calo del 9,5% rispetto al 2023.I settori principali delle esportazioni italiane verso l'Estonia includono macchinari, metalli, prodotti chimici e prodotti tessili, mentre le importazioni dall'Estonia verso l'Italia sono dominati da legno, prodotti elettronici,macchinari e prodotti caseari[a1] .
Secondo l’ultimo rilevamento sulla nostra presenza imprenditoriale effettuato nel 2024, si registra una partecipazione italiana in 86 imprese di diritto locale, generalmente di piccole dimensioni, attraverso quote di capitale o presenza di persone fisiche negli organi sociali. Nei servizi di informazione e comunicazione si concentrano il 28,9% della presenza italiana, cui seguono le attività professionali, scientifiche e tecniche (27,8%), il commercio all’ingrosso e al dettaglio (23%) e le attività immobiliari (20,9%). Si registra inoltre la presenza di imprese nelle attività finanziarie e assicurative (18,4%).
Le relazioni in campo culturale tra Italia ed Estonia sono disciplinate dall’Accordo sulla Cooperazione culturale, scientifica e tecnologica entrato in vigore il 30 gennaio 2000 e dal Programma Esecutivo di cooperazione nei settori della cultura e dell’istruzione per gli anni 2022-2026, firmato a Tallinn il 29 agosto 2022.
La collettività italiana residente in Estonia è andata aumentando nel corso degli ultimi anni. A fine 2023, i concittadini registrati all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) erano circa 1.000.
Dati generali ESTONIA
| Forma di stato | Repubblica parlamentare |
|---|---|
| Superficie | 45.339 km. |
| Lingua | Estone (ufficiale), Russo, Inglese, Finlandese, Tedesco. |
| Religione | Ortodossi 16,2%, Luterani 9,9%, Battisti 0,4%, Cattolici Romani 0,4%. |
| Moneta | Euro (dal gennaio 2011) |
ANALISI SWOT (STRENGTHS, WEAKNESSES, OPPORTUNITIES, THREATS)
Punti di forza
- Tecnologie dell'informazione e diffusione della lingua inglese
- Buona posizione geografica
- Sistema impositivo
- Positivi indici su libertà economica, competitività e regolamentazione d'impresa
- Stabilità politica
Punti di debolezza
- Carenza nel trasporto ferroviario e intermodale
- Difficolta' di accesso al credito
- Carenza di manodopera qualificata
OPPORTUNITA'
Cosa vendere
- Macchinari e apparecchiature
- Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche
- Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi
- Articoli di abbigliamento (anche in pelle e in pelliccia)
- Prodotti chimici
Dove investire
- Servizi di informazione e comunicazione
- Computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi
- Altri mezzi di trasporto (navi e imbarcazioni, locomotive e materiale rotabile, aeromobili e veicoli spaziali, mezzi militari)
- Costruzioni
- Legno e prodotti in legno e sugheri (esclusi i mobili); articoli in paglia e materiali da intreccio
MINACCE
- Relazioni con la Russia (Rischi politici)
- Relazioni commerciali con i Paesi non UE (Rischi operativi)
- Forte dipendenza dai mercati esteri (Rischi economici)
Nota: I punti di forza, i punti di debolezza, le opportunità e le minacce sono identificati localmente sulla base di informazioni qualitative e quantitative (provenienti da varie fonti).
Presenza italiana
| Azienda | Settore | Sito internet | Informazioni utili |
|---|---|---|---|
| A. MENARINI INDUSTRIE FARMACEUTICHE RIUNITE SPA |
| Sito Internet | |
| ALBINI & PITIGLIANI SPA |
| Sito Internet | |
| ARSONSISI SPA |
| Sito Internet | Produzione di vernici industriali |
| CAMOZZI GROUP SPA |
| Sito Internet | Produzione componenti e sistemi per l'automazione industriale |
| COLONNA VARAHALDUS OU |
| Sito Internet |









