Perchè IRAN (Punti di forza)
- PIL IN CRESCITA
- INGENTI RISERVE DI IDROCARBURI
- POSIZIONE GEOGRAFICA STRATEGICA
- BASSO COSTO DELL'ENERGIA
- ETÀ MEDIA DELLA POPOLAZIONE E GRADO DI SCOLARIZZAZIONE
PIL IN CRESCITA
L'Iran è la 38a economia al mondo, la 4a nell'area MENA (dati FMI 2024, PIL nominale). Dopo gli anni di crescita trainata dal JCPoA e dalla ripresa della produzione ed esportazione di petrolio e prodotti energetici, a causa del ripristino delle sanzioni USA l'economia ha subito una brusca contrazione nel 2019, per poi riprendersi negli anni successivi. Considerate le tensioni in corso e il ripristino delle sanzioni ONU, il FMI prevede una crescita del 0,6% per l'Iran nel 2025. Il Paese rimane caratterizzato da ingenti riserve energetiche, contenuto debito estero e alto potenziale di sviluppo.
INGENTI RISERVE DI IDROCARBURI
L'Iran è al 3° posto nella classifica mondiale di riserve petrolifere ed al 2° per riserve di gas naturale (rispettivamente 13,3% e 16,46% delle riserve globali, in base ai dati OPEC del 2024). Sono essenziali gli investimenti per l'ammodernamento degli impianti e per nuove infrastrutture frenati dal ripristino delle sanzioni USA.
POSIZIONE GEOGRAFICA STRATEGICA
Il Paese si propone quale hub per la circolazione di prodotti e beni di consumo nella regione, ovvero all'interno di un mercato che nel complesso si avvicina ai 600 milioni di abitanti. Le Autorità locali includono tra i fattori positivi anche la varietà climatica del Paese, menzionando altresì il potenziale turistico (l'Iran occupa la 48ma posizione mondiale per attrazioni turistiche con 26 siti elencati nel patrimonio UNESCO).
BASSO COSTO DELL'ENERGIA
L'Iran vanta un rilevante vantaggio competitivo per le proprie produzioni, che possono avvalersi di energia ad un costo tra i più bassi al mondo.
ETÀ MEDIA DELLA POPOLAZIONE E GRADO DI SCOLARIZZAZIONE
L'Iran offre un ampio mercato interno di circa 87 milioni di persone, più della metà della popolazione è al di sotto dei 35 anni di età e si stima che l'età media sia di 33 anni. Più del 75% della popolazione vive in aree urbane. Il livello qualitativo degli indicatori sociali è abbastanza elevato rispetto agli standard regionali.



