Rischi operativi (ESTONIA)
- Relazioni commerciali con i Paesi non UE
- Incidenza delle retribuzioni sulla competitività
- Non si evidenziano ulteriori rischi operativi nel Paese
- Non si evidenziano ulteriori rischi operativi nel Paese
Relazioni commerciali con i Paesi non UE
Tra i principali partner commerciali extra-UE dell'Estonia figurano la Norvegia, gli Stati Uniti, e il Regno Unito. Nel 2025 le esportazioni verso la Norvegia hanno raggiunto i 602 milioni di euro. L'Estonia esporta in Norvegia edifici prefabbricati, prodotti di falegnameria e altri prodotti dell'industria del legno. Tra i principali prodotti esportati dall'Estonia negli Stati Uniti figurano le apparecchiature per le telecomunicazioni, che rappresentano il 21,5% delle esportazioni estoni verso gli Stati Uniti. Prima dell'invasione russa dell'Ucraina, l'Estonia dipendeva in misura significativa dal gas naturale e dai prodotti petroliferi raffinati provenienti dalla Russia. Dopo aver interrotto gli acquisti di gas russo, il Paese ha rafforzato la sicurezza degli approvvigionamenti collaborando con la Finlandia e riducendo il consumo nazionale di gas naturale. Nel 2025, l'Estonia ha importato dalla Russia prodotti per un valore complessivo di circa 74,5 milioni di euro.
Incidenza delle retribuzioni sulla competitività
L'Estonia continua a confrontarsi con sfide strutturali nel mercato del lavoro, legate all'invecchiamento della popolazione e alla persistente carenza di manodopera qualificata. Sebbene la crescita delle retribuzioni abbia rallentato rispetto agli anni precedenti, le difficoltà nel reperire personale specializzato, in particolare nei settori sanitario, dell'istruzione e delle discipline STEM, continuano a rappresentare una sfida per il mercato del lavoro e per la crescita economica nel medio periodo.



