Rischi economici (ESTONIA)
- Forte dipendenza dai mercati esteri
- Insufficiente disponibilitą di manodopera qualificata
- Stabilitą finanziaria
- Innovazione
- Non si evidenziano ulteriori rischi economici nel Paese
Forte dipendenza dai mercati esteri
Come altri piccoli paesi ad economia di mercato, l'Estonia ha un alto grado di apertura al commercio internazionale. La sua dipendenza dai Paesi scandinavi č tuttavia molto forte sia in termini di interscambio, risultando essi i principali partner, sia per la rilevanza dei loro investimenti.
Insufficiente disponibilitą di manodopera qualificata
Il Paese non dispone di sufficiente manodopera qualificata. Le riforme attuate per attrarre manodopera dall'estero, attraverso politiche di immigrazione pił flessibili, hanno solo in parte compensato il fenomeno dell'emigrazione.
Stabilitą finanziaria
L'incertezza geopolitica resta elevata, ma i rischi per la stabilitą finanziaria dell'Estonia rimangono contenuti. Le finanze pubbliche sono esposte a pressioni crescenti legate soprattutto all'aumento della spesa per la difesa e alle maggiori esigenze in ambito sociale e sanitario, pur in un contesto di debito pubblico ancora relativamente basso rispetto alla media dell'area euro.
Innovazione
L'Estonia sta cercando di rafforzare il sistema dell'istruzione per allinearlo alle esigenze del mercato del lavoro. I programmi per favorire la capacitą innovativa delle imprese, l'incremento di valore aggiunto e per sostenere la creazione di cluster economici attorno a tecnologie chiave, in particolare quella dell'informazione e comunicazione, dovrebbero essere ampliati e incentivati. Riguardo ai finanziamenti in ricerca e sviluppo, un approccio pił coordinato con il settore privato contribuirebbe a sostenere l'innovazione e la produttivitą, anche al di fuori del settore ICT.



