Governo Italiano
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Overview (OMAN)

Le relazioni bilaterali sono ottime e l’Oman rappresenta un partner economico di interesse per l’Italia nell’area mediorientale. 

A luglio 2025, l’interscambio Italia – Oman si è attestato a 399 milioni di euro, registrando un aumento del 17,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In particolare, l’export italiano ha toccato quota 267 milioni di euro (+14%), mentre le importazioni dall’Oman si sono attestate a 131,1 milioni di euro (+29,9%), con saldo che resta saldamente a favore del nostro Paese (136 milioni di euro). L’Italia si colloca al 12esimo posto tra i fornitori del Sultanato, seconda tra i Paesi dell’UE dopo la Germania, con una quota di mercato del 1,85% (+14%). I principali prodotti italiani esportati in Oman afferiscono al comparto meccanico, comprendendo macchinari e caldaie (140 milioni di euro, +17,8%), lavori in ghisa, ferro o acciaio (22,5 milioni di euro, +64,3%), autoveicoli di vario tipo (19,3 milioni di euro, -8,88%), apparecchiature elettriche (16 milioni di euro, -2%), prodotti chimici (9,7 milioni di euro, +41,2%), strumenti e apparecchi di ottica (7,4 milioni di euro, -2,3%) e materie plastiche (6,5 milioni di euro, +13,7%).

Circa le esportazioni omanite, esse riguardano in massima parte prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio, seguiti da metalli di base preziosi e altri metalli non ferrosi e prodotti chimici di base. 

Lo stock degli IDE italiani è stato pari a 1,38 miliardi di euro. La presenza di imprese italiane si concentra prevalentemente nei settori energetico (ENI, Saipem), cavi e telecomunicazioni (Prysmian, Telecom Italia Sparkle), infrastrutture (principalmente studi di consulenza ingegneristica).

Le maggiori opportunità per le nostre aziende sono legate allo sviluppo di “Vision 2040”, la strategia nazionale volta a promuovere la diversificazione economica del Paese nell’arco di un ventennio. Rilevano, in particolare, gli ambiziosi piani d’investimento omaniti nel settore dell’idrogeno verde, ove grandi consorzi internazionali di aziende hanno mostrato interesse ad avviare cooperazioni con aziende italiane nella fase di attuazione dei progetti di sviluppo della filiera assegnati dal Governo; dello stoccaggio dell’energia, ove le Autorità omanite mirano a creare concrete opportunità di cooperazione con le realtà italiane del settore, come dimostra l'investimento (estate 2023) della Oman Investment Authority (il Fondo Sovrano del Paese) nella società italiana Energy Dome; della pesca, comparto in cui si registra un forte interesse delle controparti omanite per l’esperienza e le conoscenze tecniche del nostro Paese. In questo contesto si colloca il primo “business match making event” tenutosi a Mascate ad aprile 2024, con la partecipazione di 36 imprese italiane (28 delle quali appositamente recatesi in Oman), che hanno avuto l’opportunita’ di incontrare le controparti omanite per esplorare opportunita’ di business e partenariato.

Ultimo aggiornamento: 14/12/2025