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Servizi di informazione e comunicazione

Informatica e telecomunicazioni (ICT)

Il comparto dell’informatica e delle telecomunicazioni (ICT) è tra i pilastri sui quali è imperniata la competitività del sistema industriale statunitense. Secondo i dati elaborati da Statista.com, nel 2018 gli Stati Uniti hanno detenuto il 31% del mercato globale dell’ICT, seguiti da UE (19,4%), Cina (13,3%) e Giappone (6,9%).

Secondo la Telecommunication Industry Association (TIA) la spesa degli Stati Uniti nel comparto dell’ICT ha registrato una crescita media annuale del 6% negli ultimi tre anni e nel 2018 raggiungerà circa 1.700 milioni di dollari. Nei primi 10 mesi del 2018 gli Stati Uniti hanno importato prodotti dell’ICT per un valore di 223,7 miliardi di dollari, un aumento dell’8% rispetto ai 207 miliardi importati nello stesso periodo 2017, confermandosi il principale Paese importatore di ICT al mondo.

Sono vari i trend in rapida evoluzione che avranno sempre maggiori effetti trasversali su tutta l’economia. Coprendo vari sottosettori tra cui i software, quello dell’ICT è il mercato con il giro d’affari più importante. Grazie alla crescente domanda, allo sviluppo e all’adozione di nuove tecnologie, i mercati ICT nei paesi sviluppati, quali gli Stati Uniti, sono ora in grado di competere con i tassi di crescita nei paesi in via di sviluppo, che sono spinti principalmente dal crescente numero di consumatori.

Un numero di nuove tecnologie quali la telefonia mobile cellulare (LTE), le piattaforme cloud, le applicazioni mobili, i sistemi di monitoraggio personale, il data mining, l’analisi dati (big data), la sicurezza cibernetica e l’internet-of-things (Iot), per menzionarne soltanto alcune, sono tecnologie considerate fin dalla loro nascita e man mano che si andranno sviluppando e ne crescerà anche la domanda, accelererà la crescita del settore ICT negli Stati Uniti creando, di conseguenza, opportunità di mercato anche per le aziende straniere.

 Fonte: Elaborazione ICE New York, su dati U.S. Dept. of Commerce e TIA 

Principali aziende del settore
  • Sito Internet: www.google.com
  • Contatti: 1600 Amphitheatre Parkway
    Mountain View, CA 94043
    Tel. 1 650-253-0000
  • Sito Internet: http://www.oracle.com
  • Contatti: 500 Oracle Pkwy.
    Redwood City, CA 94065,
    United States
    Tel: 650-506-7000
    Fax: 650-506-7200
  • Sito Internet: http://www.microsoft.com
  • Contatti: 1 Microsoft Way
    Redmond, WA 98052-6399,
    United States
    Tel: 425-882-8080
    Fax: 425-936-7329
  • Sito Internet: http://www.hp.com
  • Contatti: 3000 Hanover St.
    Palo Alto, CA 94304-1185,
    United States
    Tel: 650-857-1501
    Fax: 650-857-5518
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: http://www.apple.com
  • Contatti: 1 Infinite Loop
    Cupertino, CA 95014,
    United States
    Phone: 408-996-1010
    Fax: 408-974-2113
Prodotti chimici

Chimica fine/ Farmaceutica La chimica è uno dei più grandi settori dell’industria manifatturiera USA e serve sia un considerevole mercato interno, che un mercato globale in continua espansione. Considerando che circa il 15% delle spedizioni di prodotti chimici a livello mondiale provengono dagli Stati Uniti, ciò li rende leader mondiale nella produzione chimica e nelle esportazioni. Le oltre 10.000 aziende del settore producono oltre 70.000 prodotti e impiegano direttamente più di 811.000 lavoratori, con un ulteriore impiego indiretto da parte di fornitori industriali di oltre 2,7 milioni. Gli investimenti diretti esteri nel settore hanno superato i 700 miliardi di dollari nel 2017. Con investimenti per 91 miliardi di dollari in ricerca e sviluppo nel 2016 e un record di forte applicazione dei diritti di proprietà intellettuale, l'industria chimica rappresenta una parte significativa dei brevetti concessi negli Stati Uniti. Gli Stati Uniti sono i maggiori consumatori di principii attivi e intermedi (Active Pharmaceutical Ingredients-APIs) nel mondo, con una domanda che supera il 50% del mercato totale. Questo è uno dei motivi per cui gli USA devono attingere abbondantemente alle forniture dall’estero per coprire la domanda interna. L’industria italiana opera nel settore di nicchia del c.d. “Custom Manufacturing”, cioè la produzione personalizzata e l’attività di esportazione in tale ambito si è consolidata nel tempo. Come dimostra il costante aumento delle importazioni USA, il mercato è favorevole ad un’apertura e l’Italia si trova comunque in condizioni buone per accrescere la sua presenza, specie nei comparti della chimica fine e del “Custom Manufacturing”. Il comparto della chimica fine/farmaceutica è quello con il maggior numero di aziende italiane con vocazione all’export: si esporta mediamente l’85% della produzione; circa il 16,5% dell’export italiano di principi attivi e intermedi farmaceutici è diretto verso il mercato del Nord America. L’Italia rappresenta il decimo fornitore degli USA con un valore di quasi 7 miliardi di dollari nel 2017. In questo contesto, il mercato USA è di fondamentale importanza per le aziende italiane, che sono riconosciute in ambito mondiale per la loro elevatissima qualità e per l’alta tecnologia ed in particolare per quanto riguarda: know-how dei processi produttivi; rigorosi controlli sui prodotti; continua e costante ottimizzazione nei processi produttivi e di controllo; flessibilità dei processi produttivi che ben si adatta alle necessità dei mercati in continua evoluzione; innovazione tecnologica frutto della continua ricerca; alti profili professionali del personale impiegato.

Principali aziende del settore
  • Sito Internet: http://www.merck.com
  • Contatti: 1 Merck Dr.
    Whitehouse Station, NJ 08889-0100,
    United States
    Tel: 908-423-1000
    Fax: 908-735-1253
  • Sito Internet: http://www.dupont.com
  • Contatti: 1007 Market St.
    Wilmington, DE, 19898 United States
    Tel. (302) 774-1000
  • Sito Internet: http://www.lyondellbasell.com
  • Contatti: 1 Houston Center
    Houston, TX, 77010 United States
    Tel. (713) 652-7200
  • Sito Internet: http://www.ineos-op.com
  • Contatti: 2600 S Shore Blvd Ste 500
    League City, TX, 77573 United States
    Tel. (281) 535-6600
  • Sito Internet: http://www.basf.us
  • Contatti: 100 Park Ave.
    Florham Park, NJ, 07932 United States
    Tel.(973) 245-6000
  • Sito Internet: http://www.pg.com
  • Contatti: One Procter Way
  • Sito Internet: http://www.pfizer.com
  • Contatti: 235 E. 42nd St.
    New York, NY 10017-5755,
    United States
    Phone: 212-733-2323
  • Sito Internet: http://www.jnj.com
  • Contatti: One Johnson
  • Sito Internet: http://www.pharma.us.novartis.com
  • Contatti: 1 Health Plaza
    East Hanover, NJ 07936-1080,
    United States
    Tel: 862-778-8300
    Fax: 973-781-8265
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: http://www.dow.com
  • Contatti: 2030 Dow Center
    Midland, MI 48674 U.S.A.
    Tel: 800-422-8193
Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi

Automotive  

Gli Stati Uniti continuano a rappresentare per le imprese produttrici di componenti e ricambi per auto e veicoli pesanti, un mercato di forte interesse. 

Sono uno dei più grandi mercati automobilistici del mondo e sono la patria di molti produttori di veicoli e componenti automobilistici globali. Nel 2017, la vendita di veicoli leggeri negli Stati Uniti ha raggiunto 17,1 milioni di unità, il terzo anno consecutivo in cui le vendite hanno raggiunto o superato i 17 milioni di dollari (Ward's Automotive Reports, 8 gennaio 2018).

Nel complesso, gli Stati Uniti sono il secondo mercato mondiale per la vendita e la produzione di veicoli.

L’Italia rappresenta l’ottavo fornitore degli USA con un valore di quasi 6 miliardi di dollari nel 2017, ed è secondo, tra i fornitori europei, soltanto alla Germania e al Regno Unito.

Il settore automobilistico offre buone prospettive alle aziende italiane, sia per incrementare le loro esportazioni in questo mercato sia per creare insediamenti al fine di dar vita ad una presenza di produzione diretta negli USA, sulla scia di Fiat Chrysler e Alfa Romeo.

Principali aziende del settore
  • Sito Internet: http://www.johnsoncontrols.com
  • Contatti: 5757 N. Green Bay Ave.
    Milwaukee, WI 53209,
    United States
    Tel: 414-524-1200
    Fax: 414-524-2077
  • Sito Internet: http://www.chryslerllc.com
  • Contatti: 1000 Chrysler Dr.
    Auburn Hills, MI 48326-2766,
    United States
    Tel: 248-576-5741
  • Sito Internet: http://www.ford.com
  • Contatti: 1 American Rd.
    Dearborn, MI 48126-2798,
    United States
    Tel: 313-322-3000
  • Sito Internet: http://www.gm.com
  • Contatti: 300 Renaissance Center
    Detroit, MI 48265-3000,
    United States
    Tel: 313-556-5000
  • Sito Internet: http://www.toyota.co.jp
  • Contatti: 601 Lexington Ave., 49th Fl.
    New York, NY 10023,
    United States
Macchinari e apparecchiature

MECCANICA STRUMENTALE 

Secondo i dati dello US Department of Commerce la meccanica si conferma il comparto di punta delle esportazioni italiane negli USA con un valore che nel 2017 ha superato gli 11 miliardi di dollari. 

Secondo il più recente rapporto dell’associazione “Manufacturers Alliance for Productivity and Innovation” (MAPI), la forte ripresa dell'occupazione, in combinazione con l'aumento della domanda di attrezzature e macchinari da parte delle imprese, dovrebbe creare una base stabile per la crescita economica degli USA creando ovviamente numerose opportunità anche per le imprese straniere che intendono investire in questo settore.

In una fase di trasformazione, come quella che sta attraversando l'industria statunitense, in cui il livello di turnover dei macchinari si prevede essere elevato e tendente al mantenimento di un alto livello qualitativo, nonché al contenimento dei costi produttivi, per la tecnologia italiana continuano ad esserci buone opportunità di vendita, soprattutto laddove si riesca a offrire soluzioni tecnologiche innovative ed avanzate.

Fonti: Elaborazione Agenzia ICE New York su dati US Department of Commerce e Select USA 

Principali aziende del settore
  • Sito Internet: http://www.utc.com
  • Contatti: 1 Financial Plaza
    Hartford, CT 06103,
    United States
    Tel: 860-728-7000
    Fax: 860-565-5400
  • Sito Internet: http://www.caterpillar.com
  • Contatti: 100 Ne Adams St.
    Peoria, IL 61629,
    United States
    Tel: 309-675-1000
    Fax: 309-675-1182
  • Sito Internet: http://www.ibm.com
  • Contatti: 1 New Orchard Rd.
    Armonk, NY 10504-1722,
    United States
    Tel: 914-499-1900
    Fax: 800-314-1092
  • Sito Internet: http://www.ge.com
  • Contatti: 3135 Easton Tpke.
    Fairfield, CT 06828-0001,
    United States
    Tel: 203-373-2211
    Fax: 203-373-3131
  • Contatti: 700 Sylvan Ave # 3078
    Englewood Cliffs, NJ 07632-3113,
    United States
    Tel: 201-894-2873
Commercio all'ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli

Beni di consumo 

Gli Stati Uniti rappresentano  il 30% del settore consumer nel mondo, con spese per l’acquisto di articoli al dettaglio nel 2018 pari a circa 12.953 miliardi di dollari (63% del PIL degli Stati Uniti).

Inoltre, il mercato statunitense è il primo al mondo in relazione alle famiglie con reddito annuo disponibile pari ad almeno 300.000 dollari, e ciò ne fa il mercato principale per quanto riguarda i beni di lusso e di fascia medio-alta.

Esistono anche opportunità per aziende operanti nel settore degli alimenti e delle bevande di fascia medio-alta, principalmente bevande alcoliche e non alcoliche e alimenti biologici, naturali e privi di glutine.

Il settore degli alimenti e delle bevande offre importanti margini di aumento della presenza di prodotti italiani negli Stati Uniti.

Tra le merci dirette verso gli Stati Uniti vi è un’ampia varietà di prodotti pregiati grazie ai quali l’Italia ha guadagnato una posizione di rilievo; tra questi rientrano le tante tipologie di produzioni vitivinicole, oltre ad un’ampia scelta di prodotti tipici, tra i quali anche alcune tipologie, la cui importazione è attualmente consentita, di prosciutti e formaggi.

Per alcuni prodotti o comparti merceologici, l’Italia ha una leadership incontrastata rispetto ad altri paesi concorrenti. È ancora il caso dell’olio d’oliva con una quota sulle importazioni USA dal Mondo del 39,7% registrata a fine 2017 e 385 milioni di dollari o di prodotti quali la pasta (34,4% del mercato, 240,5 milioni $), i formaggi (25,2% del mercato, 237 milioni $) e il vino (da pasto e spumanti) con il 30,9% del mercato, circa 1,5 miliardi di dollari.

Le aziende italiane sanno come rispondere alle esigenze del mercato statunitense per quanto riguarda sia i beni di lusso che di fascia medio-alta, che le bevande e gli alimenti per la buona tavola. Il problema sarà come espandere la posizione dell’Italia nel mercato “intermedio” degli Stati Uniti, molto più grande, senza che ne vada a scapito il brand “Made in Italy” che contraddistingue i prodotti di altissima qualità (ma di prezzo molto alto).

Si prevede che gli Stati Uniti registreranno un incremento demografico del 17% entro il 2030, collocandosi così al terzo posto dopo l’India e la Cina; in genere l’incremento demografico è un fattore trainante della crescita economica e la segue.

Per avvantaggiarsi di tale crescita alle aziende italiane del settore consumer occorreranno nuove idee da applicare sul mercato statunitense per quanto riguarda il packaging, l’assemblaggio e altri approcci relativi al branding e al private label nel settore retail.

 Fonte: Elaborazione ICE New York su dati Bureau of Economic Analysisi (BEA)

Principali aziende del settore
  • Sito Internet: www.pg.com
  • Sito Internet: www.kimberly-clark
  • Sito Internet: www.tyson.com/corporate
  • Sito Internet: www.adm.com
  • Sito Internet: www.nikebiz.com
Ultimo aggiornamento: 19/08/2019