Governo Italiano
Governo Italiano

Breadcumbs

Dove investire (BULGARIA)


Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (anche da fonti rinnovabili)

Panoramica: La Bulgaria è l’economia dell’UE a più alta intensità energetica ed è uno dei pochi paesi UE in cui il mercato libero per il business coesiste con quello regolamentato per i consumatori domestici. Il paese ha un electricity mix diversificato che si avvia verso una progressiva decarbonizzazione. Il completo phase out dal carbone è previsto per il 2038.

Incentivi e finanziamenti: 1.A fine 2023 la Commissione Europea (CE) ha approvato il Piano Territoriale per la transizione Giusta (TJTP) della Bulgaria, consentendo al Paese di ricevere 1,2 miliardi di EUR dal Fondo per la Transizione Giusta (JTF) per tre regioni carbonifere. 2. Sono stati erogati circa 197 milioni di EUR fino ad oggi nell’ambito del fondo per la modernizzazione dell’Unione Europea per l’ammodernamento della rete di distribuzione dell’energia e per l’implementazione degli obiettivi di neutralità climatica. 3. A novembre 2025 la CE ha erogato al paese la seconda tranche del finanziamento del NextGenerationEU per un ammontare di 438,6 milioni che si aggiungono ai precedenti 1,37 miliardi del 2022. Nell’ambito del PNRR sono state prese iniziative governative per la creazione di sistemi di stoccaggio dell’energia rinnovabile e piani di finanziamento a fondo perduto per l’efficientamento energetico degli immobili.

Eolico e Fotovoltaico: Geograficamente il paese offre ottime opportunità di investimento nell’energia solare ed eolica.

Settore Idroelettrico: Nel 2025 la Bulgaria ha presentato alla CE la documentazione per la costruzione di 4 nuove centrali idroelettriche a pompaggio (PSHP) con una capacità di oltre 800 MW per centrale.

Gas Naturale: Il Paese mira a diventare un Hub chiave per il trasporto del gas in Europa sud-Orientale e con la recente costruzione dell’Interconnettore Grecia Bulgaria, di cui Edison S.p.A. è partner chiave del progetto tramite la joint venture IGI Poseidon, la rete del Paese è ora allacciata al TAP e al Southern Gas Corridor. Nel 2023, con il cofinanziamento dell’UE, è stato inoltre costruito un Interconnettore con la Serbia di proprietà della statale Bulgartransgaz. Al 2026 si prevede anche il completamento del segmento bulgaro del c.d. “Corridoio Verticale del Gas”, infrastruttura strategica destinata a collegare Grecia, Bulgaria, Romania e Ungheria. 27 milioni di EUR sono stati concessi per la modernizzazione dell’infrastruttura esistente nell’ambito del Connecting Europe Facility Programme (CEF). 

Tra le aziende italiane coinvolte nelle rinnovabili in Bulgaria vi sono il Gruppo Caraglio e il Gruppo ERG. Aresgaz parte del Gruppo HERA e Citygas parte del Gruppo Gas Rimini sono tra i principali attori nella costruzione e gestione di reti di distribuzione del gas, trasmissione, distribuzione e fornitura finale di gas naturale. Il Politecnico di Torino e il Consiglio Nazionale delle Ricerche sono partner scientifici del progetto dell'Università di Tracia a Stara Zagora nel progetto H2Start. La Bulgaria e l’Italia collaborano inoltre a livello europeo nel CESEC Group, il cui obiettivo principale è facilitare i progetti di infrastrutture energetiche transfrontaliere e transeuropee nell'area.

Oltre alle tradizionali forme di sviluppo di progetti di investimento relativi al FER, altri settori in cui le aziende italiane possono contribuire con il loro know-how e che sono ancora poco sviluppati sono: Riciclo di apparecchiature per le fonti rinnovabili; Progetti di biogas e biomasse; Tecnologie per l'idrogeno verde, Energia da fonti termali, Batterie per stoccaggio di energia.

Possibili forme di collaborazione ci sono anche nella ricerca e sviluppo.

Dal 2025, si segnala una crescente cooperazione tra Italia e Bulgaria, con la firma di un Memorandum di collaborazione tra il Ministero dell’Ambiente e della Sovranità Energetica italiano e il Ministero dell’Energia bulgaro, e la sottoscrizione di un accordo di collaborazione tra quest’ultimo e Confindustria Bulgaria.

Principali aziende del settore
  • Sito Internet: www.kznpp.org
  • Contatti: info@npp.bg
  • Note: Centrale nucleare.
  • Sito Internet: www.nek.bg
  • Contatti: Mrs E.D. Istatkova Executive director
  • Note: Produzione e fornitura di elettricità, attività di riabilitazione e costruzione nel settore della gestione dell'energia elettrica
  • Sito Internet: www.bgenh.com
  • Contatti: hq@bgenh.com
  • Note: Il Gruppo della BEH detiene una posizione di leadership nel mercato del gas naturale e dell'elettricità in Bulgaria e nella regione. Al 100% statale, la proprietà dello Stato è esercitata dal Ministro dell'Energia.
  • Sito Internet: https://www.aresgas.bg/
  • Contatti: 9000 Varna,
    ul. 25 Tsar Simeon I , 7° piano
  • Note: Distribuzione finale di gas.
  • Sito Internet: https://bulgartransgaz.bg/
  • Contatti: Liulin 2 Residential district, 66 Pancho Vladigerov Blvd
    1336 Sofia, post box 3
    Email: info@bulgartransgaz.bg
  • Note: L'operatore statale che gestisce la rete di distribuzione di gas nel Paese.
Servizi di informazione e comunicazione

IL SETTORE ICT 
La Bulgaria è da tempo riconosciuta come la Silicon Valley d’Europa grazie alla sua solida industria tecnologica, alla forza lavoro qualificata, l'appartenenza all'UE, le basse imposte sulle società e un ecosistema di startup in crescita. Il Paese è diventato negli anni anche uno dei principali centri di sviluppo software, di nearshoring e di outsourcing dei processi aziendali. 
Dimensione del mercato
Il settore IT in Bulgaria ha vissuto una crescita significativa negli ultimi dieci anni. Nel 2023 ha registrato ricavi per 4,1 miliardi di EUR, contribuendo al gettito fiscale per 1 miliardo di EUR. Il contributo al PIL si è attestato sui 4,5 punti percentuali e l’export è stato pari a 3,9 miliardi di EUR, con circa 10.000 aziende ICT di cui il 70% esporta servizi, posizionando la Bulgaria come una delle principali destinazioni di outsourcing ICT d’Europa. 
Diverse multinazionali come IBM, Microsoft, Oracle, VMware e Bosch Digital hanno una presenza significativa nel territorio e collaborano con partner locali e con centri di ricerca e sviluppo. 
Forza lavoro ed educazione
Il settore IT in Bulgaria conta oltre 65.000 dipendenti impiegati a tempo pieno. Il sistema educativo bulgaro offre un supporto significativo al settore ICT, con la presenza di un importante network di scuole specializzate. Nel Paese sono presenti 52 Università che producono oltre 5.000 laureati ICT ogni anno. In tale ambito, si segnala inoltre l’attività dell’INSAIT (centro di eccellenza nello studio e sviluppo dell’Intelligenza Artificiale), l’Istituto per l’Informatica, l’IA e la Tecnologia dell’Accademia delle Scienze Bulgara. 
Investimenti esteri 
Il settore traina l’economia bulgara e attira ingenti investimenti esteri. La presenza internazionale della Bulgaria sta crescendo, con aziende provenienti da mercati importanti come USA, Germania e Paesi Bassi. 
È importante sottolineare che l'UE investe in modo significativo nello sviluppo tecnologico della Bulgaria, e che nel 2024 la Commissione Europea ha designato il Sofia Tech Park e INSAIT per la realizzazione di BRAIN++, una delle sei AI Factories europee destinate a rilanciare la competitività europea nel settore. Il progetto riceverà un finanziamento nell’ambito del European High-Performance Computing Joint Undertaking (EuroHPC JU). 
Parchi tecnologici, start-up e sostegno governativo 
Le istituzioni bulgare incoraggiano fortemente lo sviluppo del settore IT attraverso una serie di politiche, iniziative e misure di supporto. La Bulgaria mira a diventare un polo regionale di start-up tecnologiche e servici di outsourcing.  Il Paese infatti ospita un numero considerevole di parchi tecnologici e incubatori che coltivano start-up e aziende innovative. Il sistema delle start-up è in forte espansione, con oltre 700 attive. Diversi incubatori e venture capital sono presenti sul mercato come Endeavor Bulgaria, Sofia Tech Park, Plovdiv Tech Park ed Eleven Ventures. Uno dei più importanti è il Sofia Tech Park, è cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. 
Sulla totalità del territorio il 92,1% delle abitazioni dispone di accesso ad Internet, mentre per le zone rurali la percentuale si attesta all’84% . Per quanto riguarda i business, il 96% delle aziende dispone di accesso alla rete e di tecnologie informatiche. Il Paese si è qualificato da tempo come meta privilegiata per digital nomads provenienti da tutto il mondo. 
Il settore dell’intelligenza artificiale
La Bulgaria si posiziona strategicamente all'avanguardia nelle tecnologie emergenti, in particolare nell'apprendimento automatico, nell'intelligenza artificiale e nella sicurezza informatica, riconoscendone l'importanza cruciale per la futura crescita economica e la sicurezza nazionale. 

Principali aziende del settore
  • Sito Internet: https://dxc.com/
  • Contatti: Email: investor.relations@dxc.com
  • Note: Soluzioni e servizi IT specifici per settore
  • Sito Internet: https://www.sap.com/bulgaria/about.html
  • Contatti: Tel: +359 2 995 0534
  • Note: Software applicativo aziendale
  • Sito Internet: https://www.visteon.com/
  • Contatti: Boulevard "Tsarigradsko shose" 90
    Sofia, 1784, BG
  • Note: Innovative technology solutions that enable a software-defined and electric future.
Costruzioni

PARTENARIATI PUBBLICO-PRIVATI PER I PROGETTI INFRASTRUTTURALI STRADALI DI IMPORTANZA NAZIONALE ED EUROPEA

Al 2025 la Bulgaria dispone di un’infrastruttura costituita da 20.028 km di rete stradale, (di cui 811 km di autostrade operative, nel 2019 erano 790 km) secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Statistica bulgaro. Sono tre le autostrade completate: Trakia, che collega Sofia con Burgas (360 km), Europa che collega Sofia alla frontiera con la Serbia (63 km) e Maritza, dall’autostrada Trakia alla frontiera con la Turchia (117 km). In fase di costruzione, fino al 2031 è l’autostrada Struma, verso la frontiera con la Grecia (150 km), Hemus che collega Sofia con Varna (420 km), Russe – Veliko Tarnovo (132 km), recentemente si è parlato di prolungare questa autostrada fino alla frontiera con la Grecia a Macasa, e Cherno More, tra Burgas e Varna (103 km). In pianificazione è l‘autostrada Rila che dovrà collegare le tre autostrade Hemus, Trakia e Struma e la frontiera con la Macedonia del Nord. Il resto della rete stradale è composto da: 6 superstrade in stato iniziale o progettuale, 9 strade di I classe (2.888 km.), 44 strade di II classe (4.091 km) e 406 strade di III classe (12.244 km). 

Una delle principali priorità del governo presieduto da Rumen Radev è lo sviluppo della rete di trasporti attraverso partenariati pubblico-privati e meccanismi di concessione. Il Paese prevede di progettare e costruire oltre 800 km di autostrade, ponti e gallerie nei prossimi anni. 

Tutti i tratti autostradali di futura realizzazione saranno dati in concessione, ha dichiarato il Ministro dei lavori pubblici, l'architetto Shishkov: l'autostrada Yantra, l'autostrada Cherno More (Mar Nero), l'autostrada di Rila, l’autostrada Sofia – Montana dove si colloca  anche il tunnel sotto il passaggio di Petrohan ed altri.

La Legge sui Partenariati pubblico-privati (PPP) è in fase di elaborazione, con prospettive buone di approvazione entro la fine del 2026. L'obiettivo della riforma sui PPP, è quello di creare un quadro giuridico efficace che attragga capitali privati e aziende come partner strategici per progetti infrastrutturali e industriali chiave nel Paese. La riforma sarà attuata in parallelo con l'apertura di una nuova Unità Centrale di Coordinamento per gli Investimenti presso il Consiglio dei Ministri, al fine di garantire che lo Stato agisca da acceleratore degli investimenti.

Nel settore dei trasporti ci sono opportunità inoltre per la realizzazione di terminal intermodali, l'implementazione di sistemi di trasporto intelligenti e la costruzione e l'ammodernamento di tratti ferroviari. In quest'ottica si inseriscono anche i progetti e le iniziative volte a promuovere la mobilità sostenibile, la modernizzazione dei sistemi di gestione del traffico e la digitalizzazione delle infrastrutture.  

Principali aziende del settore
  • Sito Internet: www.ksb.bg
  • Contatti: +359 2 8062 911, 8062 912, office@ksb.bg
  • Note: Bulgarian Construction Chamber (BCC) è un'organizzazione professionale indipendente che agisce come rappresentante ufficiale delle imprese edili in Bulgaria.
Prodotti dell'agricoltura, pesca e silvicoltura

Settore agricolo - caratteristiche della Bulgaria: Il settore agricolo riveste un ruolo di primaria importanza per la Bulgaria, grazie anche a un clima favorevole. A favorire il settore agricolo e a renderlo particolarmente attraente vi è il fatto che circa oltre il 40% del territorio bulgaro (ovvero ca. 5 milioni di ettari) è costituito da terreni agricoli. Questo ambito economico costituisce per il Paese una fonte di reddito e occupazione: circa il 3% del valore aggiunto lordo (VAL) e oltre il 6% dell'occupazione totale nel paese sono generati dal settore agricolo. 
Una parte importante del valore della produzione agricola in Bulgaria proviene dalla produzione vegetale: i cereali e le colture industriali (semi oleosi, proteiche e tabacco) sono i settori più importanti. Le colture principali comprendono i cereali, il grano, i girasoli e il mais, ma anche la frutta e la verdura. Si segnala inoltre la produzione enologica, di ottima qualità e caratterizzata da investimenti italiani e crescente proiezione internazionale. 

Finanziamenti per il settore: L’appartenenza del Paese all’UE garantisce un flusso di aiuti costante e indipendente, che gli permette di beneficiare di un numero consistente di progetti e fondi. Per la Bulgaria erano stati destinati un totale di 6,1 miliardi di EUR, di cui 500 milioni per il settore agricolo, per la digitalizzazione e modernizzazione, per il periodo 2022-2026 attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (4,7 miliardi di EUR pagati verso la metà del 2026). La Commissione ha inoltre approvato i piani strategici della Politica agricola comune (PAC) 2023-2027 di Bulgaria per un valore rispettivamente di 5 miliardi di EUR . 

Gli investimenti: Gli IDE nel settore nel 2024 hanno raggiunto un totale di 13 milioni di euro, il secondo valore più alto per questo settore dopo il 2019 quando gli IDE sono ammontati a 34 milioni di euro. Inoltre, il settore agricolo bulgaro ha mantenuto un saldo commerciale positivo di 1,7 miliardi di euro nel 2023, con un aumento del 9% rispetto all'anno precedente. 
Secondo i dati contenuti nell’analisi operativa pubblicata dal governo, nel 2025 si è registrato un aumento della produzione di tutte le principali colture autunnali: grano (+8,3%, 7,3 milioni di tonnellate), orzo (+7,8%, 1,1 milioni di tonnellate), ecc. Per quanto riguarda la raccolta di girasoli, il raccolto è aumentato del 3,6% (1,5 milioni di tonnellate) rispetto all’anno precedente, mentre la produzione di mais si è ridotta del 34,7% (910 mila tonnellate), a causa di una diminuzione delle aree di accolta e della resa media. 
Per il 2025, la Bulgaria ha esportato cereali per un valore di 1,5 miliardi di euro, con una crescita del 6% rispetto al 2024. Di questi, 1,2 miliardi rappresentano l’export di frumento e segale, 130 milioni l’orzo, 105 milioni il mais ecc. Nel 2025, la frutta e la frutta secca hanno generato esportazioni dalla Bulgaria per un totale di 164 milioni di euro, in aumento del 2,5% rispetto all’anno precedente. Per quanto riguarda le esportazioni di verdure, radici e tuberi, la Bulgaria nel 2025 ha esportato un totale di 130 milioni di euro.

Le opportunità: Le opportunità del settore sono legate alla creazione di un'agricoltura sostenibile attraverso una produzione efficiente di prodotti agricoli, al sostegno all'innovazione, al miglioramento dell'ambiente e alla salvaguardia della biodiversità. Le soluzioni sono legate, inoltre, al miglioramento della ricerca scientifica e dell'innovazione in questo settore. Gli investimenti e la formazione delle persone impiegate in questa attività sono un fattore chiave per un'agricoltura più redditizia.

Principali aziende del settore
  • Sito Internet: https://www.kuminianofruit.com/
  • Contatti: Katunitza, Plovdiv
    Ul. Iskra, 8
    email: office@kuminianofruit.com
  • Note: Trasformazione di frutta: prodotti alla ciliegia, frutta essiccata e surgelata.
  • Sito Internet: http://www.rigonidiasiago.com/
  • Contatti: Pazardzhik, 4400
    ul. Sinitevska, 3
  • Note: Trasformazione e commercializzazione di frutta, prodotto biologico.
  • Contatti: Varna
    Bul. Maria Louisa, 9
    Tel: +359/2 4390214, 52/ 605135
  • Note: Produttore di grano.
  • Sito Internet: https://aron-rice.com/
  • Contatti: 4 Pishtigovsko Shose St.,
    Saedinenie, 4190
    Tel: +359 31 822 092, +359 879 666 027
    info@aron-rice.com
  • Note: Produzione di riso.
  • Sito Internet: www.astrabioplant.bg
  • Contatti: 100 Tutrakan Blvd.
    Ruse
    tel: + 359 82 817 400
    e-mail: office@astrabioplant.bg
  • Note: Produzione di biodiesel, materie prime da fornitori locali ed esteri.
Attivitą immobiliari

Nel 2025 le operazioni immobiliari sono rientrate tra le principali attività economiche in termini di crescita e il valore aggiunto del settore è aumentato del 5,8%. Il volume di nuove costruzioni in Bulgaria è il secondo più alto degli ultimi 22 anni. Secondo i dati, il volume totale di aree in costruzione ha raggiunto i 9.326.226 mq di superficie edificata per il 2025, ovvero il 16,4% in più rispetto al 2024.

I principali fattori che guidano questi aumenti sono l'elevata domanda registrata negli ultimi anni a seguito dell'ingresso nell'eurozona, l'aumento dei redditi della popolazione, la disponibilità di finanziamenti accessibili a basso tasso di interesse e la carenza di spazi moderni di qualità.

Secondo Colliers, nel corso del 2025 il volume totale delle transazioni di investimento ha superato i 389 milioni di euro. Il 63% del volume totale degli investimenti è stato costituito da transazioni relative a uffici, seguite da quelle relative a negozi (20%), immobili industriali e logistici (13%) e hotel (4%). I rendimenti primari per il settore retail e industriale e logistico si sono mantenuti rispettivamente al 7,75% e al 7,50%, i rendimenti degli uffici, al 7,50%.Il 67% delle costruzioni iniziate era destinato ad uso residenziale. In questo segmento, il 2025 segna un record degli ultimi 22 anni. Nel 2025 i permessi rilasciati per la costruzione di nuovi edifici residenziali sono stati 8.850 (6 milioni di mq), in aumento del 14% rispetto al 2024.

Nel 2025 l'attività sul mercato degli uffici è aumentata. Le vendite e gli affitti hanno interessato un totale di 203.500 mq, (+6%, rispetto al 2024). I progetti attualmente in costruzione aggiungeranno 235.700 mq di nuova offerta nei prossimi anni. I permessi rilasciati per edifici per uffici sono stati 57 (56.000 mq), il 25% di meno rispetto al 2024.

I permessi per altri tipi di edifici sono stati di 4.860 (+5,5% su base annua).

Per quanto riguarda gli spazi industriali  logistici, il mercato del 2025 ha dimostrato alcune tendenze: la Bulgaria è un sistema di mercati regionali altamente differenziati; la disponibilità limitata di terreni idonei a Sofia continua a ridurre le nuove costruzioni e a indirizzare l’interesse degli investitori verso mercati secondari con una buona connettività di trasporto e potenziale; la domanda di soluzioni di magazzino flessibili continuerà a crescere; la carenza di piccoli spazi per magazzini (200-500 mq) è un problema a livello nazionale; le infrastrutture e preparazione amministrativa sono fattori decisivi per gli investimenti.

Il settore di edifici per retail ha registrato un'accelerazione, trainata dall'espansione dei parchi commerciali. C&W Forton definisce il 2025 come il secondo miglior anno per il settore dopo il 2016. Nel 2025, sono stati inaugurati 297 nuovi punti vendita, per un totale di 161.000 mq. Di questi, il 73% si trova nei parchi commerciali e il restante 27% nei centri commerciali tradizionali. Nel 2025, il volume totale degli spazi commerciali nel Paese raggiunge 1,51 milioni di mq. Circa il 54% di questo è concentrato in 26 centri commerciali, mentre il restante 46% è distribuito in 67 parchi commerciali. Sono in fase di costruzione altri 14 parchi commerciali, e almeno altri 211.000 mq sono in fase di progettazione.

Nel biennio 2026-2027, il mercato entrerà in una fase di sviluppo strutturato e più maturo, in cui le dinamiche inizieranno a sincronizzarsi in modo più netto rispetto al passato.

Principali aziende del settore
  • Sito Internet: www.nasp.bg
  • Contatti: +359 2 80 80 530, +359 2 80 80 541, office@nasp.bg
  • Note: L'Associazione Nazionale degli Imprenditori Immobiliari è un'associazione professionale fondata da autorevoli imprese edili e investitori bulgari con comprovata esperienza nel settore immobiliare e dello sviluppo urbano.
  • Sito Internet: www.bais.bg
  • Contatti: Modulo di contatto da compilare sul sito.
  • Note: L'Associazione Bulgara per l’Isolamento Termico Edile è composta da soggetti commerciali che operano nel settore della produzione, del commercio e dell'applicazione dell'isolamento nell'edilizia, in istituti scientifici, in laboratori e
  • Sito Internet: www.bacea-bg.org
  • Contatti: + 359 2 983 9041
  • Note: L’associazione è stata fondata nell'ottobre 1999 ed è l'unica organizzazione di società di categoria in Bulgaria che esercitano attività di supervisione e consulenza nel settore edile.
Ultimo aggiornamento: 04/09/2026