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Dove investire (SUD AFRICA)


Prodotti dell'agricoltura, pesca e silvicoltura

Il settore agricolo impiega complessivamente 870 mila persone e la produzione, in termini di valore, si aggira intorno ai 15 miliardi di euro. Per quanto rappresenti solo il 2,2% del PIL, il Governo annette al comparto un ruolo fondamentale nello sviluppo economico e sociale del Paese. Basti pensare all’annosa questione della riforma agraria, sempre al centro del dibattito politico, e soprattutto all’industria agroalimentare, che rappresenta il 25% del comparto manifatturiero ed è in grado di produrre merci di elevata qualità altamente competitive nei mercati internazionali.

A partire dal secondo semestre 2015 anche il Sud Africa ha dovuto fronteggiare una delle peggiori siccità degli ultimi 30 anni, accentuata dal fenomeno meteorologico El Niño che si è protratto fino a giugno 2016. Grazie alle piogge, che a partire dall’ottobre scorso hanno ripreso ad essere in linea con la media stagionale, l’emergenza sta gradualmente rientrando. A condizione che si mantengano stabili le previsioni per il 2017 sono rassicuranti. Il PIL dovrebbe infatti aumentare del 4,5%, grazie soprattutto alla ripresa della produzione di mais, che nella stagione 2016/2017 dovrebbe crescere del 26,5% e salire così a 12-13 milioni di tonnellate.  

Con l’apertura del Paese ai mercati internazionali, le imprese agricole sudafricane hanno visto aumentare le vendite all’estero e hanno concluso numerosi accordi di collaborazione con imprese straniere. Questo, oltre a favorire la penetrazione nel mercato locale da parte di imprese estere, ha consentito al Sud Africa di accedere alle più recenti tecnologie ed expertise di settore e di migliorare la competitività delle imprese locali sui mercati internazionali. Occorre inoltre tener presente che il Sud Africa è la porta di ingresso della maggior parte dei prodotti e dei beni di consumo destinati agli altri Paesi africani, che utilizzano le strutture logistiche e distributive del Paese e le sue dotazioni tecnologiche (catena del freddo, packaging, trasporti ecc.) per rifornire i propri mercati. Le principali produzioni sono le seguenti: Frutticoltura - La varietà delle condizioni climatiche del Paese consente la crescita di specie proprie sia delle aree temperate sia di quelle tropicali. La produzione di agrumi (soprattutto arance) è di gran lunga la più importante e rappresenta, in termini di valore, la prima voce di esportazione del settore agricolo (per un totale di 8 miliardi di Rand, 580 milioni di Euro). Produzione vinicola - Il Sud Africa è l’ottavo produttore di vino a livello globale, con una percentuale pari al 3,8% della produzione mondiale. I vigneti nel loro complesso occupano un’area di oltre 100 mila ettari e sono situati prevalentemente nel Western Cape e in alcune zone del Northern Cape lungo il fiume Orange. La produzione conta molte qualità di vini pregiati e le esportazioni superano i 400 milioni di litri (in termini di valore quasi 6 miliardi di Rand, 440 milioni di Euro). Mais - Il Paese è uno dei maggiori produttori mondiali di mais, proveniente soprattutto dal c.d. “triangolo del mais”, dove si coltivano anche arachidi, girasoli, cotone e sughero. La produzione di mais si aggira, in termini di valore, sui 24 miliardi di Rand (1,7 miliardi di Euro), di cui oltre 5 destinati all’esportazione.

Principali aziende del settore
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: www.pioneerfoods.co.za/
  • Contatti: Phil Roux
    Chief Executive Officer
    Leon Cronjé
    Financial Director

    Management Office
    Glacier Place
    1 Sportica Crescent
    Tygervalley, 7530
    South Africa
    Tel: +27 21 974 4000
    Fax: +27 86 407 0044
    E-mail: info@pioneerfoods.co.za
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: http://www.tigerbrands.co.za/
  • Contatti: Peter Matlare
    Chief Executive Officer
    André Parker
    Independent Non-Executive Chairman
    Tel: +2711 840 4000
    Indirizzo:
    Tiger Brands Limited,
    3010 William Nicol Drive,
    Bryanston
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: http://www.tongaat.com/
  • Contatti: Peter Staude
    Chief Executive Officer
    Johannes Magwaza
    Independent Non-Executive Chairman
    Indirizzo:
    Amanzimnyama Hill Road
    Tongaat, KwaZulu-Natal
    P O Box 3, Tongaat 4400
    South Africa
    Tel: +27 32 439 4000
    Fax: +27 32 945 3333
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: http://www.afgri.co.za/
  • Contatti: CEO Chris Venter
    Michael Wilkerson
    Chairman and non-executive Director
    AFGRI
    Indirizzo:
    12 Byls Bridge Boulevard
    Highveld Ext 73
    Centurion
    South Africa
    Tel: +27 11 063 2347
    E-mail: afgri@afgri.co.za
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: http://www.illovosugar.co.za/home
  • Contatti: Non-Executive, Independent Chairman
    Don MacLeod
    Non-Executive, Independent Director
    Mike Hankinson
    Indirizzo:
    Illovo Sugar Park
    1 Montgomery Drive
    Mount Edgecombe
    Tel: +27 31 508 4300
    Fax: +27 31 508 4499
Prodotti delle miniere e delle cave

Il settore minerario conta per il 7,7 per cento del PIL (a fronte di un contributo che negli anni settanta rappresentava un quinto della ricchezza nazionale): il Paese è il primo produttore al mondo di platino e metalli affini (95% delle riserve mondiali), cromo (40% delle riserve) e manganese (30%), ed è tra i primi dieci produttori al mondo di pietre preziose (al quinto posto), oro (settimo) e minerali di ferro (settimo). E’ uno dei maggiori produttori al mondo di carbone, da cui origina il 92% dell’energia elettrica nazionale, oltre che una quota rilevante di combustibili sintetici. Il comparto genera direttamente 460 mila posti di lavoro - cifra che raggiunge 1,4 milioni se si considera anche l’indotto - e rappresenta il 15% degli investimenti esteri diretti e il 10% della capitalizzazione alla borsa di Johannesburg. Negli ultimi venti anni, si è tuttavia assistito ad una progressiva riduzione del settore, in un contesto più generale di ridimensionamento dell'importanza del primario per l’economia sudafricana. 

Ciò nonostante, il minerario conta ancora per il 25% delle esportazioni sudafricane complessive, percentuale che tocca il 40% se si considerano anche i minerali arricchiti. Stando ai dati 2015, nella graduatoria delle principali voci dell’export nazionale, i minerali occupano sette delle prime dieci posizioni. Già oggetto di rivendicazioni sindacali, ed esposta a costi crescenti di estrazione e produzione e all’eccesso di offerta di alcune "commodities" a livello mondiale (acciaio in primis), l’industria mineraria risente adesso pesantemente anche del corrente ciclo delle materie prime, con il consistente calo ascrivibile alla contrazione della domanda globale (in particolare della Cina, principale partner commerciale). Come risultato, se nel 2014 la produzione ha perso l’1,6% e nel 2015 ha recuperato aumentando del 3,5%, i dati provvisori relativi al 2016 indicano una diminuzione del 5,1%, con perdite registrate da tutti i principali prodotti sudafricani.

Principali aziende del settore
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: www.angloplatinum.com/
  • Contatti: Mohammed Valli Moosa
    INDEPENDENT NON-EXECUTIVE CHAIRMAN
    Christopher Ivan Griffith
    CHIEF EXECUTIVE
    55 Marshall Street
    Marshalltown, Johannesburg
    2001
    South Africa
    Telephone: +2711 373 6111
    Facsimile: +2711 373 5111 / 834 2379
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: http://www.coalofafrica.com/
  • Contatti: Bernard Pryor
    Chairman/Independent Non-Executive Director
    David Brown
    CEO
    South Block, Summercon Office Park
    96 Sunset Avenue (Cnr Rockery Lane)
    Lonehill, Sandton
    SOUTH AFRICA
    Telephone: +27 (0) 10 003 8000
    Email: adminza@coalofafrica.co.za
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: http://www.anglogoldashanti.com
  • Contatti: Mr S Venkatakrishnan
    Chief Executive Officer
    Mr RN Duffy
    Chief Financial Officer
    Reception
    + 27 (0)11 637 6000
    Indirizzo:
    76 Jeppe Street, Newtown, Johannesburg, 2001
    South Africa
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: http://www.debeersgroup.com/
  • Contatti: Nicky Oppenheimer
    Chairman of De Beers Consolidated Mines Limited
    Indirizzo:
    Cornerstone Bldg, Diamond Dve, Crown Mines, Johannesburg, Gauteng
    South Africa
    Tel: +27 (0) 53 839 4111
    Fax: +27 (0) 53 839 4210
Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi

Nel comparto dell’automotive, il Paese dispone della più importante piattaforma produttiva e di assemblaggio di veicoli del continente africano. Sono presenti in Sud Africa alcune tra le principali case automobilistiche straniere quali Ford, Bmw, Mercedes Benz, Nissan, Renault, Toyota e Volkswagen, con impianti di produzione che servono l’intero mercato mondiale, compreso quello statunitense. Tra le aziende italiane del settore presenti in Sud Africa, si segnala anzitutto Magnetto Automotive (MA), società del Gruppo CLN specializzata nella produzione e nell’assemblaggio di parti strutturali, componenti, sottogruppi e moduli in acciaio per il settore automotive. MA serve tutti i principali produttori con 7 impianti dislocati in varie parti del Paese in prossimita' delle fabbriche: Plant 1-2-3-6 (Rosslyn, Pretoria), IG Tooling (Alberton), Plant MAT&D (PortElizabeth), Plant5 (East London). Iveco è presente nel Paese dal 2008 e le operazioni commerciali gestite dal Sud Africa contribuiscono per oltre il 20% al totale delle vendite in Africa e Medio Oriente. L’azienda ha dato vita nell’ottobre 2013 alla joint-venture italo-sudafricana IVECO SOUTH AFRICA WORKS per l'assemblaggio di veicoli commerciali a nord ovest di Pretoria.

Principali aziende del settore
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: http://www.bmw.co.za/
  • Contatti: BMW SOUTH AFRICA (PTY) LTD
    Managing Director: Mr Bodo Donauer
    Head Office: 1 Bavaria Road, Randjespark Ext 17, Midrand
    PO Box 2955, Pretoria, 0001
    Telephone: +27 (12) 522 3000
    Telefax: +27 (11) 805 3621
    Plant: 6 Frans du Toit Street, Rosslyn
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: www.ford.co.za/
  • Contatti: CEO and Group MD: Mr Jeff Nemeth
    Assistant: Ms Elzaan Meyer
    Indirizzo:
    Simon Vermooten Road, Silverton, Pretoria
    Tel.: +27 (12) 842 2911
    Fax: +27 (12) 842 2751
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: https://www.gmsa.co.za/
  • Contatti: Presidente e Managing Director:
    Mr Mario Spangenberg
    Indirizzo:
    Kempston Road, Port Elizabeth
    Tel.: +27 (41) 403 9111
    Fax: +27 (41) 403 2906
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: www.mercedes-benz.co.za
  • Contatti: CEO: Mr Arno Van Der Merwe
    Indirizzo:
    M10, Wierda Road, Zwartkop, Pretoria
    Tel.: +27 (43) 706 9111
    Fax: +27 (43) 706 2168
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: www.nissan.co.za
  • Contatti: Managing Director: Mike Whitfield
    Indirizzo: Stand 56, Ernest Oppenheimer Street, Rosslyn
    Tel.: +27 (12) 529 6000
    Fax: +27 (12) 529-6848
Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (anche da fonti rinnovabili)

Se confrontata con quella dei Paesi africani, la rete di distribuzione elettrica sudafricana può definirsi capillare: più di 3/4 dell’energia consumata nel Paese è fornita agli utenti (privati e imprese) dalla rete elettrica, un dato ben al di sopra della media del continente (26%). Eskom, l’operatore elettrico nazionale, figura tra i 10 maggiori produttori di elettricità al mondo, con un picco di capacità produttiva pari a 43GW. Di fronte ad una domanda di energia che si prevede cresca del 100% nei prossimi 15 anni, il governo sta pianificando una strategia non solo per il breve ma anche per il medio e lungo periodo. L’obiettivo è sviluppare una politica energetica più competitiva e sostenibile, fornire i servizi di base alle comunità rurali e alle periferie urbane e ridurre le emissioni nocive. Il Paese ha un livello di inquinamento abbastanza elevato a causa della dipendenza dal carbone (di cui il Sud Africa è tra i maggiori produttori mondiali), dal quale deriva oltre il 90% dell’elettricità prodotta. Nel 2011 il Ministero dell’Energia ha lanciato l’IPP Procurement Program, nell'ambito del quale è stato avviato il Renewable Energy Independent Power Producer Programme" (REIPPP). Finora sono state completate 4 fasi (concluse rispettivamente nel novembre 2012, nel maggio 2013, nel novembre 2013 e nell’aprile 2015) oltre a una “over allocation” (giugno 2015) che hanno portato all’assegnazione di appalti per oltre 6.000 MW. Si è adesso in attesa che il Governo sudafricano approvi la nuova versione dell'Integrated Resource Plan (IRP), documento di pianificazione che chiarirà lo sviluppo del mix energetico nazionale nel medio periodo. Sulla base delle bozze circolate finora, l'IRP dovrebbe prevedere la graduale dismissione di alcune centrali a carbone estremamente inquinanti e l'aumento del contibuto delle energie rinnovabili e del gas naturale.

Principali aziende del settore
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: www.petrosa.co.za
  • Contatti: Adv Motsehoa Brenda Madumise (PetroSA Interim Chairman)
    Mrs Nosizwe Nokwe-Macamo
    Group Chief Executive Officer
    Indirizzo:
    151 Frans Conradie Drive
    PAROW 7500
    Cape Town
    Republic of South Africa
    Tel: +27 21 929 3000
    Fax: +27 21 929 3144
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: http://www.eskom.co.za/
  • Contatti: Collin Matjila Eskom acting CEO
    P Mpho Makwana Non-Executive Director
    Megawatt Park
    Maxwell Drive
    Sunninghill
    Sandton
    South Africa
    Tel. +27 11 800 8111
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: http://www.sasol.com/
  • Contatti: David E. Constable
    President and Chief Executive Officer
    Paul Victor
    Chief Financial Officer (Acting)
    Indirizzo:
    1 Sturdee Avenue
    Rosebank
    Johannesburg
    South Africa
    2196
    Tel: +27 11 441 3111
    Fax: +27 11 788 5092
Costruzioni

Il piano di sviluppo infrastrutturale, National Development Plan, elenca 8 grandi priorità: nell’edilizia, la trasformazione di tutti gli insediamenti informali in adeguati alloggi popolari costruiti su terreni residenziali; nei trasporti pubblici, il rinnovamento della rete ferroviaria nazionale,  potenziandone i collegamenti con il servizio di trasporto urbano su strada; in materia di trasporto cargo, lo sviluppo della rete ferroviaria per il trasporto merci tra la Provincia del Gauteng e Durban, anche in vista dell’ambizioso progetto di raddoppio del porto di Durban; l’ammodernamento ed il potenziamento della rete di condotte per il trasporto del carbone e del ferro; lo sviluppo ed il potenziamento della rete nazionale di acquedotti, con l’obiettivo di migliorare l’approvvigionamento idrico dei centri urbani e rurali e di rendere più efficace la gestione delle risorse idriche nazionali; la costruzione di adeguate infrastrutture per l’importazione di gas naturale liquido e il rafforzamento della capacità di esplorazione delle riserve nazionali di gas; la produzione di almeno 20.000 MW di elettricità da fonti rinnovabili entro il 2030, il decommissioning di 11.000 MW da centrali termoelettriche ormai obsolete; la definizione di una strategia nazionale, affiancata da piani regionali e municipali, per lo sviluppo delle reti di fibra ottica per il più ampio accesso alla broadband. Nel Budget 2019, il Governo ha riservato agli investimenti in infrastrutture 526 miliardi di rand (circa 33,5 miliardi di euro al cambio corrente) per i prossimi tre anni.  Si tratta di una cifra più bassa rispetto al budget precedente, ma il Presidente Ramaphosa ha annunciato, come parte di un “Piano di stimolo e di ripresa economica”, un Fondo Infrastrutturale da ulteriori 400 miliardi di rand (circa 24 miliardi di euro) da investire nel medio periodo. Il Fondo dovrebbe essere finanziato dallo stesso Governo (che ha impegnato a tal fine 100 miliardi di rand nei prossimi 10 anni), da attori privati e da istituzioni finanziarie internazionali. Il Governo sudafricano punta così ad accrescere il ruolo degli attori privati nella progettazione e nel finanziamento delle opere infrastrutturali, riducendo auspicabilmente i rischi e il peso economico per il Governo centrale. L'obiettivo è far sì che entro il 2030 il 30% del PIL sia costituito da investimenti per infrastrutture (oggi attorno al 20%), con una spesa pubblica che arrivi al 10% del PIL.

Principali aziende del settore
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: http://www.transnet.net/Pages/Home.aspx
  • Contatti: Chairperson: Mr Mafika Mkwanazi
    Group Chief Executive: Mr Brian Molefe
    Indirizzo:
    Carlton Centre
    150 Commissioner Street
    Johannesburg
    Tel: +27 11 308 3000
    Fax: +27 11 308 2638
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: http://www.prasa.com/
  • Contatti: CEO: Tshepo Montana
    Indirizzo:
    1040 Burnett Street
    Prasa House
    Hatfield
    Tel.: +27 (0)12 748 7000
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: http://www.prasa.com/
  • Contatti: Simphiwe Khondlo: Chairman
    Makano Mosidi: Deputy Chairman
    Indirizzo:
    Tuinhof Building
    Ground Floor
    Stinkhout Building
    265 West Avenue
    Centurion
    Tel: +27 12 683 1200
    Fax: +27 12 683 1361
    Email: ​info@tcta.co.za
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: http://www.nra.co.za/
  • Contatti: Ms T Mnyaka: Chairperson
    N Alli: CEO
    SANRAL Corporate Office:
    48 Tambotie Avenue, Val de Grace, Pretoria, 0184
    Tel.: 012 844 8000
    Fax: 012 844 8200
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: http://www.idc.co.za/
  • Contatti: Ms Monhla Hlahla: Chairperson
    19 Fredman Drive, Sandown
    PO Box 784055, Sandton 2146, South Africa
    Tel +27 (11) 269 3000
    Fax: +27 (11) 269 3116
Ultimo aggiornamento: 26/08/2019