WTO, accordi regionali e aliquote tariffarie (ARABIA SAUDITA)

Anno di accesso al WTO2005
Accordi regionali notificati al WTO (numero)3
Aliquota tariffaria per i prodotti agricoli (Anno)2015
Aliquota tariffaria per i prodotti agricoli (Aliquota %)5,9
Aliquota tariffaria per i prodotti non agricoli (Anno)2015
Aliquota tariffaria per i prodotti non agricoli (Aliquota %)5,1
Fonte: Trade Policy Review del WTO, 29 febbraio 2016
Note: I tre accordi regionali notificati al WTO sono: - Gulf Cooperation Council (GCC); - Gulf Cooperation Council (GCC) - Singapore; - Pan-Arab Free Trade Area (PAFTA).

Osservazioni

L'Arabia Saudita è diventata un membro dell'OMC l'11 dicembre 2005. Il punto di contatto nazionale è il Ministro del Commercio e degli Investimenti, che ha costituito un apposito World Trade Service Center-WTSC nell'aprile 2014 per curare gli affari con l'OMC.

Il Paese non ha finora aperto contenziosi in sede OMC ma ha partecipato in qualità di parte terza in 28 casi di ricorso al previsto meccanismo di risoluzione delle dispute.

Le notifiche commerciali sono 13 (a fine settembre 2015), relative soprattutto all'art. VI del GATT (anti-dumping).

L'Arabia Saudita è membro del Consiglio di Cooperazione del Golfo-GCC (vi fanno parte 6 Paesi: Arabia Saudita, Kuwait, Qatar, Bahrain, EAU, Oman), creato nel maggio del 1981. Gli obiettivi del GCC sono di promuovere la cooperazione regionale e l'integrazione economica, sociale, culturale, inclusi commercio, industria, investimenti, finanza, trasporti, comunicazioni, energia, al fine di arrivare a un mercato comune di ca. 50 milioni di abitanti, con libertà di movimento, lavoro, capitali, residenza, diritti reali, nonchè coordinamento finanziario e monetario.

I membri del GCC hanno siglato l'accordo sul FTA nel novembre 1981, sancendo l'esenzione doganale per i beni originati dai Paesi membri (rivisto successivamente nel dicembre 2001).

I membri del GCC hanno implementato l'Unione Doganale a partire dal 1 gennaio 2003. In accordo alla legge doganale unica, è stata adottata la tariffa doganale comune verso i Paesi terzi, con aliquote nel range dello 0-5% per la maggioranza dei prodotti. La legge doganale GCC è stata recepita in Arabia Saudita attraverso il decreto reale nN. 41 del 6 gennaio 2003. La completa unione doganale dei Paesi GCC è stata inaugurata il 1 gennaio 2015, con applicazione dei principi di "Unified Guide for Customs Procedures" e del "Single Point of Entry".

I Paesi GCC hanno avviato il mercato comune del Golfo nel gennaio del 2008.

Permangono in realtà alcune differenze nelle procedure doganali, in quanto i singoli Paesi hanno liste nazionali di prodotti proibiti o soggetti a restrizioni (che necessitano di documentazione ad hoc di accompagnamento). Inoltre, continuano a operare dei punti di controllo doganali nazionali per fini di sicurezza (anti-pirateria e contraffazione) e statistici.

Ultimo aggiornamento: 21/09/2017^Top^
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