Politica economica (TANZANIA)

Il Piano di sviluppo quinquennale del governo tanzano per gli anni fiscali 2016/17-2020/21 pone l'accento sul processo di industrializzazione del Paese e la creazione di nuovi posti di lavoro. Il governo promette di perseguire una strategia di sviluppo attraverso un “rafforzamento” dal settore privato, tramite la velocizzazione delle pratiche burocratiche annesse ad esso ed attraverso l’implementazione del mercato del lavoro.

Tuttavia recentemente vi sono stati aumenti bruschi della pressione fiscale ed improvvise modifiche alla normativa vigente senza previa consultazione con le imprese che hanno incrinato il clima favorevole per gli affari ed il settore privato in generale. È probabile che le previsioni sugli investimenti del settore privato non rispettino le aspettative del governo. La spesa pubblica verrà impiegata per accellerare il processo di industrializzazione, per i piani di espansione del porto, per le infrastrutture, per la fornitura di energia elettrica e di gas e la creazione di più “zone economiche speciali”.

L'industria mineraria, la quale è una vittima particolare del protezionismo del governo, a causa del divieto di esportazioni di minerali non trasformati, di modifiche delle normative minerarie che prevedono la rinegoziazione delle licenze, che concedono al governo un libero portafoglio nei progetti, e stabiliscono maggiori obblighi di royalty, metteranno ulteriore pressione su questo settore, già enormente posto sotto le luci dei riflettori.

Le misure annunciate nel bilancio 2017/18 per promuovere gli investimenti nelle industrie di piccole e medie dimensioni includono:

Una riduzione dell'imposta sul reddito delle società dal 30% al 10% nei primi cinque anni dall'inizio dell'operazione per i nuovi assemblatori di veicoli, trattori e barche da pesca.
L'esenzione IVA proposta per l'acquisto e l'importazione di beni strumentali utilizzati per la produzione di olio commestibile, tessili, cuoio e prodotti farmaceutici. L'esenzione si applica comunque a beni specifici e non a tutti.
Una proposta di reintroduzione della classificazione zero dell'IVA sui servizi di trasporto in relazione alle merci in transito. La legge sull’ IVA 2014, entrata in vigore a luglio 2015, ha sottoposto ai servizi di trasporto il tasso standard del 18%. Di conseguenza, la spedizione delle merci attraverso i porti tanzani era diventata costosa, e ciò ha portato  alla perdita di affari in quanto il traffico è stato indirizzato ad altri porti; Il carico di transito verso e dallo Zambia è stato ridotto del 17% e da e per la Repubblica democratica del Congo (DRC) del 44%.
L’abolizione della tassa annuale per la licenza dei moto-veicoli, in modo tale che la tassa venga pagata solo una volta durante la prima registrazione e successivamente è pagata attraverso accise sul petrolio, diesel e cherosene.

Ultimo aggiornamento: 06/09/2017^Top^
Scheda di Sintesi   Scheda di Sintesi in PDF   Rapporto in PDF   Stampa PDF personalizzato   Rapporto sul turismo in PDF

 

Perché TANZANIA Outlook politico Outlook economico Competitività e Business Environment Accesso al credito Rischi Rapporti con l'Italia Turismo Strumenti utili per le imprese Link utili

 

Tutti gli Highlights Tutti gli approfondimenti Tutte le attivita promozionali Tutte le opportunità d'affari

 

Ambasciata d'Italia