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Flussi turistici: Italia verso PAESI BASSI

Gli italiani sono una presenza costante nelle statistiche olandesi sul turismo. L’Ufficio Centrale di Statistica olandese (CBS) indica l’Italia tra i principali Paesi di origine dei visitatori stranieri. Sebbene i dati disaggregati per nazionalità non siano ancora disponibili per il 2024, nel 2023 l’Italia risultava il sesto Paese di provenienza dopo Germania, Belgio, Regno Unito, Francia, e Spagna. I conteggi CBS, basati sui dati forniti dalle strutture commerciali, attestano una costante crescita dei flussi turistici provenienti dall’Italia: nel 2022 segnalavano la presenza di 470.000 ospiti italiani, mentre nel 2023 sono stati registrati 538.000 ospiti italiani, con un incremento del +14% rispetto all’anno precedente. Nel 2024 il numero degli ospiti italiani è cresciuto del +11%, registrando un numero complessivo di 598.000 ospiti italiani. Le previsioni dell’Agenzia Olandese per il Turismo e Congressi (NBTC), nel 2025 la presenza degli ospiti italiani nei Paesi Bassi aumenterà del 6%.

Secondo i dati più recenti pubblicati da CBS nel marzo 2025, nel 2024 le strutture ricettive nei Paesi Bassi hanno registrato 51,7 milioni di ospiti, segnando un +5% rispetto al 2023, e ritornando a livelli simili al periodo pre-pandemico. Di questi, 21,3 milioni erano turisti stranieri, pari al 44% del totale. Gli hotel e le pensioni restano la forma di alloggio più comune, con 33,4 milioni di ospiti, seguiti da campeggi e villaggi turistici, con 21,2 milioni di ospiti.

CBS indica inoltre che, all’interno dei Paesi Bassi, nel 2024 la provincia di Olanda Settentrionale è stata di gran lunga la destinazione più ricercata dagli italiani, con il 74% degli ospiti e il 77% dei pernottamenti, seguita da Olanda Meridionale (11,2%), Brabante del Nord (4,3%), Utrecht (3,2%) e Limburgo (2,7%). Già nel 2021 CBS aveva osservato che l’Italia è uno dei Paesi da cui arriva una quota relativamente alta di viaggiatori per motivi di lavoro. Le principali mete turistiche per gli italiani includono soprattutto i monumenti storici e i musei, le grandi aree urbane di Amsterdam, Rotterdam e Utrecht, ma anche i piccoli centri caratteristici e meno affollati.

Sulla base di statistiche fornite dalla Banca d’Italia il 30 giugno 2025, aggiornate al 2024, i Paesi Bassi rientrano ancora tra le prime dieci destinazioni per i viaggiatori italiani, sebbene non siano disponibili dati disaggregati più recenti per singolo Paese. Nel 2022, con l’1,3% di tutti i viaggiatori italiani, i Paesi Bassi risultavano in decima posizione dopo Svizzera (19,6%), Slovenia (18,4%), Francia (16,2%), Austria (7,4%), Spagna (6,4%), Germania (4,1%), Grecia (2,7%), Regno Unito (2,2%) e Stati Uniti (2,1%).

Nel 2022, il 90,1% dei viaggi dall’Italia verso i Paesi Bassi era stato intrapreso per motivi personali (vacanze, viaggi di nozze, visite a parenti e amici), mentre il 9,9% per motivi di lavoro, studio o partecipazione a congressi e fiere. Secondo le stesse fonti, nel 2022 il numero di viaggiatori italiani nei Paesi Bassi era quasi raddoppiato rispetto al 2021 (+90,8%), pur restando inferiore ai livelli del 2019 (-23,4%).

Nel 2024, secondo Banca d’Italia, la spesa complessiva dei turisti italiani all’estero è aumentata del +4,5%, raggiungendo i 33 miliardi di euro, mentre il saldo positivo della bilancia turistica italiana ha superato i 21 miliardi di euro, pari a circa l’1% del PIL nazionale. Anche se non sono ancora disponibili dati specifici per la spesa italiana nei Paesi Bassi nel 2024, nel 2022 essa ammontava a 506 milioni di euro, con un incremento del +32% rispetto al 2021, mentre il numero di pernottamenti si attestava a 4.560 (+10% rispetto al 2021).

Ultimo aggiornamento: 03/02/2026