Rischi politici (ISRAELE)
- Conflitto israelo-palestinese e Israele-Hamas
- Instabilitā e conflitti regionali
- Fluiditā politica interna
Conflitto israelo-palestinese e Israele-Hamas
Le tensioni persistenti tra Israele e Territori Palestinesi, alimentate da frequenti operazioni militari e da frizioni politiche interne che caratterizzano entrambe le parti, contribuiscono a un ambiente instabile con impatti potenziali su sicurezza e continuitā operativa. In seguito all'attacco contro Israele del 7 ottobre 2023, si č esacerbato il giā complesso conflitto con Hamas.
Instabilitā e conflitti regionali
Il complesso quadro regionale costituisce un elemento strutturale del rischio politico e operativo per Israele, con impatti significativi su sicurezza. La situazione ai confini con Israele resta estremamente fluida e in costante evoluzione. Le relazioni con l?Iran sono altamente ostili, con frequenti episodi di escalation militare e diplomatica. A nord e ad est, la presenza di Hezbollah in Libano insieme alla fragilitā del contesto siriano, sono un ulteriore fattore di rischio. Sul fronte meridionale, oltre al persistente confronto con gli Houti dello Yemen, la situazione nel Sinai, caratterizzata dalla presenza di gruppi jihadisti, rende la frontiera con l?Egitto particolarmente sensibile nonostante la cooperazione strategica tra i due Paesi.
Fluiditā politica interna
Sul piano interno Israele č prona a frequenti elezioni e accesi dibattiti che spesso conducono a Governi di unitā nazionale e di emergenza e a uno scenario politico frammentato.



