Rischi operativi (MALAYSIA)
Assegnazione delle commesse pubbliche
Il mercato malese si caratterizza per una peculiare legislazione che fa sì che la quasi totalità delle commesse pubbliche (e a maggior ragione di quelle private) venga assegnata a seguito di trattativa diretta, al di fuori delle regole standard di trasparenza e competitività. Molte delle gare d'appalto che vengono lanciate sono peraltro riservate alle sole imprese malesi.
Privilegi per l'etnia malay
Pur costituendo la maggioranza, nello sviluppo economico del Paese i malay non hanno avuto un ruolo commisurato alla loro incidenza numerica, con conseguente ineguale distribuzione della ricchezza. Tale situazione si è tradotta in una strategia di 'discriminazione positiva' con cui il Governo ha promosso l'inserimento della popolazione di etnia malay nella pubblica amministrazione e nella vita produttiva del Paese. Una strategia che implica peraltro inevitabili distorsioni e non manca di suscitare critiche e perplessità per i vincoli posti dalle condizioni privilegiate concesse.
Rischi di corruzione
Nel 2024 la Malesia si è posizionata al 57° posto su 180 Paesi analizzati nell?ambito dell?Indice di Percezione della Corruzione (CPI) misurato da Transparency International, mantenendo lo stesso posto del 2023. Il Paese si colloca al secondo posto tra i Paesi ASEAN. A seguito degli asseriti casi di corruzione e malversazione a carico dell'ex Premier Najib e del suo entourage, il Governo guidato dal Primo Ministro Mahathir aveva introdotto una serie di riforme istituzionali tramite il National Anti-Corruption Plan (NACP) 2019-2023. Sebbene la Malesia abbia compiuto progressi misurabili nel rafforzare le politiche anticorruzione dal 2019, le riforme critiche?in particolare quelle legate all?indipendenza e alla responsabilità parlamentare della MACC?rimangono ancora da completare. In questo quadro, la NACS 2024-2028 rappresenta un?opportunità importante per il governo per istituzionalizzare modo più efficace gli sforzi anticorruzione nel medio termine.



