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Rischi economici (MALAYSIA)


Oscillazioni del prezzo del petrolio

Nonostante gli sforzi delle Autorita' malesi in direzione di una maggiore diversificazione dell'economia, resta elevata l'incidenza del settore oil & gas, che continua a rappresentare il 15% del PIL e che espone l'economia malese alla volatilita' e alle improvvise oscillazioni dei prezzi a livello mondiale.

Tensioni commerciali USA-Cina

La guerra commerciale tra USA e Cina potrebbe condizionare negativamente la performance commerciale della Malesia, che gia' nel 2019 ha fatto registrare una contrazione dell'intercambio, in termini di valore (Malaysian Ringgit), del 2,5% rispetto al 2018, per un controvalore di quasi 396 miliardi di Euro. In particolare le esportazioni sono diminuite dell'1,7% (213 miliardi di Euro) mentre le importazioni si sono ridotte del 3,5% (183 miliardi di Euro).

Sospensione di alcuni progetti infrastrutturali

A seguito degli scandali finanziari attribuiti al Governo guidato dall'ex Premier Najib, il precedente Esecutivo guidato da Mahathir aveva sospeso o revisionato alcuni dei 'mega progetti' infrastrutturali, negoziati in particolare con la Cina, caratterizzati da costi eccessivi proprio per i loro asseriti collegamenti con gli scandali finanziari. Nel quadro della strategia del nuovo Governo tesa a rilanciare l'economia nazionale a seguito del lockdown imposto per l'emergenza Covid-19, grande importanza viene comunque attribuita al rilancio di alcuni progetti quali la ferrovia orientale ('East Coast Rail Link', ECRL), il sistema ferroviario integrato nella zona di Kuala Lumpur e della Klang Valley (MRT2) e il 'National Fiberisation Plan'.

Emergenza Covid-19

Dopo l'espansione rilevata nel primo bimestre 2020, l'attività economica è diminuita a seguito dell'adozione di misure restrittive per contenere il contagio da Covid-19 e della conseguente chiusura delle frontiere. Le più recenti previsioni dell'Esecutivo malese relative all'andamento del PIL nel 2020 indicano una contrazione del 4,5% (contro il 4,9% della Banca Mondiale), mentre nel 2021 l'economia dovrebbe 'rimbalzare' registrando un tasso di crescita tra il 6,5 e il 7,5 per cento.

Ultimo aggiornamento: 20/01/2021