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Governo Italiano
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Quadro macroeconomico (REP.CECA)

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Dopo il forte sviluppo dell’economia nazionale nei primi anni Duemila, il Paese ha affrontato un leggero rallentamento dovuto alla crisi internazionale nel 2009, cui hanno fatto seguito due anni di crescita (+2,3 nel 2010 e +2,1 nel 2011) e un biennio di stagnazione (-0,8% nel 2012 e -0,5% nel 2013). L’inversione di tendenza si è registrata dall’anno successivo e mantenuta costante negli ultimi anni: +2,7% nel 2014, +4,5% nel 2015, +2,6% nel 2016, +4,5% nel 2017, +2,4% nel 2018. Nel 2019 il PIL della Repubblica Ceca è cresciuto del 2,4%, stimolata soprattutto dalla spesa per i consumi delle famiglie e dalla domanda estera. Nel 2020, anche l’economia Ceca subisce le conseguenze negative del calo della domanda e del blocco delle attività produttive dovuto alla Pandemia del Covid 19. Il Ministero delle Finanze Ceco nel suo ultimo rapporto ( gennaio 2021) stima infatti che l'epidemia da coronavirus abbia provocato una contrazione del PIL del 6,1% nel 2020, e prevede un rimbalzo dello stesso  del 3,1% nel 2021. Tutte le parti del PIL sono state toccate dalla decrescita, ad eccezione della spesa, tuttavia secondo i dati dell’Ufficio Ceco di Statistica (UCS) relativi al quarto trimestre del 2020, la produzione industriale è aumentata  0,5% su base annua. A sostenere la produzione, secondo l’UCS, sono state principalmente le buone performance nel settore degli autoveicoli, rimorchi e semirimorchi (+14,9%), produzione di prodotti in gomma e plastica (+ 7,3%) e la produzione di prodotti chimici (cresciuta dello 10,6%).Si tratta di un dato confortante che indica una sostanziale efficacia delle misure del Governo a sostegno dell’apparato industriale che sembra quindi rimanere integro e pronto a cogliere gli effetti di una auspicabile ripresa della domanda mondiale post covid. Come confermano anche i dati sull’avanzo commerciale ceco che è cresciuto nel quarto trimestre 2020, anno su anno,  di 17,7 miliardi di corone, complice anche una riduzione del costo delle importazioni di petrolio e gas naturale. Per quanto riguarda i servizi, invece, i dati del qurto trimestre 2020, confermano un calo generalizzato su base annua dell' 11,7%.  con i settori dell’ospitalità, alloggio e ristorazione particolarmente colpiti. 

Ultimo aggiornamento: 24/02/2021