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Governo Italiano
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Overview (FINLANDIA)

Nel corso del 2020 l’interscambio commerciale tra Italia e Finlandia e’ stato pari a 3.280 mln di euro, con un saldo commerciale positivo per il nostro Paese di 32.000 euro. In particolare, le esportazioni italiane in Finlandia (1.656 mln di euro) sono diminuite di 5,6% rispetto all’anno precedente, mentre le importazioni nel nostro Paese (1.624 mln di euro) hanno registrato una diminuzione del 34,6%. Tale diminuzione è da imputare in parte al fatto che nel 2019 il valore delle importazioni aveva registrato un forte aumento dovuto alla nazionalizzazione, avvenuta nel mese di dicembre, di una nave da crociera costruita presso i cantieri navali di Turku. 

Nel 2020, le più consistenti voci del nostro export in Finlandia sono state rappresentate dalle merci di seguito riportate:

  • apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche per un totale di 131,38 mln di euro, con incremento rispetto al 2019 pari al 1,6%;
  • prodotti per la metallurgia per un totale di 118,58 mln euro, con una diminuzione rispetto al 2019 pari al 7,1%;
  • autoveicoli per un totale di 114,42 mln di euro, con una diminuzione rispetto al 2019 pari al 14,4%;
  • prodotti chimici per un totale di 114,17 mln euro, con una diminuzione rispetto al 2019 pari al 19,01%;
  • prodotti alimentari per un totale di 100,79 mln euro, con incremento rispetto al 2019 pari al 10,6%;

Le maggiori importazioni dalla Finlandia sono state rappresentate dalle merci di seguito riportate:

  • macchine e apparecchiature per un totale di 391,89 mln di euro, con incremento rispetto al 2019 pari al 50,1%;
  • prodotti per la metallurgia per un totale di 373,55 mln euro, con un incremento rispetto al 2019 pari al 43,3%;
  • carta e prodotti carta per un totale di 324,67 mln di euro, con un diminuzione rispetto al 2019 pari al 23,9%;
  • apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche per un totale di 173,4 mln euro, con un aumento rispetto al 2019 pari al 7,8%;
  • prodotti chimici per un totale di 91,88 mln euro, con incremento rispetto al 2019 pari al 21,1%.

Dall’analisi dei macrodati risulta che, nel periodo considerato, si è comunque registrato un saldo commerciale a favore dell’Italia.

La presenza delle aziende italiane in Finlandia non è numerosa, ma può contare su produzioni d’eccellenza nei rispettivi settori industriali e commerciali. Si segnalano:

  • l’International Group of Investors (presieduto da L. Ferragamo) che ha acquisito la Nautor, costruttrice delle prestigiose imbarcazioni “Swan”;
  • Beretta che ha acquistato la finlandese Sako che produce armi di precisione e da caccia, abbigliamento sportivo);
  • Massimo Zanetti Beverage Group ha acquisito la società Meira produttore e rivenditore di caffè e spezie;
  • Prima Industrie, produttore di macchine laser ad alta potenza per applicazioni industriali e sistemi per la lavorazione della lamiera, con un investimento di 180 milioni di euro, attraverso la Finn-Power Oy;
  • Brevini, che si posiziona tra le prime aziende al mondo nel settore dei riduttori epicicloidali e delle trasmissioni meccaniche;
  • iGuzzini, che produce impianti di illuminazione.
  • Prysmian Group (ex Pirelli), con investimenti per estendere ed ammodernare gli impianti di Pikkala che producono cavi elettrici sottomarini di alta tecnologia
  • Gruppo Grimaldi che ha assunto il controllo della Compagnia di Navigazione Finnlines.

In Finlandia non sono presenti filiali di banche italiane.

Ultimo aggiornamento: 14/04/2021