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Governo Italiano
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Overview (MALAYSIA)

Negli ultimi anni l’Italia ha portato avanti una strategia tesa a rafforzare i rapporti con i Paesi ASEAN. Il 9 settembre 2020, in apertura della 53^ sessione dei Ministri degli Affari Esteri dell'ASEAN, e' stata unanimemente approvata la candidatura del nostro Paese a Partner di sviluppo dell'Associazione. Si tratta di un risultato importante che istituzionalizza legami politici, economici e sociali cresciuti nel tempo e che ci attribuisce un ruolo di interlocutore di primo piano nel sud-est asiatico.

In tale contesto, l’Italia ha dato nuovo spessore alle relazioni con la Malesia, che rappresenta uno dei più rilevanti attori dell’area ed offre una serie di vantaggi non facilmente riscontrabili nella regione. Il Paese viene percepito dalla nostra imprenditoria come la testa di ponte ideale per espandersi nel sud-est asiatico, in virtù della strategica collocazione geografica, di un alto grado di apertura al commercio internazionale, di un buon sistema di infrastrutture in via di potenziamento, della presenza di un’industria manifatturiera avanzata e di aziende in grado di offrire servizi logistici integrati e flessibili, dell’ampia disponibilità di manodopera qualificata a basso costo e dei numerosi incentivi fiscali offerti (in particolare ad aziende operanti nel settore digitale). Non vanno poi dimenticati altri importanti fattori, quali l’abbondanza di risorse naturali (soprattutto idrocarburi), il notevole dinamismo del settore dei servizi, i costi relativamente bassi del mercato immobiliare, un alto livello di reddito pro-capite che garantisce consumi elevati, la diffusione delle lingue inglese, cinese e bahasa e un eccellente rapporto costo/qualità della vita. Tali vantaggi rendono la Malesia un Paese allettante per la produzione di beni tecnologicamente avanzati destinati ai mercati regionali e internazionali.

Nel 2019 gli scambi commerciali tra Italia e Malesia hanno raggiunto i 2,45 miliardi di Euro. In base ai dati ISTAT, nel periodo 2015-2019 l’interscambio bilaterale ha registrato un incremento del 33%, con le nostre esportazioni parimenti cresciute del 33% (1,27 miliardi).

Migliori di quanto l'emergenza Covid-19 facesse pensare i dati relativi all'interscambio bilaterale 2020, diminuito del 7,5% (2,27 miliardi di Euro). Le nostre esportazioni hanno perso il 12,4% (1,12 miliardi) a fronte di una lieve contrazione del 2,1% delle importazioni (1,15 miliardi). Dati piu' rassicuranti sia rispetto all'intera area ASEAN, che ha visto le nostre esportazioni scendere del 16,1%, sia rispetto all'export complessivo dall'Unione Europea verso la Malesia, che ha perso il 17,8%. Un'ulteriore conferma delle potenzialita' del made in Italy in questo Paese, che guarda a noi come ad un partner naturale per la complementarieta' dei rispettivi sistemi produttivi.

Anche la nostra presenza economica in Malesia è cresciuta in maniera considerevole: negli ultimi anni le imprese italiane sono raddoppiate, passando dalle 50 registrate nel 2012 alle piu' di 100 attuali. Un aumento rilevante direttamente ascrivibile al processo di diversificazione dell’economia malese e alle sempre maggiori opportunita’ d’affari che ne sono conseguite.  

I fattori per un vero salto di qualità non mancano, in tutti i settori considerati prioritari dalle Autorita’ malesi: oil&gas-chimico-petrolchimico, energia, aerospazio, electrical & electronics, infrastrutture, circular economy, agroalimentare, turistico. I sistemi economici italiano e malese sono per molti aspetti complementari. Entrambi sono caratterizzati da una forte incidenza dell’industria manifatturiera, da specializzazione in processi e prodotti a media e alta tecnologia e da una consistente presenza di piccole e medie imprese. Nel mercato malese vi sono notevoli possibilità di realizzare investimenti produttivi comuni per il mercato locale ed i Paesi vicini ed è questa la formula che ha contribuito al successo di primarie aziende italiane.

Ultimo aggiornamento: 20/05/2021