Rischi operativi (UGANDA)
Frodi
Pur in un contesto di apertura del Governo verso gli investitori esteri, permane un rischio concreto di frodi: tra le più frequenti, casi in cui individui fingono di rappresentare enti governativi per proporre contratti fasulli o estorcere fondi. Nonostante le autorità abbiano finora intercettato tentativi e sventato alcune truffe prima del trasferimento dei fondi, la presenza di frodi basate su documentazione contraffatta e siti web falsi è un rischio da tenere in considerazione. È pertanto opportuno che gli investitori interessati ad operare in Uganda si interfaccino con l'Ambasciata e l'Ufficio ICE per ricevere indicazioni e supporto adeguati.
Corruzione
Sebbene l'economia ugandese continui a crescere, il presidente Yoweri Museveni ha dovuto affrontare accuse di diffusa corruzione e peggioramento dei servizi pubblici. Dopo le ultime elezioni nel 2021 Museveni si è a più riprese impegnato a contrastare il fenomeno. La corruzione ad oggi resta tuttavia ancora un fenomenico politico ed endemico nel sistema economico ugandese. Secondo l'Indice sulla Corruzione Percepita di Transparency International, l'Uganda ha ottenuto tra il 2015 e il 2024 punteggi tra i 25 e i 28 punti, in una scala da 0 (altamente corrotto) a 100 (per niente corrotto). È opportuno che gli investitori interessati ad operare in Uganda si interfaccino con l'Ambasciata e l'Ufficio ICE per scongiurare tale rischio e ricevere indicazioni e supporto adeguati.
Burocrazia
Mentre il Governo garantisce l'apertura nei confronti degli investitori esteri, offrendo incentivi fiscali ed evitando l'imposizione di controlli o restrizioni su pagamenti, transazioni o trasferimenti di capitali, il contesto operativo risente di lentezze e farraginosita' burocratiche e amministrative che rendono piu complessi gli investimenti esteri.
Trasferimenti internazionali
A causa dell'inserimento dell'Uganda nel 2020 nella grey list da parte della Financial Action Task Force per il mancato rispetto di standard di trasparenza, potrebbero insorgere eventuali criticità nei trasferimenti internazionali di denaro da/verso l'Uganda. In ogni caso, la situazione è migliorata, portando il Paese ad essere rimosso da tale lista nel febbraio 2024.



