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Rischi economici (DANIMARCA)


Economia aperta, sensibile alla domanda esterna e agli sviluppi del commercio globale.

L'economia danese è dipendente dalla domanda esterna, in particolare da quella proveniente da Germania e Svezia che sono i principali partners commerciali. L'ondata di incertezza che sta attraversando l'economia mondiale, a seguito dell'aumento dei dazi sulle importazioni da parte dell'amministrazione statunitense, potrebbe influire negativamente sull'attività economica danese. Attualmente comunque si registra un momento in cui l'economia locale è ben preparata ad affrontare incertezze, grazie alle robuste finanze pubbliche che riportano surplus del budget e debito pubblico in calo.

Eccessiva dipendenza dell'economia danese da grandi gruppi

In particolare nel settore farmaceutico, sebbene il successo del colosso Novo Nordisk sia visto positivamente, alcuni economisti fanno notare l'eccessiva dipendenza dell'economia danese da poche aziende ( lo stesso Novo Nordisk, Maersk, Vestas), rendendo il Paese vulnerabile a shock settoriali. Prevale tuttavia al momento l'impatto positivo, con benefici in termini di posti di lavoro, crescita economica e attrazione di investimenti internazionali.

Grado di concentrazione mediamente alto in alcuni settori dell'economia

L'elevata concentrazione in alcuni settori di mercato può influenzare la concorrenza e l'accesso per i nuovi operatori (v. settore farmaceutico, trasporti marittimi, energia eolica off-shore).

Impatto dei dazi alle esportazioni verso USA

All'indomani dell'accordo UE-USA sui dazi al 15% accettati a livello europeo, in assenza ancora di concrete valutazioni sui possibili effetti reali, la situazione danese potrebbe risentire per l'esportazione di alcuni importanti prodotti verso gli Sati Uniti, anche se per il settore maggiormente rappresentato (Novo Nordisk Pharma) parte della produzione è già generata in territorio americano, riducendo in via generale rischi di pesanti ricadute. Secondo stime del Ministero dell'Economia danese, l'imposizione dei dazi statunitensi potrebbe avere effetti negativi sulla crescita, portando ad una riduzione del PIL della Danimarca di 0,7 punti nel 2025 e 0,2 punti nel 2026, sebbene gli effetti esatti restino al momento ancora incerti.

Ultimo aggiornamento: 19/09/2025