Politica interna (ARMENIA)
A seguito della riforma costituzionale del dicembre 2016, l’Armenia si è dotata di un ordinamento repubblicano parlamentare. Al Primo Ministro vengono attribuiti poteri significativi e in parallelo anche il Parlamento occupa una posizione di centralità. Minori le prerogative che la Costituzione assegna al Presidente della Repubblica. Il sistema elettorale è di tipo proporzionale a doppio turno, con ballottaggio in caso di mancato ottenimento di una chiara maggioranza. Oggi le forze politiche sono impegnate in vista di una riforma costituzionale.
Dal 2018 Nikol Pashinyan guida l’Esecutivo (a seguito della così detta Rivoluzione di Velluto). Fra le priorità di natura interna figurano: il contrasto alla corruzione; il sostegno e la diverificazione dell’economia e la lotta alle disuguaglianze. In campo economico, le linee programmatiche del Governo aprono opportunità in settori quali l’industria agroalimentare (oltre alla meccanizzazione, promozione di sicurezza alimentare e qualità); il farmaceutico; l'ICT (che negli ultimi anni ha registrato una forte crescita); il turismo; l’energia (ammodernamento e potenziamento opere esistenti, sviluppo energie rinnovabili, efficienza energetica); infrastrutture (in primis l’asse viario Nord-Sud e il completamento delle linee di collegamento con Iran e Georgia).



